PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



26 .pdf


Original filename: 26.pdf

This PDF 1.4 document has been sent on pdf-archive.com on 17/09/2012 at 09:54, from IP address 82.51.x.x. The current document download page has been viewed 682 times.
File size: 191 KB (1 page).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


Lunedì 17 Settembre 2012 Gazzetta del Sud

26

Sport
.

SERIE D AL “SAN FILIPPO” LA CAPOLISTA BATTE AL 94’ IL FORTE AGROPOLI DAVANTI A 4MILA SPETTATORI: IL PORTOGHESE ANCORA DECISIVO

Acr Messina, un’altra festa in zona... Ferreira
Campani avanti con Sekkoum, Chiavaro firma il pari. Nel recupero il 2-1 che vale la terza vittoria di fila
Marco Capuano
MESSINA

Il cronometro segna 48’30” della
ripresa quando Corona si fa largo
sulla sinistra e mette al centro un
gran sinistro. La palla è troppo lunga per il portiere campano Capozzi
ma non per Ferreira che, appostato
sul secondo palo, di testa appoggia
indisturbato in rete regalando il
terzo successo all’Acr. Un’altra domenica bestiale per il Messina che
batte al 94’ l’Agropoli e resta in vetta a punteggio pieno, seppur in
condominio con il Savoia. Il boato
dei quattromila del “San Filippo” è
fragoroso mentre la corsa festosa
dell’incredulo portoghese è soffocata dall’abbraccio dei compagni.
Proprio lui, l’eroe di Noto, firma
una nuova vittoria dell’Acr entrando nella ripresa e stendendo i quotati campani. Gran bella gara, dai
ritmi alti, che promuove un’Acr
spietata e anche un po’ fortunata –
bravo a non demoralizzarsi sul gol
incassato dopo 100 secondi dal via
– sottraendo all’Agropoli quel punto che avrebbe meritato di portare
a casa.
Catalano presenta il terzo undici diverso dirottando in panchina
Caldore e il rientrante Croce. Nel
4-3-3 c’è Quintoni basso, Cicatiello
in mezzo e la conferma del tridente
– con Parachì – già visto a Noto.
Agropoli con un moderno quattro-due-tre-uno: si rivede Lombardi, debutta Altobello, il trio D’Attilio-Carotenuto-Agata a supporto
del temibile Mallardo. Neanche il
tempo di scaldare i motori che
l’Agropoli si ritrova già avanti: Sekkoum calcia con violenza un destro dai venti metri che sbatte sul
corpo di Cucinotta ingannando Lagomarsini proteso in tuffo. Doccia
ghiacciata per i giallorossi che,
supportati da un tifo assordante,
provano subito a reagire. Dopo
una pressione costante, arriva al 9’
la prima palla-gol dell’Acr: sinistro
al millimetro di Quintoni che trova
la testa di Parachì: palla a lato di
poco. Due minuti dopo clamorosa
occasione fallita da Cucinotta: angolo di Cicatiello, Capozzi non
esce, il difensore giallorosso tutto
solo invece di appoggiare nel sacco

