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c)

tessuto neoplastico stesso (osservazione personale dell'autore del presente lavoro).

In base ad osservazioni personali, l'effettiva guarigione dal tumore, anche se molto esteso, potrebbe
dipendere da:
Attività fisica al 50%
Dieta anti-cancro al 30%
Piante medicinali al 20%
Le PERSONE assolutamente NECESSARIE per aiutare il paziente nella terapia sono 6:
1) Un medico per: variazioni al protocollo di terapia, compilazione di ricette di erbe particolari,
richieste di esami del sangue, fisio-kinesiterapie domiciliari, esami clinici a domicilio, etc… )
2) Un familiare per la preparazione giornaliera dei centrifugati (un bicchiere almeno ogni 1-2 ore)
3) Un negoziante di ortofrutta per la reperibilità giornaliera di almeno 5-7 piante fra quelle indicate
più avanti.
4) Un farmacista o un erborista per la preparazione galenica di erbe secondo ricetta medica
5) Esperto di Fisiokinesi terapia.
6) Infermiere professionale per eventuali incombenze non altrimenti risolvibili dai familiari.
In particolare:
Uno o più familiari devono essere addetti alla preparazione (idealmente OGNI ORA) di un
bicchiere di frutta, verdura o di ortaggi centrifugati da servire subito al paziente; dopo un’ora,
qualsiasi prodotto centrifugato non serve più, anche se conservato in frigorifero.
In particolare, tale familiare si deve dedicare alla preparazione giornaliera del centrifugato di Aloe
arborescens, secondo la ricetta di Padre Zago, con l’avvertenza, se possibile, di preparare quantità
di Aloe arborescens appena sufficienti per 1 o 2 giorni, in maniera da non avere quantità troppo alte
di Aloe arborescens già centrifugata da dover poi lasciare per più di 2-3 giorni in frigorifero.
Idealmente, l’Aloe arborescens dovrebbe essere preparato mezz’ora prima di colazione, mezz’ora
prima di pranzo, e mezz’ora prima di cena.
Il Negoziante di ortofrutta di fiducia, dev’essere in grado di fornire, ogni giorno, cibo fresco, di
stagione, e prodotto mediante sistemi di Agricoltura Biologica.
Il Farmacista o l’Erborista dovrebbero essere capaci di riconoscere le erbe mediche menzionate in
elenco allo scopo di consentire ai familiari del paziente di fare “decotti” o “infusi”; importante la
presenza del farmacista per l’esecuzione anche di preparazioni “galeniche” di erbe, in base a ricetta
medica.
Nota 1: “decotto” = erbe messe in acqua fredda. Si fa bollire e si lascia bollire per diversi minuti (in
genere dai 10 ai 30 minuti.
Nota 2: “Infuso“ = the di erbe mediche preparato immergendo per alcuni minuti (in genere 3-10
minuti), in acqua bollente, ma a fuoco spento, le erbe curative.
Il Fisioterapista è spesso necessario, in caso d’inabilità del paziente, per far fare al paziente
della ginnastica, soprattutto in previsione di una risposta immunitaria tale da bloccare a letto
il paziente.
La situazione potrebbe infatti diventare critica a causa del rischio di depauperamento delle masse
muscolari del paziente stesso, in assenza di TENS e di fisiokinesiterapia domiciliare.
Le TENS possono indurre fenomeni di epilessia nel paziente, ed episodi di epilessia possono già
essere frequenti in pazienti con risposta immunitaria in atto. Di qui il rischio di facilitare
l’insorgenza di tali episodi.

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