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Teatro Salieri L'Arena .pdf


Original filename: Teatro Salieri - L'Arena.pdf
Title: [ARE_F1 - 38] TESTATA-ARE/LARENA/PR/09<UNTITLED> ... 26/10/13
Author: SUPER-VR

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38 Provincia

L'ARENA

Sabato 26 Ottobre 2013

BASSO VERONESE

Via Alessandro Benedetti, 4 - Legnago | Telefono 0442.20600 Fax 0442.27609
legnago@larena.it

LEGNAGO. Per laprimavolta dallariapertura delteatroniente concerti diNatalee Santo Stefano peri mucisti cittadini

Suonanoda20annial Salieri
DoninieZoccatelliesclusi
Letteradiprotestafirmataanche
daaltrigruppi,Rettondini:«È
inopportuna,abbiamosempre
concessospaziallerealtàlocali»
Elisabetta Papa
Nessun concerto di Santo Stefano con la Future Orchestra
di Luca Donini, e neanche l’attesissima serata di San Silvestro con l’Accademia Secolo
XXI, diretta da Virginio Zoccatelli, sostituita dall’Orchestra
Filarmonia Veneta. Tradizione e territorio sembrano essere del tutto scomparsi dal cartellone 2013/2014 del teatro
Salieri. Tra i 36 spettacoli in
programma non rientra infatti nessuna realtà del Legnaghese: prime tra tutte le due
che negli anni erano diventate
un tutt’uno con gli spettacoli
del periodo natalizio.
E i rappresentanti di quattro
delle più importanti associazioni musicali del Legnaghese
- l’Accademia Secolo XXI, l’associazione Scuola d’Istrumenti ad Arco Antonio Salieri, la
Future Orchestra e i Filarmonici veneti - hanno reagito male all’esclusione. Per dare maggior forza a quella che «non deve essere intesa come una polemica, ma una riflessione da
sottoporre alla politica locale», hanno protocollato in municipio una lettera rivolta al
sindaco Roberto Rettondini,

alla sua Giunta e all’intero consiglio comunale. Nel documento, i firmatari lamentano
in primo luogo il fatto che nessuna di queste realtà professionali e artistiche del territorio,
alle quali negli anni scorsi era
stata concessa non solo l’organizzazione dei concerti delle
feste, ma anche quella di altri
eventi sia all’interno che all’esterno del cartellone, abbia alcuna visibilità nella stagione
2013/2014. «In passato», scrivono i musicisti, «le nostre associazioni hanno dimostrato
professionalità e impegno, ottenendo apprezzamenti dal
pubblico, accorso sempre numeroso». Tutto ciò, stando a
quanto riportato nella lettera,
aveva anche un costo ridottissimo, anche grazie a molti artisti di prestigio arrivati praticamente gratis e solo a titolo di
amicizia con i musicisti del territorio. «Quale strategia culturale ha permesso che le nostre
associazioni, da anni attive
nel territorio, siano state cancellate all’unisono dalla programmazione del nostro teatro?», si chiedono allora i firmatari della lettera. Delusi sono soprattutto il celebre jazzista Luca Donini ed il maestro
Virginio Zoccatelli. «Sono na-

LEGNAGO. Questaserail primo spettacolo

Un’altrastagione
conlacommedia
dialettalea Vigo
L’organizzazione
è del gruppo I Savadeghi
della frazione ed è ormai
diventata una tradizione
Cartellone dedicato al teatro
dialettale per divertirsi, ma anche per riscoprire tradizioni,
aneddoti e usanze popolari.
Torna, da oggi, la rassegna proposta dal teatro parrocchiale
San Martino di Vigo con il patrocinio di Regione, Provincia,
Comune, Fita Veneto ed associazione Il Basso Adige. La programmazione, realizzata dalla compagnia I Salvadeghi con
il circolo Noi e il gruppo di volontari che gestisce il teatro,
proseguirà fino all’8 marzo
2014: 11 gli appuntamenti, di
cui tre fuori rassegna. Si parte,
appunto, oggi, alle 20.45, con
la tradizionale serata organizzata con il Comune che vedrà
in scena gli attori del gruppo
«Vecchio Veneto» di Bresega
(Padova), nella commedia «I
quattro cantoni».
La stagione proseguirà poi il
9 novembre con la compagnia
«I Ruscoletti» di Canda (Rovigo), protagonista de «Il paracarro dell’amore» e il 23 no-

