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Bussola Mutui CRIF MutuiSupermarket.it IV Trimestre 2012 .pdf



Original filename: Bussola Mutui CRIF - MutuiSupermarket.it - IV Trimestre 2012.pdf
Title: Microsoft PowerPoint - Bussola CRIF - MSM Numero 2-300113 (draft) [Compatibility Mode]
Author: Stefano

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Bussola Mutui CRIF – MutuiSupermarket.it
« IV Trimestre 2012 »

30 Gennaio 2013

Numero 2

La Bussola Mutui CRIF – MutuiSupermarket.it
La «Bussola Mutui CRIF – MutuiSupermarket.it»
è un bollettino trimestrale, pubblicato e distribuito
gratuitamente*, dedicato a tutti i principali operatori
e stakeholder di mercato - consumatori, banche,
specialisti, intermediari, media - che intendono
«orientarsi» all’interno dell’articolato e sempre
dinamico settore dei mutui in Italia
È uno strumento che mira a fornire un’istantanea
completa, accurata, aggiornata e affidabile di tutti i
principali fenomeni che caratterizzano il mercato dei
mutui residenziali e i suoi «4 punti cardinali» : la
domanda, i richiedenti, l’offerta e gli immobili in garanzia

* Entro il mese successivo la chiusura del trimestre precedente: entro fine Aprile, fine Luglio, fine Ottobre e fine Gennaio

2

Struttura Bussola Mutui
Analisi dell’evoluzione della domanda, sia in fase di preistruttoria che in fase di istruttoria: analisi orientamenti di
scelta per finalità, tipo tasso, durata e importo, trend
della domanda in termini di numero di richieste di mutuo
e contratti erogati, importi medi richiesti e erogati

La Domanda
Tavole 6-20

I Richiedenti
Tavole 22-27

Analisi del profilo del richiedente
tipico di mutuo, con focus sulle sue
caratteristiche distintive quali la
provenienza geografica, l’età, il
sesso, la tipologia di professione e la
classe di reddito

Gli Immobili
Tavole 39-46

Analisi delle dinamiche del
mercato immobiliare:
compravendite residenziali,
valore medio degli immobili,
prezzo al metro quadro e
superficie media, focus finale
sulle dinamiche delle
percentuali di intervento del
mutuo

L’Offerta
Tavole 29-37

3

Panoramica del mercato lato offerta che partendo
dall’osservazione dello spread BTp-Bund analizza
le dinamiche dei tassi e spread medi di
mercato, tassi di default e andamenti delle
migliori offerte di mutuo sul canale internet

Livelli di analisi Bussola Mutui

I fenomeni osservati nella Bussola Mutui vengono
analizzati – in funzione della significatività dei dati
disponibili – ad uno dei 3 diversi livelli di osservazione,
dal più generico e ampio al più accurato e ristretto:

Livello I

Richieste di Mutuo /
Fase pre-istruttoria

Livello I - Richiesta di Mutuo: analisi svolte con
riferimento all’universo dei dati disponibili al
momento della prima richiesta di informazioni sul
mutuo, in fase pre-istruttoria di ricerca prodotto e
richiesta fattibilità preliminare del finanziamento

Livello II

Domande di Mutuo /
Fase istruttoria

Livello II - Domanda di Mutuo: analisi svolte con
riferimento all’universo dei dati disponibili al
momento della sottoscrizione di una domanda di
mutuo, in fase di istruttoria documentale del mutuo
presso la banca prescelta per il finanziamento

Livello III

Contratti di Mutuo /
Erogazioni

Livello III - Contratto di Mutuo: analisi svolte con
riferimento all’universo dei dati disponibili relativi ai
contratti di mutuo firmati, in fase di posterogazione del mutuo da parte della banca

4

Agenda

La Domanda

Finalità
Tipo di Tasso
Fasce di Durata

I Richiedenti

Classi di Importo
Andamento domanda

L’Offerta

Andamento erogazioni

Gli Immobili
Appendice

5

Andamento richieste di Mutui per finalità
Ripartizione % delle richieste per finalità
100%
90%
80%
70%

13%
6%
8%
6%
3%

10%
5%
9%
7%
3%

9%
5%
7%
7%
4%

9%
5%
6%
5%
4%

9%
7%
7%
5%
5%

60%

Surroga
Sostituzione + liquidità
Consolid. e Liquidità
Ristrutt. e Costruzione

50%
Acquisto seconda casa

40%
30%

64%

66%

69%

70%

68%

Stabilizzazione della domanda di
mutui di surroga, dopo una
significativa contrazione, dal 13% del
totale richieste nel quarto trimestre
2011 al 9% nel quarto trimestre 2012

Acquisto casa

Tale contrazione è da ricondursi agli
elevati spread applicati dalle
banche sulla finalità surroga, oggi
superiori nei migliori casi fra i 50 e
100 punti base rispetto agli spread
applicati sulla finalità acquisto

20%

Il peso della domanda per acquisto
prima e seconda casa si stabilizza
anch’esso spiegando circa il 73% del
totale delle richieste di mutuo

10%
0%
TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

6

Andamento richieste di Mutui per tipo di tasso
Ripartizione % delle richieste per tipo di tasso
100%
90%

3%
9%

2%

2%

3%

17%

18%

13%

6%
9%

Nel IV trimestre 2012 la domanda
continua a essere polarizzata sui
mutui a tasso variabile e mutui a
tasso variabile con il cap che
assieme spiegano l’78% delle
preferenze dei richiedenti

80%
70%
60%

Misto

61%

50%

71%

40%

68%

67%

69%

Variabile con Cap
Variabile
Fisso

30%
20%
10%

27%

0%
TRIM IV
'11

10%

12%

TRIM I
'12

TRIM II
'12

16%

La scelta è trainata da una forte
convenienza della rata del mutuo a
tasso variabile - per circa il 15-20%
inferiore rispetto alla rata di un mutuo
a tasso fisso grazie a un Euribor 3
mesi ai minimi dello 0,20% - assieme
a aspettative di aumento Euribor
solo nel medio periodo
Tuttavia sempre più richiedenti
iniziano a optare per la sicurezza
offerta dai mutui a tasso fisso, che
aumentano la loro incidenza dal 10%
del I trim. 2012 al 17% del IV trim.
trainati anch’essi da IRS a livelli
minimi (IRS 20 anni 2,30%); il trend è
atteso in rafforzamento sui mesi futuri

