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24

Lunedì 8 Ottobre 2012 Gazzetta del Sud

Sport
.

SERIE D GIUSTO PARI AL “TARSITANO” DI PAOLA. I PELORITANI RIMANGONO AL SECONDO POSTO, ORA È LA GELBISON A GUIDARE LA CLASSIFICA

L’Acr Messina s’illude, il Montalto la raggiunge
Croce a inizio ripresa porta avanti i giallorossi che poi restano in dieci (espulso Caiazzo). Di Iannelli il gol dell’1-1
Antonio Verri
PAOLA

L’Acr Messina si illude prima di
subire la rimonta del Montalto. I
giallorossi per oltre venti minuti
hanno accarezzato la vittoria, ma
l’espulsione di Caiazzo ha complicato i piani di Catalano e Iannelli,
alla mezz’ora, ha firmato il pari
dei cosentini. Un pari giudicato
equo dall’allenatore giallorosso
Catalano e ritenuto dai padroni di
casa accettabile solo in parte.
Contro una tra le compagini più
accreditate per la vittoria finale i
biancazzurri hanno sciorinato un
calcio veloce e spumeggiante che
lascia ben sperare per il futuro.
Un pizzico di rammarico resta per
quella rete realizzata intorno al
40’ della ripresa da Christian Iannelli che avrebbe potuto regalare
al Montalto il successo. Rete poi
annullata dal direttore di gara per
un presunto fallo sul portiere.
La cronaca della prima frazione di gioco inizia con un tentativo
di Leon al 3’ direttamente su calcio piazzato. Replicano i biancazzurri al 5’ con Tommaseo abbastanza innocuo per Lagomarsini.
Poco dopo Iannelli si catapulta a
rete su un indeciso rinvio aereo di
Ignoffo senza creare eccessivi
problemi al numero 1 messinese.
Tra il 15’ e il 28’ la supremazia territoriale montaltese è evidente
con occasioni a ripetizione. Un
paio di volte per Salandria su inviti di Occhiuzzi, poi per Zangaro
che manda alto sulla traversa su
calcio d’angolo sempre di Occhiuzzi. Al 21’ Iannelli va in gol
ma a gioco fermo per un precedente offside. A seguire Lagomarsini si fa apprezzare per le sue
uscite sempre precise sui traversoni dal fondo.
Intorno alla mezz’ora si rivedono gli ospiti: Leon pesca libero
sulla destra Corona la cui conclusione di prima intenzione finisce
A Iannelli è stato
annullato il 2-1.
Nel primo tempo
rete non valida
per Chiavaro

a lato alla destra di Ramunno. Prima dell’intervallo ancora Montalto con Zangaro alla conclusione
di testa e Tommaseo la cui fiondata dal limite termina a lato.
Tra le due opportunità per i
biancazzurri una prima per i giallorossi con Cicatiello (senza eccessive pretese) e un’altra con Bucolo anticipato in extremis in angolo. Sugli sviluppi del corner il
Messina va in gol con Chiavaro di
testa. Scarica annulla per un precedente fallo di Croce su un difensore avversario. L’attaccante siciliano si prende la rivincita al 6’
della ripresa quando su angolo di
Bucolo si accende una furibonda
mischia al termine della quale
Croce trova il guizzo vincente per
battere di testa Ramunno.
Dopo il gol messinese la gara si
innervosisce. Ne fa le spese Franco Giugno allontanato dalla panchina per proteste. All’11’ dopo
una lunga galoppata sulla fascia
destra Okoroji rimette pericolosamente al centro una palla poi
bloccata a terra da Lagomarsini.
Le sfuriate montaltesi alla ricerca
del pari proseguono con frequenti inserimenti sulle fasce di centrocampisti e difensori. Al 18’ ancora Zangaro al cross intercettato
di pugno dal portiere. Al 23’ il
Messina resta in dieci per l’espulsione di Caiazzo in seguito a doppia ammonizione. Cocuzza subentrato al 16’ ad un Leon ancora
non al meglio della condizione semina il panico nelle retrovie montaltesi prima di essere stoppato
con decisione da Okoroji.
Al 29’ il pareggio: Tommaseo
pesca Iannelli liberissimo in area
di rigore. L’attaccante prima controlla e poi batte Lagomarsini con
un tocco imprendibile nell’angolo basso. Al 36’ Bucolo ben servito
da Corona cicca clamorosamente
la sfera. Nel concitato finale del
match il Montalto in superiorità
numerica si proietta costantemente in avanti e al 41’ va in gol
ancora con Iannelli. L’arbitro vede un fallo su Lagomarsini e annulla. Alla scadere proteste ospiti
per un presunto fallo in area ai
danni di Cocuzza non ravvisato
dalla terna arbitrale.