vembre con il gruppo teatrale
«Caorlotto» di Caorle (Venezia) che proporrà «Scandalo
in canonica». Il 14 dicembre,
l’immancabile «Serata Ivano», in ricordo dello scomparso Ivano Mantovani: sul palco
gli attori de «I Salvadeghi» di
Vigo con la loro nuova versione de «El tiro birbon de un vecio impestà». Dopo la pausa
natalizia, l’11 gennaio arriverà
al San Martino la compagnia
«Teatroinsieme», di Zugliano
(Vicenza) con la sua «Che 48
in casa Ciabotto». Il 25 gennaio, toccherà al gruppo «Modus vivendi» di Verona che
proporrà «Meio da morto» e
l’8 febbraio alla compagnia
«Brutti ma boni» di Arre (Padova) che allestirà «Xe rivà ea
fortuna!!». Il primo marzo,
grande ritorno della compagnia
«I
Salvadeghi
Malmaùri» con la loro nuova
«El rufian», riproposta, fuori
rassegna, il 2 marzo alle 17 e l’8
marzo alle 21. Biglietti disponbili all’edicola Carlo di Vigo,
0442.24.045 o tabaccheria Tiziano
di
Casette,
0442.60.22.74. Per abbonamenti ed info: 0442.23.130 o
333.24.530.28. • E.P.

Iljazzista Luca Donini

Ilmusicista VirginioZoccatelli

Ilteatro Salieri:nella stagione esclusii tradizionaliconcertisti

to a Legnago, così come la mia
orchestra», dice Donini, «ed
erano 20 anni che la città, anche durante il periodo di chiusura del Salieri, ospitava il nostro concerto di Santo Stefano. Il paradosso è che giro l’Italia e l’Europa con le mie tournée ma non posso esibirmi nel
teatro della mia città».
«Non è questione di personalismi o di visibilità ad ogni costo», spiega Zoccatelli. «Con
l’Accademia ho appena terminato l’incisione del quinto cd
per Rai-Trade e le soddisfazioni artistiche fuori Legnago
non mancano. Perché allora
non poter continuare questa

tradizione ormai ultra decennale nella nostra città?».
Pur non mettendo in dubbio
il livello artistico delle realtà locali, il sindaco e assessore alla
Cultura Roberto Rettondini si
dice invece «stupefatto da
quanto riferito nella lettera».
«La ritengo poco corretta, sia
nei modi che nei contenuti»,
sbotta il sindaco. «Personalmente sono sempre stato attento alle nostre realtà. Proprio al momento di ricevere la
lettera, ad esempio, ho firmato la concessione gratuita del
teatro alla prossima edizione
del concorso internazionale
giovani musicisti Salieri, indet-

SANGUINETTO. Furtol’altranotte nel locale

Svuotate leslot
albar «Ai Giardini»
Spariti6mila euro
Ripuliti i cambiamonete
trovati a terra
I sensori dell’allarme
era stati oscurati
Ladri in azione, l’altra notte, al
bar «Ai Giardini» di piazza Nascimbeni. L’obbiettivo erano
le slot machine e il cambiamonete del locale. Complessivamente i malviventi sono scappati con un bottino di circa 6
mila euro. Dopo aver manomesso il cancello d’accesso al
cortile, che dà sul retro del bar,
i ladri hanno forzato l’inferriata della finestra del bagno. È
stato quindi semplice rompere i serramenti ed infilarsi all’interno all’esercizio. Da qui,
hanno puntato dritto alla sala
slot, rubando il contante delle
macchinette, per poi fuggire
senza lasciare tracce. Solo ieri
mattina la barista si è accorta
del furto e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto è arrivata una
pattuglia del Radiomobile di
Legnago e poco dopo un’altra
dalla stazione di Sanguinetto.
Dal racconto della barista, nei
giorni scorsi personaggi sospetti avevano frequentato il