17%

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

7

Andamento richieste di Mutui per fasce di durata
Ripartizione % delle richieste per fasce di durata
100%

7%

7%

5%

34%

28%

31%

3%

1%

43%

46%

Anche nel quarto trimestre 2012
le fasce di durata fra i 20 e i 30
anni continuano a spiegare ca.
l’80% delle preferenze totali

90%
80%
70%
60%
50%

15%

30 anni

15%
26%
18%

40%
30%

30%

34%

oltre 30 anni

17%

25 anni
20 anni

22%

18%

18%

15 anni
<= 10 anni

20%
10%
0%

9%
6%

9%

10%

11%

12%

7%

6%

7%

6%

TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

TRIM IV
'12

La durata 30 anni aumenta di
peso - dal 43% al 46% delle
preferenze - a sfavore della
fascia di durata oltre i 30 anni
dove l’offerta di prodotto è stata
progressivamente sospesa
durante il terzo e quarto trim.
2012 dalla maggior parte delle
banche operanti sul mercato
Il trend verso le durate trentennali
è coerente con la necessità del
richiedente di ridurre il peso della
rata mensile sul budget di spesa
familiare

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

8

Andamento erogazioni di Mutui per fasce di durata
Ripartizione % delle erogazioni per fasce di durata
100%
90%
80%

9%

9%

8%

8%

8%

23%

24%

23%

22%

22%
oltre 30 anni

70%
60%

21%

20%

20%

20%

20%

50%
40%

25 anni

22%

30%
20%
10%
0%

30 anni

22%

23%

25%

25%

20 anni
15 anni

15%

15%

16%

16%

17%

10%

10%

10%

9%

9%

TRIM III
'11

TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

<= 10 anni

A livello erogazioni di mutuo, le
fasce di durata inferiori ai 25
anni arrivano a spiegare il 51%
del totale erogazioni nel terzo
trimestre 2012 dal 47% del terzo
trimestre 2011
L’aumento di peso delle fasce di
durata più brevi è compensato
da una diminuzione delle
erogazioni con durate maggiori o
uguali ai 25 anni, coerentemente
con un approccio degli istituti di
credito sempre più cauto e
conservativo

Livello di analisi III – Contratti di Mutuo/Erogazioni
Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

9

Andamento richieste di Mutui per classi di importo
Ripartizione % delle richieste per classi di importo
100%
90%
80%

3%
8%
16%

2%
5%

2%
6%

1%
6%

2%
5%

13%

13%

13%

13%
> 300.000

70%
60%
50%

40%

40%

39%

39%

40%

200.001 - 300.000
150.001 - 200.000

40%
100.001 - 150.000

30%
20%

34%

39%

41%

TRIM I
'12

TRIM II
'12

41%

40%

<= 100.000

10%
0%
TRIM IV
'11

TRIM III TRIM IV
'12
'12

La fascia di importo 100.000 150.000 euro si conferma la fascia
su cui si concentra il 40% delle
richieste complessive di mutuo
Si conferma l’aumento di
importanza della classe di importo
sotto i 100.000 euro (dal 34% delle
richieste nel quarto trimestre 2011 al
40% nel terzo trimestre 2012) a
scapito delle classi di importo
superiori ai 150.000 euro
coerentemente con una domanda
che deve far fronte ad una situazione
economica con prospettive incerte

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

10

Andamento erogazioni di Mutui per classi di importo
Ripartizione % delle erogazioni per classi di importo
100%
90%
80%

3%
8%

3%
8%

15%

15%

2%
7%

2%
7%

2%
7%

14%

13%

13%
> 300.000

70%
60%

A livello erogazioni di mutuo, la
fascia di importo sino ai 100.000
euro arriva a spiegare il 50% delle
erogazioni nel terzo trimestre 2012
dal 44% del terzo trimestre 2011

30%

30%

29%

28%

28%

50%

200.001 - 300.000
150.001 - 200.000

40%
100.001 - 150.000

30%
20%

44%

44%

48%

50%

50%

<= 100.000

L’aumento di peso della fascia di
importo sino ai 100.000 euro è
bilanciata da una diminuzione delle
erogazioni con importi compresi fra
i 100.000 e 200.000 euro che
passano a spiegare dal 45% delle
erogazioni nel terzo trimestre 2011 al
41% nel terzo trimestro 2012

10%

Tale dinamica è coerente con la
riduzione dell’importo medio
erogato che passa dai 127.641 euro
del terzo trimestre 2011 ai 118.281
euro del terzo trimestre 2012

0%
TRIM III TRIM IV
'11
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

Livello di analisi III – Contratti di Mutuo/Erogazioni
Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

11

Andamento domanda di Mutui
Numero di domande – Trend vs. trimestre anno precedente
20%
10%

14%
3%

6% 5%

11%
2%

0%
-10%
-20%

T I T II T III T IV T I T II T III T IV T I T II T III T IV T I T II T III T IV
2009
2010
2011
2012

-5%

-8%

-2%
-14%
-19%

-30%
-40%

-34%
-40%

-41%
-42%

-50%

-47%

Nel 2012 il numero di domande di
mutui ipotecari da parte delle
famiglie italiane mostra una
contrazione complessiva pari al
-42% rispetto al 2011 (da
confrontarsi con un calo domanda
nel 2011 del 19% rispetto al 2010)
Dopo 4 trimestri consecutivi di
drastica contrazione - superiore al
40% in ogni trimestre - il quarto
trimestre 2012 presenta una
contrazione inferiore, pari al
-34% rispetto al quarto trim. 2011
In particolare, Dicembre 2012 si è
chiuso con una contrazione della
domanda pari a -27%, terzo mese
consecutivo a evidenziare un lieve
rallentamento del calo delle
richieste

Livello di analisi II – Domande di Mutuo/Istruttorie; domanda ponderata sui giorni lavorativi
Fonte CRIF Credit Bureau Services, dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

12

Andamento domanda di Mutui per Regione
Trend annuale numero domande per Regione
2012
Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia G.
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto A.
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto

-40%
-41%
-47%
-45%
-39%
-33%
-43%
-41%
-39%
-41%
-41%
-41%
-46%
-42%
-44%
-40%
-33%
-41%
-30%
-36%

Italia

-42%

Fonte CRIF Credit Bureau Services, dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

13

Quota della domanda da parte di cittadini non italiani
Incidenza n. domande da cittadini non italiani sul totale – Valori percentuali
9,0%

8,8%
8,8%

8,7%

8,6%
8,4%

L’incidenza delle domande di
mutuo da parte di cittadini non
italiani si riduce in modo
significativo passando dall’8,8%
del 2011 all’8,0% del 2012

8,5%

8,2%
8,0%

8,0%
7,8%
7,6%
2009

2010

2011

2012

Fonte CRIF Credit Bureau Services, dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

14

Andamento importo medio richiesto Mutuo
Importo medio richiesto – Valori in Euro

138.000
137.000
136.000
135.000

A partire dal IV trimestre 2011,
l’importo medio delle domande
di mutuo è costantemente sceso

137.215
136.806
136.906
136.378

Nel IV trimestre 2012 l’importo
medio delle domande di mutuo si è
stabilizzato attestandosi a 131.031
euro, importo minimo degli ultimi 6
anni

134.000
133.000
132.000

132.057
131.000

131.466

131.032

131.031

130.000

L’importo medio richiesto nel
2012 è stato 131.445 euro, in calo
del 4% rispetto ai 136.863 euro
medi registrati nel 2011

TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12
'12

Fonte CRIF Credit Bureau Services, dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

15

Andamento erogazioni di Mutui
Nuovi flussi erogati – Trend vs. trimestre anno precedente

0%
TRIM II '11 TRIM III '11 TRIM IV '11 TRIM I '12

TRIM II '12 TRIM III '12

-10%

-11,6%
-20%

-30%

-16,1%
-26,7%

-40%

-50%

-53,8%

-48,1%

-49,9%

Confermato il crollo delle
erogazioni anche nel III trimestre
2012 diretta conseguenza della
caduta della domanda registrata
nel primo e secondo trimestre 2012
(-47% e -41% rispettivamente) e
degli effetti della progressiva
stretta creditizia messa in atto
dagli istituti di credito
L’aspettativa è che le erogazioni di
nuovi flussi di mutui residenziali
nel 2012 possano ridursi di ca. il
50% rispetto al 2011 portando
l’erogato complessivo 2012 in un
intorno di 25 miliardi di euro

-60%

Fonte Banca d’Italia, Bollettino statistico trimestrale, finanziamenti oltre il breve termine, acquisto abitazioni da parte di famiglie consumatrici, rilevazione al 14/01/2013;
nota bene: i dati di erogato pubblicati da Banca d’Italia relativi agli ultimi trimestri possono talvolta subire variazioni in funzione di revisioni consuntivate a posteriori

16

Erogazioni di Mutuo 2011 per Metropoli
Nuovi flussi erogati anno 2011 – Miliardi di Euro
7,0
6,0

Le prime 15 città in termini di
nuovi flussi di mutui erogati sul
2011 contano per il 52% del
totale erogazioni di mercato

6,0
5,4

5,0
4,0
3,0

2,2
2,0
1,0

1,5

1,2 1,2 1,1 1,0
1,0 0,9 0,9 0,9 0,9 0,8
0,7

-

All’interno del totale erogazioni
mutui residenziali 2011 pari a €
49,2 miliardi, Roma è la prima
città per nuovi flussi con € 6,0
miliardi (12% del totale), Milano è
la seconda con € 5,4 miliardi (11%
del totale), Torino è la terza con €
2,2 miliardi (5% del totale) e
Napoli è la quarta con € 1,5
miliardi (3% del totale)

Fonte Banca d’Italia, Bollettino statistico trimestrale, finanziamenti oltre il breve termine, acquisto abitazioni da parte di famiglie consumatrici

17

Andamento mutui erogati per Regione e Metropoli
Trend pratiche erogate per Regione
2011

Trend pratiche erogate per Metropoli

TRIM III ‘12

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia G.
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto A.
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto

-27%
-20%
-13%
-20%
-17%
-15%
-13%
-18%
-11%
-27%
-19%
-13%
-22%
-20%
-19%
-30%
-6%
-19%
-16%
-24%

-53%
-51%
-52%
-56%
-59%
-51%
-58%
-53%
-56%
-49%
-62%
-59%
-64%
-62%
-55%
-53%
-30%
-49%
-53%
-54%

Italia

-18%

-56%

2011
Roma
Milano
Torino
Napoli
Brescia
Bologna
Bergamo
Firenze
Bari
Varese
Genova
Padova
Verona
Venezia
Vicenza
Palermo

-13%
-5%
-14%
-20%
-17%
-12%
4%
-27%
-21%
-8%
-14%
-29%
-9%
-28%
-30%
-19%

TRIM III ‘12
-56%
-61%
-64%
-58%
-53%
-55%
-55%
-58%
-67%
-55%
-55%
-47%
-56%
-59%
-45%
-56%

Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

18

Andamento importo medio erogato Mutuo
Importo medio erogato – Valori in Euro

130.000

127.568

127.641

L’importo medio delle erogazioni
dei mutui registra una riduzione del
7,3% nel terzo trimestre del 2012
rispetto allo stesso periodo del 2011

127.596

128.000
126.000
124.000
122.000

125.075
120.465

120.000

119.379

118.000

118.281

116.000
114.000
112.000
TRIM I
'11

TRIM II
'11

TRIM III TRIM IV
'11
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

La contrazione, piuttosto importante,
è da leggere, da un lato nel contesto
del mercato immobiliare italiano
che registra una forte stagnazione,
dall’altro nel processo di selezione
più accurato soprattutto da parte del
mondo delle banche specializzate
L’importo medio erogato sul
trimestre di 118.281 euro
rappresenta il valore più basso mai
registrato dalla prima metà del 2009

Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

19

Andamento importo medio erogato per Regione e Metropoli
Trend importo medio erogato per Regione

Abruzzo
Basilicata
Calabria
Campania
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia G.
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino-Alto A.
Umbria
Valle D'Aosta
Veneto
Italia