alza troppo la mira graziando i
campani. Ritmi altissimi, Messina
a testa bassa alla ricerca del pari.
L’urlo del gol è strozzato in gola al
minuto 19 quando Maiorano pesca Cucinotta che appoggia in rete
quando già il guardalinee Gerbino
aveva alzato la bandierina. Rischia
poco dopo l’Acr quando Chiavaro
perde palla permettedo a Mallardo
di esibirsi con un velenoso sinistro
deviato in angolo da Lagomarsini.
Quest’ultimo si guadagna gli applausi al 21’ con un volo plastico su
conclusione insidiosa di D’Attilio.
Momento difficile per l’Acr che
si ricompatta trovando il gol poco
dopo la mezz’ora: l’angolo di Bucolo trova la girata di testa a botta
sicura di Maiorano, la ribattuta del
“muro”campano davanti alla linea
di porta arriva sul destro di Chiavaro che appoggia il pallone dell’uno
a uno. Una liberazione per i giallorossi che insistono vedendo l’Agropoli un po’ alle corde. E al 35’ è Cocuzza a farsi largo in area trovando
la risposta di Capozzi. Si va alla ripresa.
Dopo 5’ subito Acr pericolosa
con un destro in area di Cicatiello
fuori bersaglio. Alla grinta del primo tempo l’Acr aggiunge la rabbia
quando, al 7’, reclama un rigore
per un presunto mani in piena area
di Landolfi non rilevato da Provesi.
Catalano cambia due interpreti
mantenendo l’equilibrio tattico:
fuori Maiorano e Parachì, dentro
Guerriera e Croce. Ma cambia il
modo di attaccare con un ariete
centrale desideroso di sbloccarsi.
Brividi al 23’ per una palla di D’Attilio per Mallardo che spedisce alto
da pochi passi. Catalano si gioca
anche la carta Ferreira, il match-winner di Noto. E la chiave è
tutta qui. Al 35’ Cucinotta è strattonato in area ma anche stavolta per
Provesi è tutto regolare. L’Acr ha
ancora la forza per spingere. Ci
crede, quasi prevedendo quello
che accadrà di lì a poco. Al 42’ il destro della disperazione di Corona si
spegne fuori. Un destro dal limite
di Carotenuto spaventa il popolo
giallorosso, un fuorigioco assurdo
fischiato a Ferreira anticipa il gol
del portoghese che manda in estasi
il popolo giallorosso.

Il commento

Le pagelle
Lagomarsini

6 Parachì

Ingannato sul gol dalla deviazione di
Cucinotta, fa il suo con autorità dimostrando coraggio nelle uscite.

Caiazzo

5.5 Guerriera

Un passo indietro. Agata e Carotenuto
gli creano qualche problema di troppo,
piuttosto timido in fase di possesso.
Ha un sinistro magico e una corsa da
mezzofondo. Assicura copertura e spinta e mette al centro palloni invitanti.

Maiorano

sonalità. Meno preciso del solito in
fase di impostazione.

Corona

6.5

6 Si batte come un leone, fa anche il

Fa le due fasi con naturalezza. E quando serve l’esperienza non gli manca.

Croce

lavoro sporco fino al cross pennellato
sulla testa di Ferreira che vale un gol.

6 Cocuzza

Il suo ingresso mette in ambasce i
campani. Non combina granché ma il
suo movimento apre spazi importanti.

Chiavaro

5.5

Trova pochi spazi per incidere, gira al
largo, conclude verso la porta campana
solo una volta. Sotto tono.

6 Ferreira

Ha il merito di realizzare il gol del pari.
Poi rischia di rovinare tutto con due
svarioni che non creano danni.

Cucinotta
FOTO FRANCESCO SAYA

6

Entra subito in partita. Ordinato e con
le idee chiare.

Bucolo
6
6.5 Battaglia in mezzo con grinta e per-

Quintoni

Pedro Ferreira ha appena messo dentro il pallone del 2-1

5.5

Un passo indietro rispetto a Noto. Prova qualche accelerazione ma non è la
sua giornata.

7

Due spezzoni, due gol che valgono
quattro punti. Questo è solo un antipasto, Ferrigno ci ha visto bene.

6 Cicatiello

Bella lotta con Mallardo. Ne limita il
raggio d’azione giocando spesso
sull’anticipo. Sfiora il gol.

6

Più spada che fioretto. Ha qualità ma
quando c’è da ringhiare non si tira
indietro. (ma.cap.)

LE INTERVISTE / IERI IL TECNICO HA COMPIUTO 41 ANNI

Acr Messina

Agropoli

2

1

Lagomarsini
6
Caiazzo
5,5
Quintoni
6,5
Maiorano
6
(17’ st Croce) 6
Chiavaro
6
Cucinotta
6
Parachì
5,5
(16’ st Guerriera) 6
Bucolo
6
Corona
6,5
Cocuzza
5,5
(24’ st Ferreira) 7
Cicatiello
6
All. Catalano

