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Edizione di sabato 02 marzo 2013 - Provincia di Cagliari (Pagina 35)

QUARTUCCIU. Gettoni

Comune, scontro sulle
indennità dei consiglieri
Bagarre in Consiglio sui gettoni di presenza. Dopo le polemiche sull'assunzione di un
consigliere di maggioranza in una delle imprese che fanno parte del maxi appalto per
la rete del gas (di cui Quartucciu è Comune capofila), maggioranza e opposizione si
scontrano sulle indennità dei consiglieri. La mozione era stata presentata dal gruppo
“Impegno Comune” ed è stata poi appoggiata dal gruppo “Quartucciu città moderna”
e, inizialmente anche da Bruno Flavio Martingano del Movimento cinque stelle che poi
però, al momento del voto, si è astenuto. La richiesta: diminuire del dieci per cento i
gettoni di presenza. La maggioranza ha bocciato all'unanimità.
«Uno scandalo», sbotta Giorgio Mascia del gruppo Quartucciu città moderna,
«considerato che per ogni presenza in Consiglio, il rimborso è di meno di venti euro,
non si sarebbero certo impoveriti. Ma hanno preferito bocciare la proposta». Nella
scorsa seduta del Consiglio comunale, Mascia ha dichiarato pubblicamente che
utilizzerà il suo stipendio da consigliere per acquistare verde pubblico: «Metterò
subito una pianta in via Armando Sundas, dove c'è un albero ormai morto perché non
l'hanno mai annaffiato». Il sindaco Lalla Pulga, sulla bocciatura della mozione: «Ci è
sembrata una proposta strumentale e demagogica, anche perché stiamo parlando di
cifre veramente irrisorie».(g. da.)

Edizione di sabato 02 marzo 2013 - Provincia di Cagliari (Pagina 35)

Assemini

Nuove cartelle esattoriali
Non bastavano i tributi della Tarsu del 2011: in questi giorni si sono accavallati anche
quelli del 2012. Equitalia sta inviando nelle case di Assemini nuove cartelle esattoriali
della tassa di Igiene urbana nonostante i cittadini siano già impegnati a pagare le rate
dell'anno precedente, richieste appena due mesi fa.
«Le persone non sono dei numeri e non possono funzionare come un bancomat per la
pubblica amministrazione», lamenta il gruppo di coordinamento cittadino del
Movimento 5 stelle composto da Rita Piano, Mario Puddu e Irene Piras. «Per questo
chiediamo al Comune di intervenire per risolvere la rateizzazione di questi tributi in
considerazione del grave periodo di crisi attraversata». (g.l.p.)

Edizione di sabato 02 marzo 2013 - Provincia di Cagliari (Pagina 37)

Assemini
L'exploit alle politiche propone il M5S tra i favoriti alle prossime consultazioni

Comunali, l'ombra dei grillini
Pd e Pdl costretti al confronto con la valanga “5 Stelle”
Gruppi di coordinamento e lavoro per preparare le liste. Il M5S ha già deciso la
partecipazione alle amministrative ad Assemini e Senorbì.
L'onda lunga delle “cinque stelle” non si ferma. E il movimento inventato da Beppe
Grillo avanza, dopo il travolgente risultato delle politiche nazionali, deciso a
confrontarsi con le municipali che da qui a qualche settimana porteranno ancora una
volta gli elettori alle urne.
Otto i centri della provincia di Cagliari chiamati a rinnovare i consigli comunali. Di
questi, ben tre - Assemini, Senorbì e Teulada - sono da tempo in amministrazione
straordinaria. Si voterà poi a Decimomannu, Donori, Maracalagonis, Ortacesus,
Villaspeciosa, Teulada e Senorbì. Nel capoluogo della Trexenta, dove uno dei candidati
certi è per ora l'ex sindaco Adalberto Sanna (vicino al centrodestra), e dove il M5S sta
ancora assaporando il successo delle politiche nazionali (1.126 i suffragi, 41,4 la
percentuale), i grillini si preparano a partecipare (lo hanno annunciato sul blog
ufficiale del movimento di Senorbì ) con una propria lista alle comunali di primavera.
Per ora nessun nome. Solo la decisione di non restare indifferenti all'appuntamento con
il voto.