2011

TRIM III ‘12

1,1%
-3,8%
0,0%
-1,0%
0,7%
-2,5%
0,8%
-2,0%
0,2%
-1,2%
1,0%
-0,8%
-0,1%
-1,7%
0,4%
0,1%
0,9%
3,0%
-2,2%
1,2%

-9,3%
0,0%
-4,4%
-8,5%
-0,7%
-2,8%
-6,2%
-6,7%
-9,6%
-5,3%
-2,7%
-4,5%
-9,4%
-12,5%
-7,1%
-6,3%
-10,7%
-10,0%
-7,5%
-10,0%

0,4%

-7,3%

Trend importo medio erogato per Metropoli
2011
Roma
Milano
Torino
Napoli
Brescia
Bologna
Bergamo
Firenze
Bari
Varese
Genova
Padova
Verona
Venezia
Vicenza
Palermo

0,6%
-1,4%
0,4%
-0,7%
1,4%
-0,2%
-6,2%
0,1%
3,7%
-2,2%
-1,2%
3,9%
-3,7%
-4,3%
4,4%
1,9%

TRIM III ‘12
-6,5%
-8,1%
-2,8%
-11,8%
7,0%
-15,8%
-26,3%
-8,5%
-8,4%
-14,0%
-4,9%
-5,8%
-1,1%
-6,1%
1,7%
-8,7%

Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

20

Agenda

La Domanda
I Richiedenti

Area geografica
Fasce di età
Sesso

L’Offerta

Professione
Classi di reddito

Gli Immobili
Appendice

21

Andamento richieste di Mutui per area geografica
Ripartizione % delle richieste per area geografica
100%
90%
80%

45%

42%

41%

41%

41%

70%

Nord

60%

Centro

50%
40%

23%

23%

27%

25%

25%

30%
20%
10%
0%

Sud
Isole

21%

23%

20%

21%

23%

11%

12%

12%

12%

11%

TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

Situazione piuttosto stabile, il Nord
continua a spiegare oltre il 40% del
totale delle richieste di mutuo, il
centro circa un quarto e il sud e
isole il rimanente terzo

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

22

Andamento erogazioni di Mutui per area geografica
Ripartizione % delle erogazioni per area geografica
100%
90%
80%
70%

52%

54%

52%

51%

52%

60%

Nord
Centro

50%
40%

Sud

24%

24%

16%

16%

16%

16%

15%

8%

7%

8%

8%

8%

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

30%
20%
10%
0%

24%

23%

TRIM III TRIM IV
'11
'11

24%
Isole

Situazione piuttosto stabile, il Nord
continua a spiegare oltre il 50% del
totale delle erogazioni di mutuo, il
centro circa un quarto e il sud e
isole il rimanente quarto

Livello di analisi III – Contratti di Mutuo/Erogazioni
Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

23

Andamento richieste di Mutui per fasce di età
Ripartizione % delle richieste per fasce di età
100%
90%
80%

12%
20%

70%

16%

14%

16%

18%

20%

21%

18%

18%

46 - 55 anni

60%
50%

38%

35%

36%

36%

34%

40%

<= 25 anni

28%

26%

25%

27%

28%

3%

3%

3%

3%

3%

TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

TRIM IV
'12

10%
0%

36 - 45 anni
26 - 35 anni

30%
20%

56 - 75 anni

Progressivo aumento dei
richiedenti nella fascia di età
sopra i 55 anni, dal 12% del quarto
trimestre 2011 al 18% del quarto
trimestre 2012, richiedenti che
risultano più spesso in grado di
fornire le adeguate garanzie
reddituali richieste dagli istituti di
credito eroganti
Riduzione dei richiedenti nella
fascia di età 35-55 - dal 58% del
terzo quarto 2011 al 52% del quarto
trimestre 2012 - dovuta a una
crescente incertezza reddituale
che suggerisce il rinvio di
investimenti di lungo periodo

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

24

Andamento richieste di Mutui per sesso
Ripartizione % delle richieste per sesso
100%
90%

24%

27%

80%

28%

27%

28%

70%
60%

Femmine

50%
40%

76%

73%

30%

72%

73%

Maschi

72%

Il trend sembra suggerire come la
donna si posizioni sempre più al
centro della gestione economicofinanziaria della famiglia con
riferimento alla scelta del mutuo

20%
10%
0%
TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

Situazione piuttosto stabile, con un
confermato aumento di peso sul
totale del cluster richiedenti di
sesso femminile, che passa dallo
spiegare il 24% del totale richieste
nel terzo quarto 2011 al 28% nel
quarto trimestre 2012

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria; sesso rilevato con riferimento al primo (o unico) richiedente del mutuo
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

25

Andamento richieste di Mutui per professione
Ripartizione % delle richieste per professione
100%
90%
80%

2%
3%
3%
13%

2%
3%
3%
13%

2%
2%
3%
11%

2%
3%
3%
10%

2%
3%
2%
11%

Lavoratore atipico
Pensionato

70%
60%

Libero
professionista

50%
40%

79%

79%

81%

82%

82%

Lavoratore
autonomo

30%
Dip. a tempo ind.

20%
10%
0%
TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Nel periodo primo trimestre 2012 –
quarto trimestre 2012 la categoria
di richiedenti con contratto a
tempo indeterminato passa a
spiegare dal 79% del totale
richieste all’82%
Questa espansione si riflette in una
contrazione della componente
lavoratori autonomi e liberi
professionisti dal 16% al 13% del
totale della domanda,
coerentemente con un
atteggiamento precauzionale che
spinge a rinviare la richiesta del
mutuo a momenti di maggiore
stabilità lavorativa

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

26

Andamento richieste di Mutui per classi di reddito
Ripartizione % delle richieste per classi di reddito
100%
90%
80%

