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1935 wurde eine Strangpressanlage für nahtlos geschweißte Rohre eingerichtet.
1936/1937 wurde die Präzisionsrohrzieherei in Betrieb genommen. Des Weiteren
erfolgte der Bau einer neuen
Verladehalle und einer neuen
Produktionshalle für den Bau
von U-Boot-Teilen.

6 Das Stahl- und Walzwerk Riesa im Zweiten Weltkrieg
6.1 Die Rolle des Stahl- und Walzwerkes Riesa als Rüstungsbetrieb
Während der Naziherrschaft war die Rüstungsproduktion eines der
Hauptgeschäfte der Mitteldeutschen Stahlwerke AG.
Der Umsatz stieg in dieser Zeit von 37 Mio. auf 150 Mio. Reichsmark.
Beispielsweise wurden in Riesa Rohteile für die Granatenproduktion
hergestellt und nach Gröditz geliefert.
Mit einer Produktion von ca. 380.000 t Rohstahl im Jahr erreichte das
Stahlwerk Riesa einen Höchststand bei der Rohstahlproduktion.
Außerdem wurden Halbzeuge für den Lokomotivbau sowie Hülsen für
Panzerfäuste hergestellt. Ab 1940 wurden in Riesa Komponenten für
den U-Boot-Bau hergestellt. 1941 musste auf Anweisung der
Naziführung die Kirchenglocke von Gröba aufgrund des Mangels an
Rohstoffen eingeschmolzen werden. Das Werk produzierte ab 1943
Torpedo-Ausstoßrohre. Nahezu die Hälfte der Produktion war für die
Wehrmacht und Reichsbahn bestimmt.

6.2 Arbeitsbedingungen im Stahlwerk Riesa
Die Zahl der Beschäftigten hatte 1932 mit 1.859 Mitarbeitern ihren
Tiefstand erreicht. Die Belegschaft stieg bis Kriegsbeginn 1939 auf
3.993 Beschäftigte.
Die Lebensbedingungen der Arbeiter waren miserabel, da Lebensmittel
nur begrenzt vorhanden waren und in Rationen ausgegeben wurden.
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Nell’anno 1935 si costruì un impianto per produrre tubi senza saldatura.
Nel 1936/37 si ebbe la messa in servizio di un impianto di tubi di precisione e successivamente la costruzione di un nuovo ambiente adibito al
carico e di un nuovo capannone di produzione di parti di sommergibili.

6 L'acciaieria durante la seconda guerra mondiale
6.1 Il ruolo dell’acciaieria di Riesa come fabbrica d‘armi
Durante il periodo nazista, la produzione di armamenti era l’occupazione principale della Società per Azioni “Die Mitteldeutschen Stahlwerke AG“ (le acciaierie della Germania centrale).
Il giro d’affari aumentò da 37 milioni a 150 milioni di Marchi del Reich.
Per esempio, a Riesa venivano prodotte parti grezze per la produzione
di granate e mandate a Gröditz. L’acciaieria di Riesa raggiunse la sua più
alta efficienza quando arrivò a produrre ca. 380.000 tonnellate di elementi in acciaio grezzo.
Inoltre, vennero prodotti semilavorati per locomotive come pure bossoli
per lanciarazzi anticarro. Nel 1940 venne introdotta la lavorazione di
componenti per sommergibili. Nel 1941 la campana della chiesa di
Gröba venne fusa per salvaguardare la produzione. Nel 1943 la fabbrica
produsse tubi lanciasiluri. Quasi la metà della produzione del laminatoio
veniva destinata all’esercito e alla “Reichsbahn”
(“Ferrovie del Reich”).
6.2 Condizioni di
lavoro e di vita
nell’acciaieria di Riesa
Il numero dei dipendenti
aveva raggiunto nel 1932
il livello più basso con
1859 lavoratori. L’occupazione aumentò fino a
3.993 dipendenti all’inizio
della guerra nel 1939.