Pagelle biancazzurre Pagelle giallorosse
Ramunno

6 Lagomarsini

Una gara tranquilla la sua. Nessuna
colpa sulla rete del momentaneo
vantaggio ospite.

Tommaseo

6.5 Caiazzo

Presidia bene la zona di competenza. Lo si vede spesso proiettato in avanti a sostegno della
manovra offensiva.

Crispino

6

Si limita a rispettare alla lettera le
consegne del mister.

Okoroji

6.5

Su di lui si può contare sempre. Non
sbaglia quasi nulla. Un vero baluardo nella difesa biancazzurra.

Paonessa

6.5

Attento e preciso nei movimenti.
Abile negli scambi. Un punto di
riferimento certo nella zona nevralgica del campo.

Ginobili

Montalto

Acr Messina

1

1

Ramunno
6
Tommaseo 6,5
Crispino
6
Okoroji
6,5
Paonessa
6,5
(20’ st Catalano) 6
Ginobili
6,5
Occhiuzzi
6
Pistininzi
6
Iannelli
7,5
Salandria
6
(20’ st Poltero) 6
Zangaro
6,5

Lagomarsini
7
Caiazzo
6
Caldore
6
Maiorano
7,5
Chiavaro
6,5
(41’ st Leo)
sv
Ignoffo
6
Cicatiello
6,5
Bucolo
6
Corona
6,5
Leon
6
(16’ st Cocuzza) 6
Croce
6,5
(25’ st Quintoni) 6
All. Catalano

All. Giugno

Marcatori: 6’ st Croce, 29’ st Iannelli.
Arbitro: Scarica di Castellammare di
Stabia 6.
Note: spettatori 900 (200 ospiti). Recupero 2’ e 5’. Ammoniti: Okoroji, Zangaro, Ginobili, Poltero, Ignoffo. Espulso
Caiazzo per doppia ammonizione.

Occhiuzzi

FOTO FRANCESCO SAYA

Pistininzi

Giugno applaude i suoi
«Prestazione eccellente»
PAOLA. Voleva la vittoria Franco

Giugno. «Contro una formazione
quotata e ben attrezzata come il
Messina – ha detto – abbiamo
giocato una gara eccellente mettendo in mostra un calcio brioso
dove la coralità della manovra e
le buone individualità non sono
mai venute meno. Con queste caratteristiche riteniamo di non essere inferiori a nessuno. In futuro
dovremo cercare di essere meno
disattenti. Con il Messina abbiamo disputato un grande primo
tempo. Nel secondo la squadra è
stata meno brillante complice
l’impasse palesata dopo il gol di
Croce. Resta la consolazione di
aver recuperato un giocatore importante come Catalano».

6

I suoi assist sono sempre preziosi.
Qualità e talento non gli mancano.

INTERVISTE MONTALTO / DE CARO RECRIMINA

6

Si distingue per l’impegno profuso.
Potrebbe fare molto di più.

Iannelli

Caldore

6

Un match senza infamia e senza lode.
Qualcosa di più era lecito attendersi.

Maiorano

7.5

Ottima prestazione per un giocatore
sempre attento alla manovra e pronto
a dettare i ritmi del gioco.

Chiavaro

6.5

Buona gara anche la sua. Nel finale
avverte la stanchezza e Catalano lo
sostituisce con Leo.

6

Lotta e vince molte sfide a centrocampo. Si merita la sufficienza.

Cicatiello

6.5

Bravo a suggerire il passaggio e poi
lanciare la controffensiva. Tiene bene
il campo sino alla fine.

Bucolo

6

Centrocampista grintoso, si distingue
per i frequenti e i puntuali suggerimenti ai compagni del reparto offensivo.

7.5 Corona

Attaccante di razza mantiene in
costante apprensione la retroguardia ospite. Segna del pari e quello
che avrebbe potuto dare la vittoria
alla sua squadra.