14%

13%

13%

12%

12%

10%

9%

9%

9%

10%

25%

24%

70%
60%

28%

32%

31%

50%

> 2.500
2.001 - 2.500
1.501 - 2.000

40%
30%

41%

42%

37%

33%

31%

1.001 - 1.500

20%
10%
0%

10%

12%

13%

TRIM IV
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

15%

16%

0 - 1.000

TRIM III TRIM IV
'12
'12

Dal primo al quarto trimestre 2012 i
richiedenti con un reddito mensile
netto compreso fra i 1.000 e 1.500
euro si riducono dal 42% al 31%
del totale richiedenti
La riduzione va a favore di
un’allargamento del cluster dei
richiedenti con redditi superiori
compresi fra i 1.500 e 2.000 euro,
la cui incidenza passa sullo stesso
periodo dal 24% al 31%
Cresce la percentuale dei richiedenti
con reddito netto mensile inferiore
ai 1000 euro, che passa dal 10%
del quarto trimestre 2011 al 16% del
quarto trimestre 2012, cluster di
piccoli risparmiatori che vogliono
mettere a frutto i risparmi investendo
nel bene rifugio prima casa

Livello di analisi I – Richieste di Mutuo/Analisi di fattibilità in fase di pre-istruttoria
Fonte MutuiSupermarket.it, Data Warehouse MSM - sistema di informazioni commerciali che raccoglie i dati relativi ad oltre un milione di preventivi calcolati nei 12 mesi

27

Agenda

La Domanda
I Richiedenti
L’Offerta

Andamento Spread BTp - Bund
Tassi e spread medi di mercato
Tassi di default

Gli Immobili

Andamento migliori tassi online
Andamento migliori spread online

Appendice

28

Andamento Spread BTp – Bund decennali
Forte discesa dello spread BTpBund decennali, dal 5,4% dello
scorso luglio al 2,65% di oggi
(23/01/2013)

Andamento Spread BTp - Bund – Valori percentuali
6,0%
5,0%
4,0%
3,0%

2,65%

2,0%
1,0%

gen-13

dic-12

nov-12

ott-12

set-12

ago-12

lug-12

giu-12

mag-12

apr-12

mar-12

feb-12

gen-12

dic-11

nov-11

ott-11

set-11

ago-11

lug-11

giu-11

mag-11

apr-11

0,0%

Fonte: Bloomberg, www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITGERSP:IND#chart; dati al 23 gennaio 2013

29

Cresce quindi la solidità degli
stati patrimoniali delle banche
che detengono forti quantitativi di
titoli di stato e migliora
progressivamente la situazione
del costo di approvvigionamento
del capitale da parte delle banche
(c.d. cost of funding)
Ci sono quindi i presupposti per
una riduzione degli spread sui
mutui, riduzione probabilmente
rinviata al momento in cui lo
spread BTp-Bund si assesterà
sotto la soglia psicologica del
3% e presenterà una volatilità
minore rispetto a quella osservata
dall’autunno scorso ad oggi

Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Variabile
Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Variabile
5,0%
4,3%

4,5%
4,0%
3,5%

3,2%

3,3%

3,4%

3,0%
2,5%
2,0%

0,5%

3,3%

3,2%

4,1%
ISC Medio
Mutui Tasso
Variabile

3,7%

2,2%

Spread Medio
Mutui Tasso
Variabile

2,1% 1,9% 1,9%
1,5%

1,5%
1,0%

3,9%

3,7%

1,4%
1,1%

1,6%

1,0%
0,7%

Euribor 3
mesi

0,4%

0,0%
TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12

A partire dal terzo trimestre 2011
gli spread medi applicati dagli
istituti bancari ai propri mutui a
Tasso Variabile crescono
rapidamente passando dall’1,9%
al 3,7% (+95% in quattro trimestri)
L’aumento dei tassi di offerta per
i mutui a TV viene attenuato da
una forte contrazione parallela
del tasso di riferimento Euribor
(cfr. Tavola 45 per dettagli mensili)
L’ISC medio di mercato per i mutui
a tasso variabile scende dal 4,3%
nel primo trimestre 2012 al 4,1%
nel terzo trimestre 2012, grazie
alla forte discesa dell’Euribor

ISC Medio Mutui Tasso Variabile fonte Ministero del Tesoro, rilevazioni trimestrali del tasso effettivo globale (ISC) ai sensi della legge 108/1996 per la categoria “Mutui con
garanzia ipotecaria a tasso variabile“; Spread Medio calcolato come differenza fra ISC Medio Mutui Tasso Variabile e Euribor 3 mesi medio fonte Sole 24 Ore Radiocor

30

Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Fisso
Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Fisso
6,0%
5,2%

5,5%
5,1%

5,0%
4,0%

4,7%
3,8%

3,0%

ISC Medio
Mutui Tasso
Fisso

4,8%

3,0%
2,9% 2,8%
1,9%

1,3%

5,4%

3,9%
3,3%

2,0%

5,3%

1,2%

1,4%

2,7%

2,4%

3,2%

Spread
Medio Mutui
Tasso Fisso

2,3%

IRS 20 anni

A partire dal terzo trimestre 2011
gli spread medi applicati dagli istituti
bancari ai propri mutui a Tasso Fisso
crescono rapidamente passando
dall’1,4% al 3,2% (+130% in quattro
trimestri)
L’aumento dei tassi di offerta per i
mutui a tasso fisso viene attenuato
da una forte contrazione parallela
dei tassi di riferimento IRS
(cfr. Tavola 45 per dettagli mensili)
L’ISC medio di mercato per i mutui
a tasso fisso scende dal 5,5% nel
primo trimestre 2012 al 5,4% nel
secondo terzo 2012, grazie alla
continua riduzione dei tassi IRS
che più che controbilanciano
l’aumento degli spread sui mutui a
tasso fisso

1,0%
0,0%
TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12

ISC Medio Mutui Tasso Fisso fonte Ministero del Tesoro, rilevazioni trimestrali del tasso effettivo globale (ISC) ai sensi della legge 108/1996 per la categoria “Mutui con
garanzia ipotecaria a tasso fisso“; Spread Medio calcolato come differenza fra ISC Medio Mutui Tasso Fisso e IRS 20 anni medio fonte Sole 24 Ore Radiocor

