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7 Das Stahl- und Walzwerk Riesa während der Besatzungszeit
und in der DDR
7.1 Lebensbedingungen vor dem Kriegsende 1945
und ab dem 8. Mai 1945
Am Kriegsende war Deutschland wirtschaftlich am Boden. Sachsen gehörte in jenen Tagen jedoch zu den Gebieten Deutschlands, in denen
die Infrastruktur noch weitgehend funktionierte.
Die Menschen arbeiteten elf Stunden pro Tag. Lebensmittel waren
knapp. Viele Menschen waren unterernährt. Die Krankenrate war hoch.
Im April 1945 erhielt jeder Bürger wöchentlich Lebensmittelkarten für
1.700 g Brot, 250 g Fleisch und 60 g Käse. Die Strom- und Gasversorgung verschlechterte sich von Tag zu Tag. Tiefflieger und Bombenangriffe kündigten das Herannahen der Alliierten an. Ein Teil der
Bevölkerung wurde zu Schanzarbeiten eingesetzt.
Am 8. Mai 1945 war der Zweite Weltkrieg zu Ende.
Riesa wurde am 24. April 1945 von der Roten Armee besetzt. Am
9. Mai 1945 wurde im Stahlwerk wieder produziert. Die Produktionsanlagen waren nicht beschädigt worden, dennoch mussten Zugänge
zum Werk freigelegt, Barrikaden im Betriebsgelände beseitigt und dringende Aufräumungsarbeiten geleistet werden.
Rund 800.000 Flüchtlinge durchquerten in der Zeit von Juli 1945 bis
Juli 1946 auf ihrer Flucht aus dem Osten (Sudetenland, Schlesien, Ostpreußen) Riesa. Täglich wurden 800 bis 1.200 Einbürgerungsanträge
gestellt,
von
denen 4.800 bis
zum Jahresende
1945 genehmigt wurden.
Le b e n s m i tt e l
wurden weiter
rationiert. So
bekamen
sowohl Erwachsene als auch
Lebensmittelrationierung 1945 Razionamento dei viveri nell’anno 1945

7 L'acciaieria durante l'occupazione sovietica e nella
Repubblica Democratica Tedesca
7.1 Condizioni di vita prima della fine della guerra nel 1945
e dall’8 maggio 1945
Alla fina della guerra la Germania
si ritrovò in una situazione economica disastrosa. Tuttavia, la Sassonia in quel periodo era un
territorio della Germania in cui le
infrastrutture funzionavano in
gran parte ancora bene.
La giornata lavorativa era di undici
ore. Scarseggiavano i generi alimentari. Molta gente era denutrita
Frischmilchzuteilung 1946
ed il numero di malati era alto.
Tessera annonaria per il latte fresco, 1946
Nell’aprile del 1945 ogni cittadino
riceveva ogni settimana tessere annonarie per 1.700 g di pane, 250 g
di carne e 60 g di formaggio. La fornitura di elettricità e gas peggiorava
di giorno in giorno. Aerei da bassa quota e bombardamenti aerei annunciarono l’avvicinarsi degli alleati. Una parte della popolazione fu impiegata per i lavori nelle trincee.
L‘8 maggio 1945 si concluse la seconda guerra mondiale. Gli alleati
sconfissero il regime fascista.
A Riesa l’Armata Rossa si trasferì in città il 24 aprile e la occupò. Il 9
maggio 1945 venne ripreso il lavoro nell’acciaieria. Gli impianti di produzione non ebbero danni di guerra, tuttavia gli accessi allo stabilimento
dovettero essere liberati, le barricate nelle aree della fabbrica rimosse
e si dovette provvedere ai vari lavori di sgombero.
Nel periodo che va da luglio 1945 a luglio 1946 circa 800.000 fuggiaschi attraversarono Riesa nella loro corsa verso la salvezza, provenienti
dall’Est (Sudeti, Slesia, Prussia Orientale). Ogni giorno venivano presentate da 800 a 1.200 domande di naturalizzazione, di cui 4800 furono
concesse fino alla fine del 1945. Il cibo fu nuovamente razionato per
cui sia gli adulti che i bambini ricevevano 1 kg di pane e 100 g di carne
51

Kinder in der Woche 1 kg Brot und 100 g
Fleisch. Wer noch Wertgegenstände besaß,
tauschte sie auf dem Land gegen Lebensmittel.
Straßensperren und Kontrollen der sowjetischen Besatzungsmacht erschwerten das Reisen sowie die Erledigung von Dienstaufträgen
jeglicher Art. Ausweisdokumente in deutscher
und russischer Sprache waren nötig.