Ad Assemini il Movimento 5 Stelle sta lavorando già da parecchi mesi per prepararsi
alle comunali di primavera. «Il movimento qui è sorto quasi un anno fa, ovviamente i
risultati delle ultime elezioni per noi sono stati un incentivo. Abbiano fatto quadrato e
deciso di confrontarci con il voto alle prossime amministrative», spiega Mario Puddu,
ingegnere di 40 anni, nel gruppo di coordinamento insieme a Rita Piano e Irene Piras.
«Stiamo raccogliendo gli umori delle persone, sono sempre più numerose quelle che ci
chiedono il massimo impegno. Ci vedono - ce lo dicono - come un'ultima speranza
perché la gente è davvero esasperata, stanca». Sono trentenni, alcuni anche più
giovani, i simpatizzanti delle “Cinque Stelle”. E ad Assemini scelgono la democrazia
partecipata, l'impegno diretto, in prima persona. Per lasciarsi alle spalle la politica
delle deleghe.
«Dobbiamo tener conto del risultato delle politiche e darci da fare. Come partito e
come coalizione. E proprio come coalizione di centrosinistra stiamo lavorando per le
primarie», dice Francesco Consalvo, segretario del Pd. «Massimo rispetto per la
politica del Movimento 5 Stelle, di chi ad Assemini lo rappresenta. Entreranno
sicuramente in aula, con loro ci confronteremo. Molte delle loro istanze non siamo
riusciti a coglierle a livello nazionale».
A Decimomannu il M5S ha raggranellato 1.604 voti e un consenso in percentuale pari al
35,1 per cento. Lo schieramento di centrosinistra che fa capo a Bersani (Pd, Centro
democratico e Sel) ha ottenuto il 26 per cento e il centrodestra-Berlusconi 23,5. Anche
qui le elezioni comunali potrebbero riservare sorprese. Un po' come in tutti i centri
dove il movimento fondato dal comico genovese sceglierà di correre per le
amministrative. Perché una cosa è certa, al di là dei suffragi conquistati il 24 e 25 nei
seggi nazionali, il M5S si sta radicando velocemente.
Di certo sono giorni di grande fermento e indiscusso entusiasmo, per chi, come il
movimento dei grillini, in soli sei mesi è riuscito a sfondare sull'intero territorio
nazionale.
A Capoterra , cittadina che non andrà alle urne tra un mese, il M5S ha fatto incetta di
schede valide. Trentasette per cento, i consensi raggiunti. Primi, in testa, davanti al
Pd e al Pdl, attestati rispettivamente sul 21,1 per cento e sul 24,1 per cento. E l'altra
mattina, nell'aula consiliare, durante l'assemblea civica, un nutrito gruppo di militanti

ha scelto di seguire la seduta. Una presenza che si farà sentire sempre di più, nei
prossimi mesi, in città.

Anche nei piccoli centri come Villaspeciosa , neppure 2500 abitanti, la valanga-grillo è
piombata come un uragano a ciel sereno. Trentaquattro e due la percentuale dei
consensi strappata alle urne. Le elezioni sono ormai alle porte e il sindaco uscente Elio
Mameli non nasconde l'intenzione di ricandidarsi. «Che penso di Grillo? Penso che sia
un fenomeno assolutamente positivo, che sia stata e sarà una forza capace di scuotere
la politica. Ma credo anche che l'obiettivo del M5S sia il governo centrale. Il governo e
soprattutto il malgoverno, non certo l'amministrazione di un piccolo paese.
Paradossalmente dovremmo essere tutti noi, sindaci dei piccoli centri, dei grillini. Per
andar contro i patti di stabilità, i tagli dei trasferimenti imposti da Roma». Per Mameli
«noi sindaci siano dei volontari, molto amministratori e poco, pochissimo dei
politici».
Andrea Piras


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