31

Andamento Tassi di default
% delle posizioni di portafoglio in default
2,5%

2,30%
2,20%

2,0%

2,10%
1,90%

1,5%

1,60%

1,90%
1,80%
1,70%

1,90%
1,80%

1,60% 1,60% 1,60%

1,0% 1,20%

0,5%

0,0%
FY FY FY T I T II T III T IV T I T II T III T IV T I T II T III
'07 '08 '09 2010
2011
2012

Il tasso di default - l’indice di
rischio di credito di tipo dinamico
che misura le nuove sofferenze e i
ritardi di 6 o più rate nell’ultimo
anno di rilevazione - torna a
crescere a partire dal secondo
trimestre 2012 e raggiunge
l’1,90% nel III trimestre 2012
Il deterioramento della
situazione economica si riflette
sul peggioramento del merito
creditizio con un certo ritardo in
quanto - oltre ai provvedimenti di
sostegno alle famiglie più in
difficoltà - tipicamente le famiglie
italiane hanno anche la possibilità
di avvalersi del supporto della
cerchia parentale per sostenere
gli impegni finanziari assunti
Per il 2013 le previsioni sono che
il tasso di default possa registrare
nuovi incrementi

Fonte elaborazioni CRIF Decision Solutions su dati EURISC – il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie

32

Andamento migliori Tassi Online per Mutui a Tasso Variabile
Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Variabile
5,0%
4,3%

4,5%

3,9%

4,1%

4,0%
3,5%
3,0%

3,2%

3,3%

2,5%
2,0%
1,5%

3,4% 3,7%

3,8%

3,2%
ISC Migliori
Mutui Tasso
Variabile Online

2,3%

0,9%

1,0%
0,5%
0,0%

3,6%

2,8% 2,8%
2,1%

ISC Medio Mutui
Tasso Variabile

1,1% 1,0%

0,7%

0,9%

0,3%
0,5%

TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12

Differenziale
ISC Mutui Tasso
Variabile Online

Nel terzo trimestre 2012 il canale
online permette di ottenere un
risparmio sul mutuo a tasso
variabile - in termini di minore ISC
rispetto all’ISC medio di mercato
per mutui a tasso variabile - pari
allo 0,9%
Tale risparmio è in aumento
rispetto allo 0,3% del secondo
trimestre 2012 per effetto di
politiche di pricing degli istituti
creditizi maggiormente aggressive
per i canali di distribuzione online,
spesso privilegiati in quanto capaci
di attrarre richiedenti con profilo
creditizio mediamente elevato

ISC Medio Mutui Tasso Variabile fonte Ministero del Tesoro, rilevazioni trimestrali del tasso effettivo globale (ISC) ai sensi della legge 108/1996 per la categoria “Mutui
con garanzia ipotecaria a tasso variabile“; ISC Migliori Online Mutui Tasso Variabile fonte MutuiSupermarket.it, media aritmetica dei migliori ISC rilevati sul trimestre di
osservazione per le durate 10, 15, 20, 25 e 30 anni in caso di richiedente impiegato 35 anni residente a Milano, importo mutuo € 140.000, valore immobile € 220.000

33

Andamento migliori Tassi Online per Mutui a Tasso Fisso
Andamento Tassi e Spread medi per Mutui a Tasso Fisso
6,0%

5,5%

5,2% 5,1%
5,0%
4,9%
4,0%

4,5%

4,7%

4,8%

4,6%

4,5%

5,4%

5,3% 5,4%
5,2%

5,3%

ISC Migliori
Mutui Tasso
Fisso Online

3,0%
2,0%
1,0%

ISC Medio Mutui
Tasso Fisso

0,6%
0,2% 0,1%

0,3%

0,1% 0,1%

0,1%

Differenziale ISC
Mutui Tasso
Fisso Online

0,0%
TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12

Nel terzo trimestre 2012 il canale
online permette di ottenere un
risparmio sul mutuo a tasso fisso - in
termini di minore ISC rispetto
all’ISC medio di mercato per mutui
a tasso fisso - pari allo 0,1%
Tale risparmio è in contrazione
rispetto allo 0,6% del primo
trimestre 2011 per effetto di politiche
di pricing degli istituti creditizi volte a
contenere la domanda con
particolare riferimento alla domanda
di mutui a tasso fisso

ISC Medio Mutui Tasso Fisso fonte Ministero del Tesoro, rilevazioni trimestrali del tasso effettivo globale (ISC) ai sensi della legge 108/1996 per la categoria “Mutui con
garanzia ipotecaria a tasso fisso“; ISC Migliori Online Mutui Tasso Fisso fonte MutuiSupermarket.it, media aritmetica dei migliori ISC rilevati sul trimestre di osservazione
per le durate 10, 15, 20, 25 e 30 anni in caso di richiedente impiegato 35 anni residente a Milano, importo mutuo € 140.000, valore immobile € 220.000

34

Andamento migliori Spread Online
Andamento Spread medi per Mutui a Tasso Fisso e Variabile
3,50%
3,00%

3,28%
2,87%

3,17% 3,10%
2,97%
2,73% 2,80% 2,87%

2,50%

1,95%
2,00%
1,82%
1,48%
1,50% 1,20% 1,30%
1,10%

Migliori
Spread
Mutui
Tasso
Variabile

Migliori
Spread
Mutui
Tasso
Fisso

1,00%
0,50%
0,00%
TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV
'11
'11
'11
'12
'12
'12
'12

La media trimestrale dei migliori
spread online per mutui a tasso
variabile sale dall’1,20% del
secondo trimestre 2011 al 2,87%
del quarto trimestre 2012 (+140%),
in linea con i valori riscontrati nel
primo trimestre 2012
Parallelamente la media
trimestrale dei migliori spread
online per mutui a tasso fisso
sale dall’1,10% al 2,97% (+170%)
passando per il picco del 3,28%
del primo trimestre 2012
A marzo 2012, i migliori spread
hanno subito una riduzione dopo
10 mesi di rialzi consecutivi; dal
secondo trimestre ad oggi gli
spread si sono sostanzialmente
assestati con variazioni di carattere
marginale (cfr. Tavola seguente per
dettagli)

Fonte MutuiSupermarket.it, migliori spread su base trimestrale calcolati come media aritmetica dei migliori spread su base mensile per una richiesta di mutuo di
importo € 140.000, durata 20 anni, valore immobile € 220.000, per un richiedente impiegato di 35 anni residente a Milano

35

Dinamica mensile spread sui Mutui a Tasso Variabile e Fisso
Spread Mutui Tasso Variabile
3,8%