Capozzi
5,5
Lombardi
6
Altobello
6
(41’ st Capitani) sv
Sekkoum
6,5
Landolfi
5,5
Parisi
6
D’Attilio
6,5
Toscano
6
Mallardo
5,5
(41’ st Margiotta) sv
Carotenuto
6
Agata
6
All. Nastri

Marcatori: 2’ pt Sekkoum, 31’ pt
Chiavaro, 49’ st Ferreira.
Arbitro: Provesi di Treviglio 6.
Note: ammoniti Parisi, Cocuzza, Parachì, Agata e Ferreira. Angoli 5-4.
Recupero 2’ e 4’. Spettatori oltre
4000 (600 circa gli abbonati, paganti e incasso non comunicati)

Catalano: bravi a crederci sino alla fine
Pedro: che gioia segnare sotto la curva
Tanino Pellizzeri
MESSINA

Gaetano Catalano ha festeggiato
nel migliore dei modi il suo quarantunesimo compleanno: «Una
partita già difficile in partenza –
ha commentato il tecnico – che si
è ulteriormente complicata dopo
appena 1’, ma la squadra è stata
brava a crederci fino alla fine. È
stata, comunque, importante la
nostra reazione: per 35’ abbiamo
messo sotto l’Agropoli, creando
anche occasioni importanti per
ribaltare il risultato; nel secondo
tempo, poi, siamo entrati in campo con la voglia di vincere, ma
proprio per questo ci siamo allungati, soffrendo il gioco avversa-

nuti di recupero. «Sono felicissimo – ha confermato il portoghese
– per questo esordio in maglia
giallorossa: due gol decisivi nelle
prime due partite non li avevo
mai segnati. È stata una settimana molto fortunata, ma segnare il
gol vittoria al San Filippo, sotto la
curva dei nostri tifosi, è tutta
un’altra cosa rispetto alla rete,
pure importante, di Noto. Non sono ancora al massimo della forma
perché ho saltato la preparazione, e per questo devo lavorare ancora tanto; quando sono entrato
mi sono sistemato a centrocampo, ruolo che ho già svolto a Teramo e Ancona, e nel quale potrei ritagliarmi qualche spazio qui, vista la concorrenza in avanti».

rio. L’Agropoli, però, è davvero
una signora squadra, equilibrata,
che sa giocare bene al calcio, con
individualità ed esperienza; ma
sapevo a quali difficoltà andavamo incontro, perché in settimana
avevo visto alcune partite
dell’Agropoli, la squadra più forte di quelle incontrate finora.
Dobbiamo migliorare nella gestione della gara: nel secondo
tempo ci siamo allungati troppo
alla ricerca della vittoria perché
siamo il Messina che deve vincere
sempre, e per questo la squadra è
sottoposta a grandi pressioni».
Match winner per la seconda
domenica consecutiva, Pedro
Ferreira, che ha deciso anche la
partita contro l’Agropoli nei mi-

L’entusiasmo
è l’arma in più
Aspettando
il genio di Leon

F

orte, cinica, anche fortunata.
In una sola parola, vincente.
Signori, l’Acr dei Lo Monaco
viaggia già a marce alte e non intende fermarsi più. Tre successi
su tre in campionato, gli ultimi due
ottenuti nei secondi finali, quando
l’avversario pregustava già un punto pesante. Un inizio da urlo per il
Messina che autorizza – stavolta
legittimamente – a sognare il popolo giallorosso, reduce da troppe
delusioni per non meritare gioie
dal sapore antico. Basti guardare il
livello crescente di entusiasmo attorno alla squadra: tremila presenze contro l’Acireale, quattromila ieri, numeri incredibili se la piazza
non si chiamasse Messina. Facile,
quindi, immaginare cifre ancora
più importanti per sabato 29 quando al “San Filippo” andrà in onda il
derby con il Città. Nessuno s’illude
ma è chiaro che l’avvio di stagione
dei giallorossi è un segnale inequivocabile che l’aria in riva allo Stretto è finalmente cambiata.
Bisogna tornare all’autunno
del 1998 per vedere una partenza così lanciata dei giallorossi. E
questo, assicurano i protagonisti, è solo l’inizio. Perché questo
primo Messina vincente e fortunato non è ancora quello “vero”,
costruito nei dettagli per dominare e poi salutare la serie D. Senza
la sua “stella” Leon (domenica
disponibile per Ribera?), il leader
di difesa Ignoffo, il vero Croce,
con un Pedro a mezzo servizio (!)
e gli equilibri tattici ancora da trovare, l’inizio di stagione a tinte
giallorosse è un benaugurante
antipasto di quello che potrà succedere. Si sogna al “San Filippo”.
Il progetto di Pietro Lo Monaco è
già decollato. (ma.cap.)