Soddisfatto il presidente
Franco De Caro. «Eravamo consci – chiarisce il massimo dirigente biancazzurro – di avere di fronte una corazzata che abbiamo affrontato a viso aperto giocando
alla pari e senza alcun timore reverenziale. Dico bravi a tutti per
l’impegno profuso. Siamo una
squadra forte e competitiva. Peccato per la rete annullata a Iannelli nel finale. Era regolare».
Ed ecco Iannelli: «Non c’è dubbio – sottolinea l’attaccante –
quel gol era regolare. Come
gruppo stiamo andando bene.
Speriamo di proseguire lungo
questa strada. Per quello che si è
visto finora mancano all’appello
almeno 4 punti». (a.v.)

6

Fino al momento dell’espulsione aveva giocato una buona gara. Poi quel
fallo di troppo gli è costato il secondo
giallo e la conseguente uscita dal
terreno di gioco.

6.5 Ignoffo

Giocatore dal quale non si può
prescindere. Sicuro, attento e sempre pronto a dare una mano. Una
garanzia.
Il gol in tuffo di Antonio Croce che vale il provvisorio vantaggio dell’Acr Messina a Paola

7

A dispetto dell’età è apparso sicuro
tra i pali e nelle uscite come un
veterano. Una vera promessa.

6.5

Punto di riferimento nell’attacco giallorosso. Dai suoi piedi sono partite
alcune tra le azioni più pericolose per
Ramunno e soci.

Leon
6
6 Tecnica e visione del gioco non si

Salandria

Corre e si dà molto da fare ma non
sembra essere nella giornata migliore.

discutono. Non è ancora al 100% e si
vede.

Croce
6.5
6.5 Segna il gol del momentaneo van-

Zangaro

Gioca molti palloni andando spesso
alla conclusione personale. Poco
fortunato in almeno un paio di
occasioni.

taggio e si rende minaccioso in altre
circostanze. Ha ancora tanti margini
per migliorare.

Leo
sv
6 Gioca gli ultimi scampoli di gara.

Catalano

Si rivede e da subito una buona
impressione. Sembra perfettamente
recuperato. Rientro importante per
il tecnico Giugno.

Poltero

6

In un quarto d’ora o poco più di
gioco non può essere giudicato.(a.v.)

Impossibile giudicarlo.

Cocuzza

6

È subentrato a Leon giocando bene e
rendendosi pericoloso proprio nel finale.

Quintoni

6

Si vede poco. Avrà modo per dimostrare il suo valore. (a.v.)

VARRIALE ENTRA E FIRMA IL COLPO

Aria di crisi per il Noto
Acireale, primo sorriso
Noto
Acireale

0
1

Marcatore: 36’ st Varriale. Noto:
Vezzani 6,5, Prestigiacomo 5,5, Intelisano 6, Mautone 6, Lo Piccolo 6, Graziano 5 (39’ st Lo Giudice s.v.) Merito 7, Pirrone 4, (32’ st Ymeri sv), Auricchio 5,5,
Fontanella 5, Conti 4,5 (1’ st Sisalli 6).
All. Moro 5,5. Acireale: Pandolfo 6,
Sciarrone 6,5, Marchese 5,5, Macrì 6
(32’ st Elefante s.v.), Maggio 6,5, Patti
6, Manganaro 6 (18’ st Ancione 6), Profeta 7, Cortese 6 (23’ st Varriale 7), Butera 7, Tedesco 6,5. All. Marra 8. Arbitro: Marcolin di Schio 5. Note: ammoniti Graziano, Merito, Auricchio e Fontanella per il Noto, Manganaro, Cortese,
Tedesco, Varriale per l’Acireale. Circa
500 spettatori di cui 200 ospiti, angoli
3-2, recupero 2’ e 4’.
NOTO. Incappa nella quarta scon-

fitta in campionato il Noto di Galfano ed adesso tira forte l’aria della crisi. Partita brutta e scialba.
Poche emozioni, tutte nel secon-