to dalla Scuola d’Archi. È importante dare opportunità al
territorio», conclude Rettondini, «ma lo si può fare anche
al di fuori della stagione. E io
sui programmi non mi permetto di intervenire. Cosa direbbero i cittadini se il sindaco condizionasse un cartellone e le scelte di chi ha le giuste
competenze per stilarlo?».
Nessun commento, al momento, arriva dal direttore Federico Pupo, che però aggiunge:
«Presto, carte e bilanci alla mano, parlerò chiaro. Magari scoperchiando qualcosa di inaspettato». •
© RIPRODUZIONERISERVATA

LEGNAGO.Oggi

MarcoAmbrosini

«Sceltache
lascial’amaro
inbocca»
«Nonholettola letteradei
musicisti,ma miauguro cheil
direttoredelSalieri, nello
stilareun cartellonesenza
realtàlocali, abbia
semplicementespostato le sue
pedinein unlogicoe proficuo
scambiointerculturale.Se così
nonfosse, citroveremmodi
fronteadun’autenticaperdita
diidentitàdelle maggiori
espressionidelnostro
territorio».MarcoAmbrosini,
assessoreprovinciale alla
Cultura,non ha dubbi.«Qualora
ilmancatoinserimento in
cartellonediartistidella zona,
cheormaida annifacevano
parteintegrantedel
tradizionaleciclodellefeste
natalizie»,prosegue
l’assessore,«fosse dovuto al
fattoche, magari per mano
dellostessodirettorePupo,
questerealtà sianogià state
collocatealtrove inambito
regionale,nonci sarebbe nulla
da obiettare:lo scambio
artisticofaparte deigiochi.Ma
sela sceltadinon includerlenel
cartellonefossedettatada
altre ragioni,resterebbe
davverodell’amaro inbocca
perchéciòcomporterebbe
appuntounagrave perdita
identitaria”. Perquanto
riguardainvece la
programmazionesalieriana
extracartelloneAmbrosini
precisache“l’Accademia
SecoloXXI e la Scuola
d’IstrumentiadArco per le loro
attivitàannualihannoricevuto
e continuanoaricevere sempre
ampiadisponibilità da partedel
teatro». E.P.

ISOLARIZZA. Doppia inaugurazione

Tribunacoperta
enuovo localebar
Il battesimo
locale, studiandoselo con cura. Infatti, a lasciare pochi dubbi che i malviventi sapessero
già come muoversi all’interno
del bar, è stata la scoperta che i
sensori dell’allarme posizionati nelle sale biliardi e slot machine sono stati trovati oscurati con dello spray. La gestrice
dell’attività, ieri mattina, ha
trovato il sistema di sicurezza
ancora acceso, lo ha disattivato e ha cominciato a lavorare
senza accorgersi di nulla per
un bel po’. Solo dopo ha notato
a terra i contenitori di denaro
delle slot e ha capito cos’era
successo. Nell’ultimo anno e
mezzo il bar Ai Giardini, ex
bar Jazz, è stato preso di mira
già due volte dai ladri. • F.S.

