PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



fantini marta .pdf


Original filename: fantini_marta.pdf

This PDF 1.4 document has been generated by Adobe InDesign CC 2015 (Windows) / Adobe PDF Library 15.0, and has been sent on pdf-archive.com on 13/02/2017 at 12:37, from IP address 93.38.x.x. The current document download page has been viewed 185 times.
File size: 3.5 MB (1 page).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


Fu reso popolare, negli anni
’60, con la diffusione dei
fogli di caratteri trasferibili
“Letraset”, che contenevano
passaggi del Lorem Ipsum, e
più recentemente da software
di impaginazione come Aldus
PageMaker, che includeva
versioni del Lorem Ipsum.

la quale si dice siacollegata da tunnel al complesso monasteriale.
Da questa vicenda probabilmente scaturì la leggenda della cosiddettaregina di Patmos, la quale, fuggita nei boschi,infine si uccise
evitando le molestie delpadre.Una notte del 1684 poco più a Nord
di Lucedio, nelcimitero di Darola, si tenne un sabba, il quale attirò
nella regione le maliziose attenzioni di alcune volontà demoniache,
i quali indussero le novizie del vicino convento di Trinoa sedurre i
monaci, che compiacenti non si sottrassero alle lusinghe, inaugurando in tal modo un capitolo di turpe decadenza morale, che raggiunse i
suoi toni più acuti nelle angherie perpetrate ai danni della popolazione locale nelle sale della tortura di Lucedio. In seguito la presenza
demoniaca venne domata e rinchiusa nelle cripte del monastero e a
completamento del rituale furono posti i corpi mummificati di quattro
monaci quale estremo sigillo contro il male. Di tale rituale potrebbe
costituire un singolare indizio il dipinto posto all’entrata della chiesa a
pianta ottagonale a qualche centinaio di metri da Lucedio, la chiesa di S
Maria delle Vigne.

Lorem Ipsum è un testo segnaposto utilizzato nel settore della tipografia e della stampa.
Lorem Ipsum è considerato il testo segnaposto standard sin dal sedicesimo secolo, quando
un anonimo tipografo prese una cassetta di caratteri e li assemblò per preparare un testo.

“Da questa vicenda probabilmente scaturì la leggenda
della cosiddettaregina di Patmos, la quale, fuggita nei
boschi,infine si uccise evitando le molestie del padre.”

Edificato nel 1123 tra paludi poco ospitali per volontà di Ranieri
marchese di Monferrato il monastero fu retto da monaci cistercensi.
L’operosa comunità diede avvio una bonifica delle terre paludose e,
sfruttando tramite un sistema di canali canali la gran quantità d’acqua di cui è ricca la regione, si dedicò alla produzione del riso che
caratterizza tutt’oggi il territorio vercellese.Durante laquarta crociata,terminata nel 1204 con il saccheggio di Costantinopoli, Bonifacio,
allora marchese di Monferrato, condusse quali prigionieri l’imperatore bizantino Alessio III e sua moglie Eufrosinaproprio a Lucedio.
L’imperatrice morì qui e qui fu sepolta, forse insiemeal giovane figlio che
l’accompagnò nel suo triste destino. Purtroppo non si conosce esattamente il luogo dove fu collocato la sepolta regale: alcuni pensano si
trovi nei sotterranei dell’abbazia di Santa Maria di Lucedio, altri
nella limitrofa chiesetta diSanta Maria delle Vigne.

Esattamente un secolo dopo quel nefasto avvenimentoPapa Pio VIsoppresse l’abbazia adducendo come causa la depravazione e la degenerazione che ormai si erano insinuati aLucedio distogliendo i monaci dalla
loro missione. Le terre allora furono confiscate e i monaci dispersi, ma
ancora oggi non sembrano cessare gli strani e a volte drammatici eventi
che hanno reso una nefasta fama al luogo. Esistono tetre filastrocche
che narrano della presenza del demonio e a queste si aggiungono
le soprannaturali visioni accompagnate da agghiaccianti rumori che gli
abitanti del luogo affermano di percepire durante le ore notturne.
Nel Cortometraggio verrà dunque mostrata l’avventura di 5
ragazzi, (avvenuta anni prima all’avvento della web serie dell’investigatore)intenti a filmare, documentare e cercare la verità dietro a
queste leggende. Con l’avanzare della storia si accorgeranno che quel
bosco si dimostrerà la loro eterna dimora.

È sopravvissuto non solo a
più di cinque secoli, ma anche
al passaggio alla videoimpaginazione, pervenendoci
sostanzialmente inalterato.


Document preview fantini_marta.pdf - page 1/1

Related documents


fantini marta
texstudio q14097
presentation
project proposal
test document pdf
proge2


Related keywords