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fiaip 2014 flessione prezzi immobili.pdf


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famiglie, rispetto al picco negativo coinciso nel biennio 2011-2012. Coerentemente con il trend positivo
andatosi consolidando nel corso del 2014, la domanda di mutui da parte delle famiglie ha fatto registrare
un segno più che positivo anche nei primi mesi del 2015, dando così un segnale incoraggiante al mercato
immobiliare.
Il Report immobiliare urbano Fiaip 2014, presentato oggi a Roma, sottolinea come il comparto immobiliare
abbia dato primi timidi segnali di inversione di tendenza rispetto al 2013 : il dato ancora negativo relativo
al numero di compravendita (-7,39%) va interpretato positivamente sia in funzione della forte riduzione
dello stesso rispetto al 2013 (-12,77%), che rispetto al campione analizzato dagli agenti immobiliari riferito
ai preliminari stipulati e alle proposte d’acquisto sottoscritte, non tenendo quindi conto dei numerosi rogiti
notarili rinviati nel 2014, soltanto per usufruire della tassazione più favorevole.
La vera novità positiva nel 2014 è stata rappresentata dall’inversione di tendenza del “fattore
psicologico”, essenzialmente dovuta al calo dei prezzi e alla ritrovata disponibilità delle banche alla
concessione del credito, che ha fatto registrare un aumento della domanda del 5,3%.
Confermata la forbice tra prezzo richiesto e prezzo offerto del 10 – 15% frutto di un sempre più costante
allineamento dell’offerta alla domanda gran parte della quale resta “sospesa” di fronte alla rigidità dei valori
che lentamente stentano ad adeguarsi al “repricing” imposto dal fronte attivo di quest’ultima che, dal suo
canto, si presenta sempre più “selettiva”.
Quali sono state le principali cause della crisi del mercato immobiliare nel 2014? Per il Vice Presidente
Nazionale Fiaip e responsabile del Centro Studi Fiaip Mario Condò de Satriano, che oggi a Roma ha
presentato il Report immobiliare Urbano Fiaip 2014 insieme al Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi, a
Franco D’Amore, Vicepresidente dell’Istituto per la Competitività (I-Com) e ad Antonio Desi dell’ ENEA: “Le
ragioni che hanno continuato a spingere il numero di transazioni così in basso - dichiara Mario Condò de
Satriano - sono da ricercarsi dall’incertezza e nell’enorme imposizione fiscale, ormai triplicata rispetto al
2010 attraverso una serie di provvedimenti palesemente poco razionali, e dall’eccesso di offerta presente
sul mercato peraltro in parte inflazionato dalle false aspettative di prezzo da parte di proprietari- venditori
tutt’oggi rimasti ancorati ai valori del 2007, oggi assolutamente non più realizzabili”.
“Confermato anche quest’anno il dato ormai ricorrente – ha sottolineato il responsabile del Centro Studi
Fiaip Mario Condò de Satriano - rappresentato da un notevole numero di rinunce all’acquisto da parte di
potenziali acquirenti, dovute al timore dei conseguenti accertamenti tributari, in virtù di una legislazione
sempre più penalizzante nei confronti degli spostamenti di capitale connessi al mercato immobiliare, a
conferma di quanto già in precedenza evidenziato da Fiaip nel Manifesto per il rilancio del mercato
immobiliare presentato nel gennaio del 2013”.
E’ questo il quadro complessivo che emerge da un campione di informazioni elaborate e raccolte da oltre
1000 valutatori Fiaip su tutto il territorio nazionale, al fine di misurare la variabilità non solo dei prezzi, ma
in particolare dell’andamento del mercato. Il campione rappresentativo delle principali aree urbane italiane
è fotografato dalla Federazione nazionale degli agenti immobiliari Professionali nell’ambito del Report Fiaip
2014 sul mercato immobiliare urbano che quest’anno analizza un campione di 9 città italiane nel dettaglio.
L’Osservatorio immobiliare urbano è stato realizzato quest’anno in collaborazione con l’Unità Tecnica per
l’Efficienza Energetica dell’ ENEA, e l’I-COM, in quanto il Rapporto fornisce una fotografia comparata delle
dinamiche del mercato immobiliare rispetto alla variabile della prestazione energetica degli edifici e delle
abitazioni. Il mercato delle compravendite e delle locazioni è stato messo sotto la lente per tipologia,
ubicazione e stato della conservazione degli immobili. Sono stati individuati i vari tipi di contratti e la loro