ArrivaTacconi
perpreparare
la«partita
delcuore»
Partita «del cuore» da organizzare tra vecchie glorie della nazionale di calcio e squadre locali allo stadio Sandrini. Di
questo parleranno, oggi, l’ex
portiere azzurro Stefano Tacconi e l’assessore allo sport
Maurizio De Lorenzi. Artefice
della trasferta in città di Tacconi, che dal 1987 al 1991 ha vestito i colori della Nazionale, è
Daniela Giri, titolare dell’Invidia Cafè.
Giri, con altri commercianti
del centro, ha infatti organizzato per Tacconi un mini-tour
tra i locali che inizierà con l’aperitivo, alle 18.30, all’Invidia,
dove incontrerà i suoi fan e De
Lorenzi; poi sarà alla boutique «Sillo», di via Avrese, per
presentare la collezione autunno-inverno di abiti maschili.
Infine, sarà alla trattoria Da
Gigi, di via Bezzecca. «Ho contattato uno sponsor», dice Giri, «per organizzare la partita.
La presenza di Tacconi è importante per far decollare il
progetto e per rilanciare la città». Tacconi ha indossato le
maglie di Pro Patria, Livorno,
Sambenedettese, Avellino, Juventus e Genoa. • F.T.

COLOGNA.Oggi

«FullMonty»
dàil via
aglispettacoli
alComunale
Lanuovacoperturaper latribuna delcampoda calcio DIENNE FOTO

Leslot svuotatealbar Giardini

StefanoTacconi

Allo stadio in cui gioca
l’«Acd Isola Rizza» sfide
tra giovanissimi, juniores
e vecchie glorie del calcio
Doppia inaugurazione, oggi,
agli impianti sportivi comunali. L’amministrazione, infatti,
taglierà il nastro della nuova
tribuna coperta dello stadio
dove gioca l’Acd Isola Rizza e
del rinnovato bar a servizio
dell’area sportiva. Per questo,
la società sportiva, presieduta
da Giorgio Mantovani, con il
Comune, ha programmato alcune iniziative. Alle 15, si sfideranno i giovanissimi; alle
15.30, gli juiniores; alle 17.15 le
«vecchie glorie» dei biancazzurri sfideranno ai rigori i giocatori della prima squadra. Al

termine, il sindaco Elisa De
Berti con altre autorità, inaugurerà le nuovo opere. Quindi
buffet e musica.
La copertura delle nuove tribune, con la realizzazione di
un magazzino e la sistemazione degli spogliatoi, è costata
420mila euro, di cui 200mila
dalla Regione e 50mila ministeriali. Il bar è in concessione
per 3 anni all’Acd Isola Rizza,
per un canone mensile di 800
euro per 6 anni. L’aggiudicazione del locale è avvenuta al
quarto tentativo: per tre volte
la gara è andata deserta. Nell’ultima, si fece avanti l’Acd
Isola Rizza, offrendo 750 euro
al mese. La cosa fu giudicata
irregolare; così il Comune è
passato all’assegnazione diretta. • F.T.

Aprirà questa sera, alle ore 21,
in tono scherzoso, con la famosa commedia «Full Monty», la
stagione teatrale autunnale
del Comunale di Cologna. Ad
interpretare i sei operai rimasti senza lavoro che si improvvisano spogliarellisti, ci penseranno gli attori della compagnia «I tiraca» di Verona.
Per venire incontro alle esigenze del pubblico, in un momento di forte crisi, «abbiamo
deciso di cambiare formula»,
spiega la presidente dell’Istituzione teatrale, Viviana Marcati. «Proporremo un ciclo di soli quattro spettacoli fino a dicembre, con un abbonamento
del costo di 30 euro».
Si tratta di uno schema molto più snello che si riproporrà
poi da gennaio ad aprile, con
una seconda rassegna, sempre con un abbonamento dal
prezzo contenuto. Per i singoli
spettacoli, i prezzi dei biglietti
restano invariati rispetto allo
scorso anno: 11 euro l’intero e
9 euro il ridotto. Dopo «I tiraca», nel teatro Comunale di
Cologna si esibiranno «Il teatro dei Pazzi», «L’Estravagario» e «La Barcaccia». Compagnie di qualità, con grande
esperienza teatrale. • P.B.


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