PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



NS130313 .pdf


Original filename: NS130313.pdf
Author: c.salvi

This PDF 1.5 document has been generated by Microsoft® Office Word 2007, and has been sent on pdf-archive.com on 13/03/2013 at 14:47, from IP address 193.178.x.x. The current document download page has been viewed 720 times.
File size: 27 KB (2 pages).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


Sei in: La Nuova Sardegna / Sassari / Cronaca

Vertice Pd-5 Stelle sulle alte
cariche: oggi i nomi grillini
Il leader di M5S: «Non facciamo alleanze con nessuno».
I suoi chiedono una rappresentanza adeguata al voto

di Nicola Corda
ROMA. «Se ancora non fosse chiaro, non facciamo alleanze con nessun partito». Il tweet
a fine giornata di Beppe Grillo è l'ennesima chiusura al PD che però non demorde. Ieri i
primi incontri almeno per stabilire un filo di dialogo e mettere a punto un metodo sulle
cariche istituzionali.
«Avremo dei candidati per la presidenza di Camera e Senato all'altezza di specchiata
moralità e profili di trasparenza etica». Il Movimento 5 Stelle continua a rifiutare tutto ciò
che abbia anche lontanamente il sapore di accordo con il Pd, senza dimenticare di rilevare
l'indicazione degli elettori: «Alla Camera siamo la prima forza» dice la capogruppo Roberta
Lombardi, come partito che ha preso più voti anche se non la maggioranza dei seggi. Le
vicepresidenze delle due Camere e due incarichi di questori sembrano a portata di mano
ma per il M5S anche la prospettiva di guidare Montecitorio dallo scranno più alto non
sembra impossibile.

Democratici e grillini si annusano e già dai prossimi giorni si capirà meglio se la semina
fatta ieri nel primo incontro ufficiale tra le due delegazioni, metterà i germogli. «Abbiamo
iniziato a portare il nostro metodo trasparente e partecipato per far funzionare il
Parlamento», ha detto la capogruppo in un video diffuso al termine dell'incontro al quale
hanno partecipato una quindicina di deputati e senatori a 5 Stelle.
Non chiedono ma non dicono no e anche i pontieri del Pd fanno capire che un canale di
comunicazione, almeno sulle cariche istituzionali, si è aperto. «Abbiamo condiviso la
necessità di mettere in moto la macchina della democrazia parlamentare e di avviare con
metodo nuovo un percorso che ci auguriamo anche lungo» ha riferito Luigi Zanda.
Nessuna trattativa, un «rapporto trasparente e aperto» e per tenere alla lontana ogni
dubbio su patti segreti, si è scelto di evitare il comunicato congiunto. Oggi con molta
probabilità saranno ufficializzati dal M5S i nomi per le massime cariche di Palazzo
Madama e Montecitorio. Non sarà difficile capire se si tratta di candidati di bandiera o se la
scelta porterà a far crescere le possibilità di un governo a guida Pd con un appoggio
anche esterno.
«Nessuna alleanza» è il mantra del M5S ma Bersani non molla il pressing e replica ad
Adriano Celentano, supporter vip di Grillo, che dalle colonne di Repubblica lo aveva inviato
a sottoscrivere parte del programma del Movimento. Né A né B, una sorta di piano zeta
per le riforme che conquisterebbe i riottosi. Il segretario del Pd non vuole lasciare nulla
d'intentato e prende carta e penna. «Caro Adriano, con il M5S ci sono molti punti in
comune a cominciare da quelli ambientali, non lontani dai nostri. Ecco la mia idea: avviare
la legislatura con un programma essenziale di cambiamento da rivolgere a un Parlamento
davvero nuovo». Bersani dice che questo spazio di cambiamento può essere ancora più
ampio «se nessuno mette davanti all'altro qualcosa di inaccettabile». Il premier in pectore
si gioca tutto, consapevole che se dovesse fallire l'unico accordo possibile, per lui non ci
saranno altri colpi in canna. A pochi giorni dalle consultazioni e dalla prima convocazione
delle Camere, il Pd più che a Grillo cerca di rivolgersi ai nuovi parlamentari. L'opportunità
messa sul piatto è di un governo come occasione di cambiamento, in alternativa al buio di
uno stallo che sembra assegnare altissime probabilità a un ritorno alle urne che per tutti,
M5S compreso, rappresenta un'incognita.

13 marzo 2013


NS130313.pdf - page 1/2
NS130313.pdf - page 2/2

Related documents


ns130313
us140313
ns030313
vb060213
ns010313
us280213


Related keywords