Si insacca il gol-partita di Varriale

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do tempo e tra gli sbadigli dei tifosi, stadio silenzioso per via dello
sciopero del tifo indetto dai supporter di casa, che sono rimasti
fuori dallo stadio e si sono appostati sulla collinetta. Quattro le
occasioni di tutto il primo tempo,
due per parte. Al 14’ Merito tira
dalla lunga distanza ma la palla si
spegne al lato, al 29’ un duetto Tedesco-Butera per l’Acireale viene
interrotto dal portiere Vezzani. Al
44’ Manganaro cerca di beffare
con un pallonetto il portiere di casa, al 46’ episodio dubbio in area
di rigore acese con Maggio che atterra Merito e l’arbitro che lascia
correre. Secondo tempo con qualche emozione in più, al 57’ Sisalli
viene steso in area l’arbitro lascia
correre. Al 61’ episodio analogo,
Sisalli crossa in area, Auricchio
viene trattenuto, la palla arriva a
Merito il cui tiro nello specchio
della porta viene parato in tuffo
da Pandolfo. Al 68’ Marra azzecca
il cambio giusto, entra Varriale al
posto di Cortese, e l’attaccante al
71’ dalla distanza lambisce il palo. Il gol arriva 10’ più tardi, con
un preciso assist di Profeta a scavalcare la difesa, Varriale intrufolatosi tra le linee, tira di contro
balzo e segna la rete del definitivo
vantaggio. Aria pesante in casa
granata, nervosismo a fior di pelle
con i tifosi che hanno apertamente criticato società e Galfano.
Corrado Parisi

Serie D
RISULTATI
Agropoli-Nissa
1-0
42’ pt D’Attilio
Città di Messina-Cosenza
3-2
3’ pt Fiore, 3’ st Tiscione, 5’ st
Arcidiacono, 33’ Giardina, 46’ Citro
Montalto-Acr Messina
1-1
6’ pt Croce, 29’ st Iannelli
Paternò-Licata
3-2
16’ pt e 16’ st (rig.) Riccobono, 41’ pt
(rig.) e 6’ st (rig.) Savonarola, 33’ st
Mastrolilli
Gelbison-Savoia
3-1
21’ pt e 20’ st Galantucci, 18’ st
Manfrellotti, 26’ Grimaudo
Noto-Acireale
0-1
36’ st Varriale
Palazzolo-Pro Cavese
3-1
9’ pt Derosa (rig.), 17’ Caputa, 30’ st
Ike, 33’ Costanzo
Ribera-Ragusa
2-2
6’ pt Federaro, 18’ Casisa (rig.), 11’ st
Palazzo, 19’ Panatteri
Vibonese-Sambiase
2-0
15’ pt Saturno, 25’ st Marasco

PROSSIMO TURNO 14/10/2012
Acr Messina-Paternò
Acireale-Agropoli
Licata-Palazzolo
Nissa-Ribera
Cosenza-Montalto
Pro Cavese-Vibonese
Ragusa-Città di Messina
Sambiase-Gelbison
Savoia-Noto

CANNONIERI

5 RETI:
Mastrolilli (Paternò)

4 RETI:
Saraniti, Tiscione (Città di Messina),
Arcidiacono P. (Cosenza); Galantucci,
Senè (Gelbison), Panatteri (Ragusa), Incoronato (Savoia), Saturno (Vibonese)

3 RETI:
Mosciaro (Cosenza), Armenio (Licata),
Auricchio (Noto), Casciaro, Lio (Sambiase), Marasco (Vibonese)

CLASSIFICA

6
6

IN CASA
N
4
0
2
1

13
12
11
11
10
10

6
6
6
6
6
6

3
3
2
3
3
3

Paternò
Agropoli
Montalto
Ribera
Pro Cavese
Noto
Palazzolo

9
9
7
6
4
4
4

6
6
6
6
6
6
6

Acireale
Nissa
Licata

4
3
2

6
6
6

SQUADRA
Gelbison
Cosenza
Acr Messina
Savoia
Ragusa
Vibonese
Sambiase
Città di Messina

PT
14
13

G

V

0
0

FUORI CASA
N
P
0
2
0
2
0
1

0
0
0
1
0
0

0
0
1
0
0
0

1
1
1
0
0
0

1
0
2
1
1
1

1
2
0
1
0
0
1

2
0
3
2
2
0
1

0
1
0
0
1
3
1

1
1
1
0
0
1
0

0
0
0

1
1
2

1
1
1

1
0
0

P

V

RETI
F

S

M.I.

12
10

5
6

0
+1

1
2
0
1
2
2

9
13
10
7
9
13

7
8
7
4
6
11

+1
0
-1
-3
-2
-2

1
0
1
1
2
1
0

1
2
1
2
1
1
3

9
7
6
8
6
6
8

9
9
6
7
9
10
14

-3
-3
-5
-6
-8
-8
-8

0
2
0

3
2
3

3
4
9

9
8
14

-6
-7
-10


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