3,60%

3,6%

3,40%
3,30%

3,4%
3,2%

3,30%

3,0%

2,85%

2,8%
2,6%
2,4%

1,8%

1,2%
1,0%

3,00%3,00%3,00%
2,90%

2,90%
2,80%2,80%2,80%2,80% 2,85%2,85%2,85%
2,70%
2,70%2,70%
2,60%

1,95% 1,95%1,95%

2,0%

1,4%

3,10%3,10%3,10%3,10% 3,10%

2,15%

2,2%

1,6%

Spread Mutui Tasso Fisso

1,65%
1,35%1,45%
1,25%

1,65% 1,65%

1,20%1,20%1,20%1,20%
1,10%
1,30%1,30%1,30%
1,20%
1,20%

0,8% 0,95% 0,95% 0,95%0,95%
0,6%
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set
'11

Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set
'12

Fonte MutuiSupermarket.it, migliori spread calcolati per richiesta di mutuo di importo € 140.000 euro, durata 20 anni, valore immobile € 220.000;
richiedente impiegato 35 anni residente a Milano

36

Ott Nov Dic Gen
'13

Migliori offerte di mutuo su canale internet
Rilevazioni al 23/01/2013

Migliore Tasso Variabile
Durata

Tasso

Rata

ISC*

10

2,91%

€ 1.346

15

2,86%



20

2,96%

25
30

Migliore Tasso Fisso

Migliore Tasso Variabile con CAP

Durata

Tasso

Rata

ISC*

3,28%

10

4,64%

€ 1.460

4,79%

10

958

3,14%

15

5,08%

€ 1.113

5,24%



774

3,19%

20

5,23%



941

3,21%



679

3,28%

25

5,38%



3,21%



606

3,28%

30

5,39%



3,23%

Media ISC su 10-30 anni

Media ISC su 10-30 anni

Durata Tasso

Rata

ISC*

CAP

3,61%

€ 1.392

3,73%

6,50%

15

3,61%

€ 1.008

3,71%

6,50%

5,38%

20

3,61%



820

3,70%

6,50%

849

5,54%

25

3,71%



717

3,80%

6,50%

786

5,55%

30

3,71%



645

3,80%

6,50%

5,30%

Media ISC su 10-30 anni

3,75%

* Indice sintetico di costo calcolato per mutuo acquisto casa importo € 140.000, valore immobile € 220.000, richiedente impiegato 35 anni residente a Milano
Fonte MutuiSupermarket.it; per ottenere le migliori offerte aggiornate giornalmente assieme ai nomi delle relative banche eroganti contattare l’ufficio stampa MutuiSupermarket

37

Agenda

La Domanda
I Richiedenti
L’Offerta
Gli Immobili

Andamento compravendite
Compravendite assistite da mutui
Valori e Prezzi medi immobili

Appendice

Superficie media immobili
Percentuali di intervento (LTV)

38

Andamento numero compravendite
Compravendite residenziali – Trend vs. trimestre anno precedente
5,0%

1,4%

0,6%

0,0%
TRIM II '11 TRIM III '11 TRIM IV '11 TRIM I '12

TRIM II '12 TRIM III '12

-5,0%
-10,0%

-6,6%

Il mercato delle compravendite
residenziali continua a risentire della
congiuntura economica negativa e
conferma un ulteriore crollo del
numero delle compravendite del
-26,8% nel terzo trimestre 2012
(riduzione del 23,9% nei primi 9
mesi del 2012 rispetto ai primi nove
mesi 2011)
La forte dinamica recessiva segue
il crollo rilevato delle domande di
mutuo nel I e II trimestre 2012 (47% e -41% rispettivamente)

-15,0%

-19,6%
-20,0%

-25,3%
-26,8%

-25,0%

L’aspettativa è che il calo delle
compravendite nel 2012 possa
attestarsi al 25% rispetto al 2011
portando il totale delle
compravendite intorno alle
450.000 unità nell’anno

-30,0%

Fonte Agenzia del Territorio - Note trimestrali OMI Osservatorio Mercato Immobiliare

39

Andamento numero compravendite per Metropoli
Compravendite residenziali anno 2011 – Migliaia di transazioni
Le prime 15 città in termini di
nuovi flussi di mutui erogati sul
2011 hanno registrato oltre
272.000 transazioni residenziali
durante l’anno 2011, pari a circa il
45% del totale transazioni di
mercato

60

52

53

50
40
30
20
10

29

17

13

12

13

14
10

10

10

10

10

-

Fonte Agenzia del Territorio - Note trimestrali OMI Osservatorio Mercato Immobiliare

40

10

8

All’interno delle 598.000
compravendite avvenute nel 2011
Milano è la prima città per
numero di operazioni con 53.000
transazioni (9% del totale), Roma è
la seconda con 52.000 transazioni
(9% del totale), Torino è la terza
con 29.000 transazioni (5% del
totale) e Napoli è la quarta con
17.000 transazioni (3% del totale)

Andamento compravendite assistite da Mutui
Compravendite residenziali assistite da mutui – % sul totale
44%

43,4%
43%

42,4%

42%
41%

Nel 2011 la percentuale di
compravendite residenziali assistite
da mutuo è risultato in riduzione,
dal 43,4% al 42,4% (da 265.439
compravendite assistite da mutuo
nel 2010 a 253.405 nel 2011)

40%
39%

39,6%

La percentuale di compravendite
assistite da mutuo rimane ad ogni
modo ben superiore a quella
registrata nel biennio 2008-2009
attorno al 40%

39,8%

38%
37%
2008

2009

2010

2011

Fonte Agenzia del Territorio - Rapporto sulle compravendite immobiliari in Italia

41

Andamento valore medio immobile a garanzia
Valore medio immobile a garanzia – Valori in Euro

210.000
205.000
200.000

L'andamento del valore medio
dell'immobile oggetto di garanzia di
mutuo ipotecario mostra evidenti
segni di contrazione, passando da
un valore superiore ai 200.000 euro
nella prima metà del 2011 a valori
intorno ai 190.000 euro nel III e IV
trimestre 2012
Il valore medio si aggira
mediamente tra i 210.000 e i
220.000 euro per gli appartamenti
di nuova costruzione e tra i
190.000 e i 178.000 euro per gli
appartamenti usati