LE ALTRE PARTITE DERBY AL SAMBIASE

Il Savoia resta in vetta
Gelbison da applausi
Savoia
Nissa

3 Sambiase
1 Montalto

Marcatori: 7’ pt Guarro (rig,), 22’ Savarese, 10’ st Avola, 45’ st Incoronato.
Savoia: Loccisano 6, Pallonetto 6 (29’
st Rabbeni 6), Guarro 6,5, Esposito 6,5,
Catalano 5, Fontanarosa 6, Savarese 7,
Giraldi 6,5 (47’ st Formisano s.v.), Incoronato 6,5 , Manfrellotti 5 (11’ st Falanga 5,5), Ianniello 7. All.: Vitter. Nissa:
Iacono 6, Bica Badan 5,5, Di Marco
5,5, Longobardi 6 (1’ st De Carlo 6), Cirilli 5, Patanè 6, Periccioli 6 (15’ st Fragapane 6), Avola 7, Savasta 6, Marletta
6 (1’ st Arnone 6), Bruno 6. All.: Catanese. Arbitro: Mangino di Tivoli 6,5. Note: espulso al 12’ sr Cirilli. (g.l.)

Gelbison
Paternò

3
1

Marcatori: 1’ pt Galantucci, 15’ pt
Senè, 45’ pt Savanarola, 41’ st Galantucci. Gelbison: Spicuzza 6; Magliocca 6, Mustone 6, Pascuccio 6,5, Manzo
6; Manzillo 6,5, Di Filippo 6 (5’ st Borsa
6), Pecora 7; Senè 7,5 (15’ st Santonicola 6), Galantucci 8 (43’ st Melcarne
sv), Grimaudo 7. All.: Erra. Paternò:
Spezia 5,5; Pasqualicchio 5,5, Cocuzza
5,5, Scalia 6, Caldarella 5; Zumbo 6 (1’
st Di Mauro 5.5), La Marca 5,5, Mandarano 5,5 (40’ st Torcivia sv); Barberi 5,5
(26’ st Scappelato 5,5), Mastrolilli 6,
Savanarola 6,5. All.: Strano. Arbitro:
Strippoli di Bari 6. Note: espulso al 40’
pt Caldarella per gioco falloso. (a.g.)

WhmsAZr1dkpSRjHgdIbC6R0qHV8lt3vTrmPHkYXy9yg=

1
0

Marcatore: 16’ st Lio. Sambiase:
De Sio 6, Cristaudo, Gerace 6,5, Carrozza 6,5 (22’ st Fabio 6), Aguglia 6,5,
Porpora 6,5, Curcio 6,5, Cordiano 6,5,
Russo 6, Lio 7, Conversi 5,5 (19’ st Casciaro 5). Montalto: Ramunno 6,5,
Tommaselli 6, Crispino 5,5, Mirabelli 6,
Paonessa 5, Ginobili 6,5, Occhiuzzi 6,
Pistininzi 5,5 (26’ st Crescibene 5,5),
Iannella 6, Sifonetti 6 (39’ st. Salandria
sv), Zangaro 5,5 (21’ st Mazzei 6). Arbitro: Guarino di Caltanissetta 6. Note: espulsi al 16’ pt Paonessa e al 33’
st Casciaro.
LAMEZIA TERME. Derby deciso da
una prodezza di Lio. (a.c.)

