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INLAND

Inland è un continente di 936.700 chilometri quadrati circa di estensione, tagliato da un labirinto di
catene montuose, le Cariatidi, e da un'enorme zona arida. Le terre fertili e abitate sono concentrate
nelle fasce costiere, all'ombra dei monti e sulle sponde dei fiumi, ma non mancano insediamenti
nemmeno nelle isole e nel deserto. Quando nell'anno 0 del calendario umano i primi coloni giunsero
sulla costa ovest, più intenzionati a razziare che ad esplorare, incontrarono la tenace resistenza degli
indigeni, divisi in una miriade di città-stato ed estemamente meglio equipaggiati. Quel che era peggio è
che questi indigeni non erano umani: avevano orecchie a punta, corpi snelli ed atletici e vista
soprannaturale nella penombra. Non solo: vivevano quasi duecento anni. I razziatori, sconfitti ma non
scoraggiati, si riorganizzarono e fondarono la città di Hibron, sulle sponde dell'omonimo lago. Dopo
cinquant'anni, quando le lunghe navi erano ormai marcite e il popolo aveva cominciato a coltivare i
campi, gli umani di Hibron estesero il loro territorio costruendo le città di Lenster e Bannes: si spinsero
anche alle bocche del deserto, fino al cosiddetto passo di Evard, ed edificarono un piccolo avamposto
commerciale, Trabbledon, accanto ad un bosco che chiamarono Trabblewood. I rapporti con gli indigeni,
che gli abitanti di Hibron avevano già iniziato a chiamare Elfi, in omaggio alle loro antiche tradizioni, non
furono sempre felici, specie quando alle città-stato capitò di fare guerra pensando bene di richiedere il
supporto degli umani, ma nel 131 un altro popolo prese terra sulle sponde di Inland: si trattava di una
civiltà molto diversa dagli Hibroni, non avvezza alle tempeste, ma dal punto di vista degli Elfi tutti gli
intrusi dovettero sembrare fastidiosi allo stesso modo. Questi coloni, coltivatori esperti e molto più
attrezzati dei loro cugini del Nord/Ovest, popolarono la costa Sud del continente, più verde e mite, e vi
fondarono Brove, Libion e Port Le Lette. Non si contano le guerre che divisero questi tre baronati,