PDF Archive

Easily share your PDF documents with your contacts, on the Web and Social Networks.

Share a file Manage my documents Convert Recover PDF Search Help Contact



qr5 Part 1 .pdf


Original filename: qr5_Part_1.pdf

This PDF 1.4 document has been generated by / PDFill PDF Editor 14.0, and has been sent on pdf-archive.com on 22/09/2017 at 18:10, from IP address 79.25.x.x. The current document download page has been viewed 193 times.
File size: 142 KB (3 pages).
Privacy: public file




Download original PDF file









Document preview


5 Das Stahl- und Walzwerk in der Zeit der Weltwirtschaftskrise
1929-1932
5.1 Folgen der Weltwirtschaftskrise
Die Weltwirtschaftskrise hatte ein drastisches Absinken des Lebensstandards zur Folge. Dies führte zur Aufhebung des 8-stündigen Arbeitstages und zur Schwächung des Mittelstandes.
In Riesa ging die Produktion um 70 % zurück, was zur Folge hatte, dass
60 % der Arbeiter entlassen wurden. Die Belegschaft sank von ca.
3.560 Arbeitern im Jahr 1929 auf ca. 1.675 Arbeiter im Jahr 1932. Die
verbleibenden 40 % behielt man für eventuell anfallende Reparaturen
oder für den Ausbau des Werkes. Die Beschäftigung der Belegschaft
erfolgte bei gemindertem Lohn und unter hohem Druck. Im Stahlwerk
Riesa arbeitete 1932 nur noch ein Ofen mit einem Fassungsvermögen
von 120 t. Nur für die Rüstungsproduktion wurden noch Investitionen
getätigt. Die Arbeitslosigkeit stieg rapide an. Menschen aus sämtlichen
Gesellschaftsschichten waren betroffen. Der Lebensstandard sank rapide und führte zu einer existenziellen Bedrohung großer Bevölkerungsteile.

46

5 L’acciaieria nel periodo della crisi economica mondiale 1929-32
5.1 Conseguenze della crisi economica mondiale
La crisi economica mondiale ebbe come conseguenza un drastico calo
degli standard di vita dovuti anche all’abolizione delle 8 ore lavorative
al giorno e alla sparizione della classe media. A Riesa questo portò ad
una riduzione della produzione di ca. il 70 %, ciò ebbe come conseguenza che il 60 % dei lavoratori furono licenziati. Le maestranze diminuirono da ca. 3.560 lavoratori nell’anno 1929 a ca. 1.675 nell’anno
1932. Il rimanente 40 % venne utilizzato per eventuali manutenzioni o
per l’ampliamento della fabbrica. Ne conseguì che i dipendenti ebbero
stipendi ridotti e maggiore pressione lavorativa. Nel 1932 nell’acciaieria
di Riesa lavorava ancora solo un forno dalla capienza di 120 t. Vennero
fatti investimenti solo per la produzione di armamenti. La disoccupazione aumentò rapidamente e riguardò persone di tutte le classi sociali.
Le condizioni di vita di quel periodo furono le peggiori in assoluto.

5.2 Das Stahl- und
Walzwerk Riesa
als Teil des
Flick-Konzerns
Friedrich Flick (18831972) zählte von 1920
bis 1945 zu den
bedeutendsten Stahlindustriellen in Deutschland.
Im nationalsozialistischen Regime gehörte sein Konzern Friedrich Flick KG zu den größten
deutschen Stahl- und Rüstungsproduzenten.
Flick, Generaldirektor der Mitteldeutschen Stahl AG, verfolgte das Ziel,
alleiniger Inhaber der Stahlwerke Riesa, Gröditz und Lauchhammer zu
werden. Um dieses Ziel zu erreichen, brachte er einen Großteil der Aktien der Mitteldeutschen Stahlwerke AG in seinen Besitz. Ende 1932
besaß er bereits 52 % der Aktien, 1933 waren es sogar schon 97 %.
Seine Absicht war es, die Mitteldeutsche Stahlwerke AG in ein Familienunternehmen umzuwandeln, das den Kern seines Konzerns bilden
sollte. Er baute die Produktionskapazitäten der Mitteldeutschen Stahlwerke u.a. durch die Betriebsanlagen in Riesa, Gröditz und Lauchhammer aus. Erst 1937 gelang es ihm, die Friedrich Flick KG zu gründen.
1943 firmierte das Unternehmen als Mitteldeutsche Stahlwerke GmbH.
5.3 Technische Weiterentwicklung unter Flick
Unter Flick wurde das Stahlwerk Riesa als wichtigstes Unternehmen
des Konzerns stark ausgebaut. Er ließ beispielsweise Schmelzöfen konstruieren, die den anfallenden Stahlstaub mitverarbeiten konnten, ohne
dass die Luftzufuhr, wie es in alten Öfen der Fall war, blockiert wurde.
Nach 1933 wurden im Werk Riesa zusätzlich Produktionsanlagen errichtet, die ausschließlich für die Rüstungsproduktion (z. B. Granaten,
Geschütze) vorgesehen waren. Dazu wurden die Schmelzkapazitäten
erweitert und technische Verbesserungen eingeführt.

