PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



COL260313 .pdf


Original filename: COL260313.pdf
Author: c.salvi

This PDF 1.5 document has been generated by Microsoft® Office Word 2007, and has been sent on pdf-archive.com on 27/03/2013 at 11:09, from IP address 193.178.x.x. The current document download page has been viewed 607 times.
File size: 93 KB (2 pages).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


Assemini, il Pd sceglie fra sei candidati.
Vincis per il centrodestra
di Dario Serra
|

Martedì 26 Marzo 2013 | 20:25

Sono ufficiali i sei candidati alle primarie del Pd previste per il 7 aprile. Oggi hanno presentato le
firme nella sede del partito in via Emilia a Cagliari. Invece, ecco il candidato di quello che rimane
del centrodestra: Pdl-Psd’Az-Assemini domani e Riformatori presentano Pietro Vincis, 65 anni ex
commissario governativo in vari paesi.
Super ermetici i grillini che non mostrano il loro asso nella manica. Bisbigliano comunque che sarà
la novità per Assemini. Un volto nuovo fuori dai giochi politici. Chissà, al termine del ballottaggio
del 14 aprile da dove uscirà il leader del centrosinistra magari il Movimento 5S mostrerà il suo. Il
Centro di Monti con Tonio Scano, Gigi Locci e l’Udc attendono da Cagliari le direttive di
coalizione. Non è escluso che corrano con i Democratici e i Rosso mori. Fortza Paris andrda sola.
É fallito il dialogo con il Pd: “Siamo pronti a presentarci da soli alle elezioni, con una lista di
giovani preparati ed appassionati. Abbiamo il nostro progetto strategico di sviluppo ed il
programma chiaro che il nostro candidato a sindaco saprà svolgere - precisa il segretario cittadino
Massimo Carboni - Non sarà imposto ma condiviso soprattutto dai popolazione che vorrà
esprimersi pubblicamente. Abbiamo già raccolto oltre 400 indicazioni programmatiche dai cittadini,
dalle associazioni e dalle imprese. Continueremo, nelle prossime settimane, ad ascoltare e a
confrontarci”.

Mentre la lista “Uniti per Assemini” di Gianluigi Scalas, ex An e Davide Billai ex Fi che sino a due
anni fa sostenevano la Giunta di centrodestra di Paolo Mereu, caduta anzitempo per troppe lotte
intestine, dovrebbero unirsi al Pd e ai Rosso Mori “Ci siamo staccati dai partiti - precisa Billai perché le decisioni su Assemini erano sempre e comunque presi a Cagliari. Per questo motivo le liti
non cessavano. Ci siamo stufati di dipendere dai partiti che impongono la loro sulla nostra cittadina.
Faremo scelte autonome e probabilmente saranno condivise”.
Intanto, nel partito Democratico l’ex sindaco Luciano Casula, Fabio Meloni, Anna Maria Cadeddu,
Ignazio Nioi, Pucci Berretta e Mohamad Doreid si danno da fare per raccogliere consensi in vista
delle primarie del 7 aprile. Correnti e controcorrenti che rendono caotica la situazione. Clima ad alta
tensione che probabilmente neppure le primarie riuscirà a far abbassare. E meno male che Simone
Rivano, Basilio Scalas e il presidente del Consiglio provinciale Roberto Pili hanno ritirato la
candidatura, altrimenti chissà cosa ne sarebbe venuto fuori. All’indomani del ballottaggio da cui
uscirà il leader del centrosinistra forse arriverà un po’di sereno. In pochi ci scommettono,
considerato che le correnti del partito ci saranno ancora e difficilmente deporranno le armi.
Piuttosto sarà una pace armata. Con questo scenario Sel ha già fatto sapere che non parteciperà alle
primarie e probabilmente neppure farà parte della compagine. Per uno scenario più chiaro non resta
che attendere a metà mese, appena sarà terminato lo scrutinio del ballottaggio.


COL260313.pdf - page 1/2
COL260313.pdf - page 2/2

Related documents


col260313
col200313
col030313
ns270213
us040113
col010313 1


Related keywords