195.000
190.000
185.000
180.000
TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12
'12

Fonte CRIF Valutazione Immobili

42

Il campione di immobili analizzati
contiene le tipologie immobiliari di
appartamenti (dimensione media
90 mq), attici, loft, mansarde, ville
e villette a schiera (dimensione
media 144 mq)

Andamento prezzo al mq degli immobili a garanzia
Prezzo al metro quadro – Trend vs. trimestre anno precedente
4,0%

1,2%

2,0%

0,2%

0,9%

0,0%
-2,0%

TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12
'12

-4,0%
-6,0%

-2,3%
-5,9%
-5,9%

-8,0%
-10,0%

-8,4%
-9,3%

-12,0%

Fonte CRIF Valutazione Immobili

43

Rallenta la contrazione del
prezzo/mq degli immobili oggetto
di garanzia di mutuo ipotecario,
segnando un calo del -5,9% con
riferimento al quarto trimestre
2012 rispetto all'analogo trimestre
2011, dopo il -9,3% e -8,4% del
secondo e terzo trimestre 2012
Il campione di immobili analizzati
contiene le tipologie immobiliari di
appartamenti (dimensione media
90 mq), attici, loft, mansarde,
ville e villette a schiera
(dimensione media 144 mq)

Andamento prezzo al mq per Area Nielsen

Trend prezzo/mq per Area Nielsen
2011

TRIM IV ‘12

Centro

-0,3%

-9,7%

Nord Est

-2,4%

-7,2%

Nord Ovest

-2,1%

-4,5%

Sud e Isole

-1,4%

-8,9%

Italia

-0,5%

-5,9%

Fonte CRIF Valutazione Immobili
Le Aree Nielsen risultano così definite: Nord-Ovest: Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Lombardia; Nord-Est: Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia
Giulia, Emilia-Romagna; Centro: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna; Sud e Isole: Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia

44

Andamento superficie immobile a garanzia del Mutuo
Superficie commerciale immobile – Trend vs. trimestre anno precedente
8,0%
6,0%

4,1%
4,0%

2,6%

2,0%
0,0%
-2,0%

-0,2%

0,2%

3,0%

2,9%

0,4%

TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV TRIM I TRIM II TRIM III TRIM IV
'11
'11
'11
'11
'12
'12
'12
'12

-4,0%

-2,4%

-6,0%

Fonte CRIF Valutazione Immobili

45

Nel quarto trimestre 2012 si
conferma l'andamento crescente
delle superfici degli immobili
oggetto di garanzia di mutuo
ipotecario, registrando un
incremento del +3,0% rispetto
all'anno precedente
Il campione di immobili analizzati
contiene le tipologie immobiliari di
appartamenti (dimensione media
90 mq), attici, loft, mansarde,
ville e villette a schiera
(dimensione media 144 mq)

Andamento percentuale di intervento (Loan to Value)
Percentuale di intervento del mutuo – Trend vs. trimestre anno precedente
6,0%
5,0%
4,0%

3,2%

3,0%

2,0%
2,0%
1,0%

2,0%

1,8%
0,2%

0,5%

-0,3%

0,0%
-1,0%

TRIM I
'11

TRIM II
'11

TRIM III TRIM IV
'11
'11

TRIM I
'12

TRIM II
'12

TRIM III
'12

-2,0%

Fonte elaborazioni CRIF Valutazione Immobili su dati EURISC

46

Il valore di Loan To Value rapporto tra l’importo medio del
mutuo erogato e il valore
dell’immobile a garanzia – si attesta
mediamente intorno al 60%; In
particolare nel terzo trimestre 2012
tale valore non mostra rilevanti
variazioni rispetto all'analogo
trimestre dell'anno precedente

Agenda

La Domanda
I Richiedenti
L’Offerta
Gli Immobili
Appendice

Approfondimenti
CRIF e MutuiSupermarket
Contatti
Nota metodologica
47

Andamento tassi di riferimento Euribor, IRS e BCE
Tassi di riferimento Euribor, IRS e BCE – Medie percentuali mensili
6%

Euribor 3 mesi odierno (23/01/13)
si posiziona allo 0,21% prossimo al
minimo storico dello 0,19%

5%
4%
IRS 20A
3%

2,34%

BCE

IRS a 20 anni odierno (23/01/13) si
posiziona al 2,29%, poco sopra il
minimo storico del 2,12% toccato
nel mese di giugno 2012

2%

0,75%
1%

Fonte: Elaborazioni su dati Sole 24 Ore Radiocor, medie artimetiche mensili

48

gen-13

ott-12

lug-12

apr-12

ott-11

lug-11

apr-11

gen-11

ott-10

lug-10

apr-10

gen-10

ott-09

lug-09

apr-09

gen-09

ott-08

lug-08

apr-08

gen-08

gen-12

0,20%

0%

EUR 3M

Tasso BCE anch’esso al minimo
storico dello 0,75% dopo l’ultima
riduzione dello 0,25% dello scorso
4 luglio 2012

Aspettative mercato di andamento futuro Euribor 3 mesi
Andamento atteso Euribor 3 mesi – Valori percentuali
2,0%
1,8%

Euribor 3 mesi odierno (23/01/13)
si posiziona al valore dello 0,21%,
prossimo al minimo storico dello
0,19% degli ultimi mesi del 2012

1,6%
1,4%
1,2%

1,0%

1,0%
0,8%
0,6%
0,4%
0,2%
gen-18

ott-17

lug-17

apr-17

gen-17

ott-16

lug-16

apr-16

gen-16

ott-15

lug-15

apr-15

gen-15

ott-14

lug-14

apr-14

gen-14

ott-13

lug-13

apr-13

gen-13

0,0%

Estrapolazione da quotazioni Futures Euribor 3 mesi scambiati sul Mercato Liffe di Londra, quotazioni del 23 gennaio 2013

49

Il mercato si attende una continua
progressione dell’indice Euribor 3
mesi sino a gennaio 2018 (ultimo
dato pubblico quotato sul mercato
Liffe di Londra per i futures Euribor)
con il superamento della soglia
dell’1% al termine del primo
trimestre dell’anno 2016


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