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Il comitato civico giovanile sindaco .pdf



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COMITATO CIVICO GIOVANILE DI CASTELTERMINI
LETTERA AL SINDACO
Il comitato civico giovanile, lette le ultime dichiarazioni
dell’amministrazione comunale, riconosce un cambiamento, da parte
della stessa, in merito alle posizioni precedentemente assunte rispetto
alla vicenda della Ruambiente.
Da giovani cittadini interessati alle problematiche sociali e ambientali del
nostro territorio, ci preme capire, alla luce delle ultime novità apprese
tramite i diversi mezzi di informazione locale, come stia evolvendo
questa vicenda. A tal fine, vorremmo porre all’amministrazione
comunale, e in particolare al sindaco, alcune domande tese a fare
chiarezza, impegnandoci a pubblicare le risposte che eventualmente
riceveremo per continuare ad informare la cittadinanza cui è dovuto un
resoconto completo dell’intera vicenda.
Nel tavolo di concertazione tenutosi in aula consiliare lo scorso 1° marzo,
l’amministrazione comunale aveva espresso un deciso giudizio negativo
sulla realizzazione dell’impianto nell’area industriale di Casteltermini,
parere suffragato dai sindacati, dai rappresentanti dell’ASL e da tutte le
forze politiche presenti, ritenendolo nocivo per la salute e per
l’ambiente.
Tuttavia, giorni fa (16/03/2011 – taleonline.it) si è appreso che è stato
trovato un accordo tra l’amministrazione e l’imprenditore che, dice il
sindaco, “deve venire ad investire a Casteltermini perché il Comune,
quale istituzione del territorio, è pronto a fare con determinazione la sua
parte” (16/03/2011 - magaze.it).
Quali sono stati i presupposti che hanno fatto cambiare idea a tutte le
parti interessate rispetto a quelle espresse al tavolo di concertazione
sopra citato?
Come è stato superato il problema della pericolosità dell’impianto di
recupero di rifiuti speciali?
Dato che è di fondamentale importanza il parere dell’ASL, come si
supera il problema inerente allo smaltimento delle acque reflue?
Dalle parole pronunciate dal sindaco durante il tavolo di concertazione,
si evinceva la chiara volontà politica di fare della nostra zona industriale
non una pattumiera, bensì un’area produttiva a forte vocazione
“manifatturiera e turistica”. Come si colloca quindi la presenza di un

impianto di trattamento di rifiuti nel contesto di una filiera così
prospettata?
Cosa è così profondamente cambiato da quel tavolo ad oggi tanto da
pensare di poter destinare parte della nostra area industriale
all’impianto tanto osteggiato da tutte la voci del coro?
Dallo stesso dibattito è emerso come il progetto Ruambiente avrebbe
apportato “trascurabili benefici occupazionali ai giovani del nostro
territorio”; inoltre il sindaco, i rappresentanti dei sindacati e dell’ASL
hanno correttamente affermato che non si può barattare con dei posti di
lavoro la salute dei cittadini, che è stata ritenuta a rischio per i possibili
effetti di una simile attività.
Alla luce della recente apertura al suddetto progetto, chiediamo quali
siano i reali costi da sostenere in termini di impatto ambientale e se
questi sono commisurati al guadagno in termini di posti di lavoro, la cui
entità andrebbe quantificata ed illustrata in maniera chiara, onde evitare
basse e vergognose speculazioni sulla pelle di molti giovani disoccupati.
Nell’ultimo aggiornamento pubblicato su taleonline.it il 16/03/2011 in
merito alla vocazione della nostra area industriale, apprendiamo che è in
corso d’opera la realizzazione di un modello programmatico per lo
sviluppo della stessa.
Siamo rammaricati del fatto che questo strumento fino ad oggi è venuto
a mancare agli imprenditori che potrebbero essere stati interessati ad
investire nel nostro territorio (anche se non siamo stupiti dal fatto che
questo manchi) e riteniamo d’altronde che sia lecito chiedere al Sindaco
e all’amministrazione tutta, quali proposte, intenzioni ed ambizioni
intende esporre a CGIL, CISL, UIL e Confindustria nella prima fase di
realizzazione del modello.
Come
intende
coinvolgere
il
personale
a
disposizione
dell’amministrazione per renderlo produttivo ed utile anche in sintonia
con lo sviluppo dell’area industriale?
Si intende, in qualche modo, creare delle attività comunali collaterali che
possano essere utili ad incentivare gli investimenti nel nostro territorio?
Con lo stesso interesse con il quale intendiamo lavorare per il
miglioramento del futuro della nostra città, vogliamo, per quanto nelle
nostre possibilità, contribuire alla scelta degli indirizzi più opportuni
tenendo conto delle esigenze delle nuove generazioni.

Ci aspettiamo che alle nostre domande seguano le dovute risposte,
perché la trasparenza nel rapporto tra cittadini ed istituzioni è alla base
del perseguimento della legalità, cui l’amministrazione comunale si è
mostrata sensibile in molte occasioni quali, tra le ultime, la
manifestazione PrimaVerAntimafia.
CCG Casteltermini


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