Licata
Ribera

0
0

Licata: Rizzardi 6, Ignazzitto 6, Paladino 6.5, Vitale 6, Armenio 6, Semprevivo
5.5, Iannello 5.5 (38’ st Zaminga sv),
Grillo 5, Manfrè 5, Vella 5.5, Riccobono
5.5. All.: Balsamo. Ribera: Infantino
5.5, Palazzo 5.5, Li Greci 6, Platania 6
(43’ st Licata sv), Noto 6, Matinella 6,
Calvaruso 5.5, Casisa 6, Erbini 6 (19’ st
Cusumano S. 6), Di Miceli 6.5, Pollina
6 (43’ st Cusumano A. sv). All.: Donato.
Arbitro: Zuliani di Vicenza 6. Note:
gara sospesa per 10’ per l’infortunio al
guardalinee Giuffrida, che ha dovuto
abbandonare il campo per essere accompagnato in ospedale. (g.p.)

Serie D
RISULTATI
Acr Messina-Agropoli
2-1
2’ pt Sekkoum, 31’ pt Chiavaro, 49’ st
Ferreira
Gelbison-C. Normanno
1’ pt Galantucci, 15’ Senè, 45’
Savanarola, 41’ st Galantucci

3-1

Licata-Ribera

0-0

Cosenza-Noto
3-1
14’ pt, 50’ st Arcidiacono P.; 39’ st
Arcidiacono S; 44’ st Auricchio
Pro Cavese-Città di Messina
19’ pt Alfano, 35’ st Saraniti

1-1

Ragusa-Acireale
39’ st Bonarrigo

1-0

Sambiase-Montalto
16’ st Lio

1-0

CLASSIFICA

CANNONIERI

4 RETI:
Mastrolilli (Paternò).

3 RETI:
Senè (Gelbison), Incoronato (Savoia)

2 RETI:

Savoia-Nissa
3-1
7’ pt Guarro (rig.), 22’ Savarese, 10’ st
Avola, 45’ st Incoronato
Vibonese-Palazzolo
10’ st Caterisano

PROSSIMO TURNO 23/09/2012
Acireale-Nissa
Agropoli-Cosenza
Città di Messina-Licata
Montalto-Pro Cavese
C. Normanno-Sambiase
Noto-Ragusa
Palazzolo-Gelbison
Ribera-Acr Messina
Vibonese-Savoia

1-0

Carotenuto (Agropoli), Costa Ferreira (Acr
Messina), Saraniti, Tiscione (Città di
Messina), Arcidiacono P., Mosciaro (2
rig.) (Cosenza), Galantucci, Pape (Gelbison), Armenio (Licata), Avola (Nissa),
Lio, Russo (Sambiase)

9
9

3
3

IN CASA
N
2
0
2
0

Gelbison
Cosenza
Agropoli
Sambiase
Vibonese
Città di Messina

7
7
6
6
5
4

3
3
3
3
3
3

2
1
1
2
1
1

C. Normanno
Ragusa
Licata
Montalto
Ribera
Pro Cavese
Nissa

4
4
2
2
2
2
2

3
3
3
3
3
3
3

Noto
Palazzolo
Acireale

1
0
0

3
3
3

SQUADRA
Savoia
Acr Messina

PT

G

V

0
0

FUORI CASA
N
P
1
0
0
1
0
0

0
1
0
0
1
0

0
0
0
0
0
0

0
1
1
0
0
0

1
0
0
0
1
1

0
1
0
0
0
0
0

1
0
2
1
1
1
1

0
1
0
0
0
1
0

1
0
0
0
0
0
0

0
0
0

0
0
0

1
1
1

0
0
0

P

V

RETI
F
8
6

S
2
2

M.I.
+2
+2

0
0
1
1
0
1

6
5
6
4
3
4

3
2
5
3
2
4

0
0
+1
-1
-2
-1

0
1
0
1
1
1
1

1
0
1
1
1
0
1

5
2
4
2
2
2
3

6
3
5
3
3
3
5

-1
-3
-5
-3
-3
-5
-3

1
0
0

1
2
2

3
3
0

6
7
4

-4
-5
-5


Document preview 26.pdf - page 1/1

Related documents


PDF Document 26
PDF Document 23 1
PDF Document 18 4
PDF Document 19 3
PDF Document 24 1
PDF Document 19 3


Related keywords