Ab dem Jahr 1941 war
es dem Betriebsarzt
möglich, die Essensrationen der Arbeiter zu
verändern, damit sie
arbeitsfähig blieben.
Ab 1942 stellte der
Betrieb Kleidung minderer Qualität zur
Verfügung.
Die Stahlwerker arbeiteten im Drei-Schicht-System 48 Stunden pro
Woche. Pro Schicht gab es eine bezahlte Pause von 30 Minuten.

6.3 Der Einsatz von Fremd- und Zwangsarbeitern
im Stahl- und Walzwerk Riesa
Um den Verlust vieler Fachkräfte, die als Soldaten an der Front gefallen
waren, zu kompensieren, wurden ab Dezember 1940 vermehrt
Zwangsarbeiter aus den von der Wehrmacht besetzten Gebieten u.a.
nach Riesa deportiert und im Stahlwerk beschäftigt.
Die ersten ausländischen Arbeiter trafen im Dezember 1940 im Stahlwerk ein. Innerhalb von 5 Jahren bildeten sie 40 % der Gesamtbelegschaft, welche mehr als 1.700 ausländische Arbeiter aus über 20
Nationen umfasste. Die Direktoren Wiegand und Geholfen waren überzeugte Nationalsozialisten. Die Fremd- und Zwangsarbeiter wurden
nach der rassistischen Ideologie des NS-Regimes kategorisiert, welche
das Maß an Lebensqualität bestimmte. Das Werk beschäftigte Kriegsgefangene aus dem Kriegsgefangenenlager in Zeithain. Von der unweit
vom Lager gelegenen Bahnstation Jacobsthal wurden sie zum Stahlwerk
transportiert. Mit der Wende des Krieges wurden immer höhere Produktionsmengen verlangt.
Wenn es um den wirtschaftlichen Erfolg des Werkes ging, spielten politische und rassistische Aspekte eine untergeordnete Rolle. Damit mehr
produziert werden konnte, wurde mehr Wert auf den Erhalt und die
Leistungsfähigkeit der ausländischen Arbeitskräfte gelegt.

Le condizioni di vita dei lavoratori erano miserabili, poiché il cibo era
disponibile in modo limitato e veniva distribuito razionato. Dal 1941 il
medico dell’azienda poteva modificare le razioni di cibo dei lavoratori,
in modo da farli rimanere idonei al lavoro. Dal 1942 la fabbrica mise a
disposizione vestiario di qualità inferiore. Gli operai dovevano lavorare
48 ore alla settimana su tre turni, con una pausa retribuita di 30 minuti
al giorno.

6.3 L’inserimento di lavoratori forzati e stranieri nell’acciaieria
e nel laminatoio di Riesa
A causa della massiccia perdita di personale qualificato, arruolato e caduto al fronte, furono impiegati anche nell’acciaieria di Riesa, a partire
dal dicembre 1940, numerosi lavoratori forzati, prelevati dai territori occupati dalle forze armate e deportati in Germania. I primi stranieri giunsero in acciaieria nel dicembre 1940 e nel giro di 5 anni costituirono il
40 % della manovalanza totale pari a 1.700 unità, provenienti da oltre
20 nazioni. I direttori Wiegand e Geholfen erano nazionalsocialisti convinti. I prigionieri e gli stranieri venivano classificati secondo le ideologie
razziste del regime nazionalsocialista, che definivano i criteri sulla qualità
della vita. I prigionieri di guerra arrivavano nella fabbrica dal campo di prigionia di Zeithain. Il campo si trovava non lontano dalla stazione ferroviaria Jakobstahl da cui i prigionieri venivano trasportati direttamente al
lavoro. Con la svolta della
guerra, fu richiesto un numero sempre più alto di prodotto. Quando si trattava
del successo economico
della fabbrica, gli aspetti politici e razzisti giocavano un
ruolo secondario, per cui più
si poteva produrre, maggior
valore era dato al sostentamento e al rendimento dei
lavoratori stranieri.
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Personenkarte des Kriegsgefangenen Iwan Dementjew,
1941 gefangen genommen, verstorben 23.9.1944
Scheda del prigioniero Ivan Dementjew, imprigionato nel 1941, deceduto il 23.9.1944


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