PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



Eleonora Guarino EGE bn 1es .pdf



Original filename: Eleonora Guarino - EGE bn 1es.pdf

This PDF 1.4 document has been generated by Adobe InDesign CS6 (Windows) / Adobe PDF Library 10.0.1, and has been sent on pdf-archive.com on 12/12/2016 at 22:13, from IP address 31.189.x.x. The current document download page has been viewed 294 times.
File size: 4.8 MB (4 pages).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


GALLE RY EDITORE

GE
a cura di Guarino Eleonora

GALLERYEDITORE

L’ i m m a g i n e e i l s e g n o

N.1
DICEMBRE 2016

L’incisione storicamente sembra già nota in
Egitto e in Cina in epoca antichissima, intorno al VII-VI secolo a. C.; le prime stampe su
carta comparvero però in Cina nel VII secolo
d. C. e, in Europa, intorno alla metà del Trecento. Si trattò inizialmente di matrici in legno
con cui vennero riprodotti motivi di carattere
popolare. In seguito, grazie al rapido sviluppo tecnico e all’introduzione di matrici in metallo, l’incisione diventò una forma espressiva
autonoma, pur continuando a rappresentare,
fino all’invenzione della litografia e dei procedimenti fotomeccanici, l’unico strumento
disponibile per la riproduzione d’immagini.
Persa gradualmente questa funzione, con l’avvento
e l’adozione universale dei metodi di riproduzione
meccanica, l’incisione divenne esclusivamente
un mezzo d’invenzione; tale concezione, prioritariamente creativa, ha favorito, soprattutto nel
nostro secolo, sperimentazioni di vario genere. Esistono due tipi fondamentali di incisione:
l’incisione in cavo, nella quale le parti che devono risultare inchiostrate sulla stampa vengono
scavate in una matrice di metallo; questo procedimento è caratteristico di tutte le tecniche calcografiche (acquaforte, bulino, puntasecca, ecc.). 
l’incisione in rilievo, nella quale i segni che risultano inchiostrati sulla stampa corrispondono alle parti risparmiate, cioè lavorate in
rilievo, in una matrice in legno (xilografia) o
di linoleum (linografia). Nel primo caso la matrice, generalmente in rame o zinco, ma anche
in acciaio od ottone, può essere incisa in modo
diretto, con ferri di varie forme, o in modo indiretto, grazie all’azione corrosiva di un acido.

ALLA
R I S C O P E R TA
DEL
T R AT T O
N E L L A N AT U R A C H E C I C I R C O N D A .
Il segno: semplice casualità o genio geometrico di madre terra?

Un campionario di tecniche incisorie tradizionali che parallele si
sviluppano al semplice gesto naturale di fiori, piante e cortecce.

In entrambi i casi, l’inchiostro calcografico viene in un primo tempo distribuito su tutta la lastra e in seguito asportato
dalle parti piane della matrice, in modo
da lasciare inchiostrate solo le parti incise. Il segno stampato risulta d’intensità e
spessore corrispondente alla profondità e
alla forma di quello inciso sulla matrice.
Metodi fondamentali d’incisione diretta  
Bulino  - È la tecnica originaria dell’incisione su metallo, particolarmente adatta al
rame, piú resistente e compatto dello zinco.

Una lama d’acciaio con punta affilata e tagliente a sezione romboidale, triangolare o a foglia
d’ulivo con la quale si scava la lastra. Eliminate con un raschietto le piccole sopraelevazioni che si creano ai bordi dei solchi (barbe),
ne risulta un segno netto e senza sbavature.
Puntasecca  - Usata inizialmente come integrazione e rafforzamento di altre tecniche (con qualche eccezione, prima fra tutte
quella di Rembrandt), si sviluppa come tecnica autonoma verso la fine del XIX secolo.
Nata in Germania nella metà del Seicento.


Eleonora Guarino - EGE bn 1es.pdf - page 1/4
Eleonora Guarino - EGE bn 1es.pdf - page 2/4
Eleonora Guarino - EGE bn 1es.pdf - page 3/4
Eleonora Guarino - EGE bn 1es.pdf - page 4/4

Related documents


eleonora guarino ege bn 1es
marco bruno tgs bn
dalla quarantina alla rubra spes
04 09 2017
todesco alessandro tgs bn
locandina costellazioni oniriche a3


Related keywords