5.2 L’acciaieria e il laminatoio di Riesa come parte
integrante del gruppo industriale Flick
Dal 1920 al 1945 Friedrich Flick (1883-1972) fu considerato tra i più
importanti industriali dell’acciaio in Germania. Sotto il regime nazionalsocialista il suo gruppo industriale Friedrich Flick KG fu tra i più grossi
produttori di acciaio e armamenti. Flick, direttore generale della Società
per azioni Mitteldeutsche Stahl AG, perseguì l’obiettivo di diventare
l’unico proprietario delle acciaierie di Riesa, Groeditz e Lauchhammer
e per raggiungere questo scopo, acquistò gran parte delle azioni della
SpA Mitteldeutsche Stahlwerke AG. Alla fine del 1932 possedeva già il
52 % delle azioni, nel 1933 aveva raggiunto il 97 %. Il suo proposito
era di convertire la SpA Mitteldeutsche Stahlwerke AG in una impresa
familiare in modo da farne il cuore del suo gruppo industriale. Ne potenziò la capacità produttiva con le aziende di Riesa, Groeditz e Lauchhammer. Solo nel 1937 riuscì a fondare la Friedrich Flick KG che nel
1943 prese la denominazione di Mitteldeutsche Stahlwerke GmbH.

5.3 Evoluzione tecnica del gruppo industriale Flick
Sotto la direzione di Flick l’acciaieria di Riesa fu potenziata tanto da diventare la più importante impresa del gruppo industriale. Egli fece, per
esempio, costruire forni che potessero lavorare anche in presenza di
polveri che avrebbero
bloccato le prese d’aria
dei vecchi forni.
Nel 1933 allo stabilimento di Riesa furono aggiunti nuovi impianti
adibiti esclusivamente alla
produzione per scopi bellici (ad es. granate e cannoni). Inoltre furono
aumentate le capacità fusorie dei forni e realizzate
migliorie tecniche.
47

1935 wurde eine Strangpressanlage für nahtlos geschweißte Rohre eingerichtet.
1936/1937 wurde die Präzisionsrohrzieherei in Betrieb genommen. Des Weiteren
erfolgte der Bau einer neuen
Verladehalle und einer neuen
Produktionshalle für den Bau
von U-Boot-Teilen.

6 Das Stahl- und Walzwerk Riesa im Zweiten Weltkrieg
6.1 Die Rolle des Stahl- und Walzwerkes Riesa als Rüstungsbetrieb
Während der Naziherrschaft war die Rüstungsproduktion eines der
Hauptgeschäfte der Mitteldeutschen Stahlwerke AG.
Der Umsatz stieg in dieser Zeit von 37 Mio. auf 150 Mio. Reichsmark.
Beispielsweise wurden in Riesa Rohteile für die Granatenproduktion
hergestellt und nach Gröditz geliefert.
Mit einer Produktion von ca. 380.000 t Rohstahl im Jahr erreichte das
Stahlwerk Riesa einen Höchststand bei der Rohstahlproduktion.
Außerdem wurden Halbzeuge für den Lokomotivbau sowie Hülsen für
Panzerfäuste hergestellt. Ab 1940 wurden in Riesa Komponenten für
den U-Boot-Bau hergestellt. 1941 musste auf Anweisung der
Naziführung die Kirchenglocke von Gröba aufgrund des Mangels an
Rohstoffen eingeschmolzen werden. Das Werk produzierte ab 1943
Torpedo-Ausstoßrohre. Nahezu die Hälfte der Produktion war für die
Wehrmacht und Reichsbahn bestimmt.

6.2 Arbeitsbedingungen im Stahlwerk Riesa
Die Zahl der Beschäftigten hatte 1932 mit 1.859 Mitarbeitern ihren
Tiefstand erreicht. Die Belegschaft stieg bis Kriegsbeginn 1939 auf
3.993 Beschäftigte.
Die Lebensbedingungen der Arbeiter waren miserabel, da Lebensmittel
nur begrenzt vorhanden waren und in Rationen ausgegeben wurden.
48

Nell’anno 1935 si costruì un impianto per produrre tubi senza saldatura.
Nel 1936/37 si ebbe la messa in servizio di un impianto di tubi di precisione e successivamente la costruzione di un nuovo ambiente adibito al
carico e di un nuovo capannone di produzione di parti di sommergibili.

6 L'acciaieria durante la seconda guerra mondiale
6.1 Il ruolo dell’acciaieria di Riesa come fabbrica d‘armi
Durante il periodo nazista, la produzione di armamenti era l’occupazione principale della Società per Azioni “Die Mitteldeutschen Stahlwerke AG“ (le acciaierie della Germania centrale).
Il giro d’affari aumentò da 37 milioni a 150 milioni di Marchi del Reich.
Per esempio, a Riesa venivano prodotte parti grezze per la produzione
di granate e mandate a Gröditz. L’acciaieria di Riesa raggiunse la sua più
alta efficienza quando arrivò a produrre ca. 380.000 tonnellate di elementi in acciaio grezzo.
Inoltre, vennero prodotti semilavorati per locomotive come pure bossoli
per lanciarazzi anticarro. Nel 1940 venne introdotta la lavorazione di
componenti per sommergibili. Nel 1941 la campana della chiesa di
Gröba venne fusa per salvaguardare la produzione. Nel 1943 la fabbrica
produsse tubi lanciasiluri. Quasi la metà della produzione del laminatoio
veniva destinata all’esercito e alla “Reichsbahn”
(“Ferrovie del Reich”).
6.2 Condizioni di
lavoro e di vita
nell’acciaieria di Riesa
Il numero dei dipendenti
aveva raggiunto nel 1932
il livello più basso con
1859 lavoratori. L’occupazione aumentò fino a
3.993 dipendenti all’inizio
della guerra nel 1939.


qr5_Part_1.pdf - page 1/3
qr5_Part_1.pdf - page 2/3
qr5_Part_1.pdf - page 3/3

Related documents


qr5 part 1
qr10 part 1
qr3 part 1
qr6 part 1
qr4 part 1
qr8 part 1


Related keywords