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fiaip 2014 flessione prezzi immobili.pdf


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conclusione, anche con riferimento al credito e alla tipologia della clientela, individuando il numero delle
transazioni e delle locazioni concluse tramite l’attività degli agenti immobiliari.


COMPRAVENDITE

Ancora in calo i prezzi delle abitazioni e in flessione il numero delle compravendite
Nello specifico, rispetto al 2013, i prezzi hanno avuto una diminuzione del 10,28% per le abitazioni, mentre
il dato complessivo relativo al numero di compravendite si è attestato al – 7,39%.
Il mercato di tipo non residenziale ha registrato una diminuzione dei prezzi ancora del 14,58% per i negozi,
del 14,82% per gli uffici e del 16,50% per i capannoni, con una diminuzione percentuale relativa al numero
di compravendite, che varia dal 19,93% per immobili ad uso ufficio, al 22,58% per i negozi, fino al 25,18%
per i capannoni.
I dati rilevati per il 2014 indicano una percentuale per il tempo medio di vendita per immobili ad uso
abitativo dai 6 ai 9 mesi (29%), in calo rispetto al 2013, mentre aumenta rispetto al 2013 il periodo tra
l’incarico a la vendita di 1 – 3 mesi (9%), diminuisce quello da 3 a 6 mesi (17%) e aumenta quello oltre i 9
mesi (43%). Solo il 2% dei contratti viene concluso entro 1 mese.
Dai risultati dell’indagine per l’anno 2014 si rileva che le unità residenziali maggiormente compravendute ,
anche se in leggera diminuzione, sono il 39% trilocali (soggiorno/cottura – 2 camere – servizi) e il 22%
bilocali (miniappartamenti). Solo il 5% sono coloro che comperano monolocali.
L’ubicazione è prevalentemente posta in zone Centrali (31%) o Semicentrali (31%) e lo stato di
conservazione che prevale è di alloggi usati ma in buono stato (44%) seguito dalle abitazioni da ristrutturare
(25%), il cui dato rimane stazionario rispetto all’anno precedente.
Si rileva inoltre una diminuzione della domanda rispetto al 2013 a fronte di un’offerta stazionaria di
immobili, ed un leggero aumento di compravendite rispetto all’anno passato.
Il 90% delle compravendite vengono effettuate con privati (soltanto il 10% con imprese o società) delle quali
il 47% fa ricorso al sistema creditizio (in leggera aumento rispetto al 2013) per una quota di mutuo del 66%
in rapporto al prezzo dell’immobile. Il 53% delle compravendite sono effettuate per acquistare la prima
casa, solo il 34% permuta un immobile. Solo il 13% per investimento.
Alle agenzie immobiliari si rivolgono per lo più proprietari privati residenti (51%) seguiti da proprietari non
residente (20%) e da imprese costruttrici (18%), mentre la tipologia più ricorrente di acquirente è per il 58%
di privato residente mentre il 23% sono privati non residenti e solo il 14% è un privato investitore.
Gli immobili compravenduti sono inseriti per il 30% in fabbricati che hanno tra i 15 e i 30 anni. Il 25% del
patrimonio immobiliare ha tra i 30 e i 50 anni. Solo l’8% fotografa una vetustà dei fabbricati in cui sono
inseriti gli immobili oltre i 50 anni.
L’approfondimento effettuato nelle nove realtà urbane, evidenzia una forte diminuzione generale dei prezzi
per le abitazioni in tutte le città. Cagliari fotografa la realtà italiana con la maggior diminuzione dei prezzi
degli immobili nel 2014 -15,53%. Il calo consistente dei prezzi degli immobili residenziali va da Bologna 13,79% a Firenze -11,22%. I restanti cali spaziano dal - 10,67% di Genova al -10,33% di Napoli, passando
dal -8,75% di Torino al - 7,14% di Milano e al - 7,58% che si registra a Roma.