7.2 Die Demontage und der Wiederaufbau
des Stahl- und Walzwerkes
Am 30. Oktober 1945 wurde durch den Befehl
Hamsterfahrt 1945, Riesa
124 vom obersten Chef der sowjetischen MiViaggio di approvvigionalitärverwaltung und dem Oberbefehlshaber der
mento, 1945 Riesa
sowjetischen Besatzungstruppen in Deutschland beschlossen, u.a. das Stahlwerk in Riesa zu demontieren. Der Hintergrund für dieses Vorhaben war die Erbringung von
Reparationsleistungen durch industrielle Ausrüstungen und Anlagen und
deren Überführung in die damalige Sowjetunion als Entschädigung für
die immensen Zerstörungen durch die Wehrmacht und SS. Anfang 1946
wurde mit dem Rückbau des Stahlwerkes in großem Umfang begonnen.
Im September 1946 stoppte eine Verfügung der sowjetischen Militäradministration in Deutschland (SMAD) die weitere Demontage. Das
Stahlwerk sollte wieder aufgebaut werden. Der Mangel an Arbeitskräften und Ressourcen bereitete dabei große Probleme.Im November 1946
wurde mit der Reparatur des ersten Schmelzofens begonnen. Der Kran
in der Ofenhalle konnte wieder in Betrieb genommen werden. Die Umbauten in der Gießhalle begannen im Dezember 1946. Ab Februar 1947
wurden die Arbeiten am Bau des ersten Drehrohrofens abgeschlossen.
Im gleichen Monat kam es zum ersten Stahlabstich nach Kriegsende. Er
fand unter freiem Himmel statt, da die Halle des Ofenbereiches noch
nicht fertiggestellt war. Im April 1948 verfügte das Stahlwerk über
70 % seiner Leistung, ein Jahr später war das Werk voll betriebsfähig.
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alla settimana. Chi ancora possedeva oggetti di valore, li scambiava in
campagna con del cibo. Blocchi stradali e controlli della forza occupante
sovietica, resero più difficili gli spostamenti e l’esecuzione di ordini di
servizio di qualsiasi tipo. Erano necessari documenti di identità in lingua
tedesca e russa.

7.2 Lo smantellamento e la ricostruzione dell’acciaieria
Il 30 ottobre 1945 fu deliberato l’ordine 124 da
parte della persona più
elevata in grado dell’amministrazione militare sovietica e del comandante
in capo delle truppe sovietiche di stanza in Germania, cioè di smantellare
l’acciaieria a Riesa. La ragione di questo piano era
Demontage eines Blechschornsteins 1946
di fornire opere di riparaSmantellamento di una ciminiera in lamiera,1946
zione attraverso allestimenti e costruzioni industriali e relativo trasporto nell’allora Unione
Sovietica come indennizzo per le immense perdite dovute all’armata tedesca dal 1941.
All’inizio del 1946 si cominciò con il totale smantellamento dell’acciaieria. Nel settembre 1946 un’ordinanza dell’amministrazione militare
sovietica in Germania (SMAD) fermò il progressivo smantellamento.
Questo nuovo provvedimento ordinò la ricostruzione dell’acciaieria. Inizialmente si presentarono grossi problemi dovuti alla mancanza di forza
lavoro e di risorse. Nel mese di novembre 1946 si iniziò la riparazione
del primo forno di fusione.
Si poté rimettere in funzione la gru all’interno del capannone del forno.
Le opere di ricostruzione nell’ambiente della fonderia cominciarono nel
dicembre 1946. Da febbraio 1947 iniziarono i lavori per la costruzione
del primo forno rotativo.

Nello stesso mese si arrivò alla prima colata
dell’acciaio dopo la fine della guerra. Venne
effettuata all’aperto perché il capannone del
forno non era stato ancora ultimato.
Nell’aprile del 1948 l’acciaieria era ricostruita al 70% e un anno più tardi era in
grado di lavorare a pieno ritmo.

8 Dallo smantellamento dell'industria
di armamenti all'Azienda di Proprietà
del Popolo (VEB) per la lavorazione
dell'acciaio e del laminato e lo sviluppo
Das demontierte Werksgelände L'area dello stabilimento smantellato
della città di Riesa grazie all'acciaieria
Il 5 dicembre 1945 Erich Pfrötschner fu no1. Abstich Siemens-Martin-Ofen 1947
8 Vom demontierten ehemaligen Rüstungsbetrieb zum
minato direttore provvisorio dello stabili- Prima colata del forno Siemens-Martin
volkseigenen Stahl- und Walzwerk und
mento e, tre mesi più tardi, confermato dal
die städtische Entwicklung durch das Stahl- und Walzwerk
governo della Sassonia. Egli sostituì il precedente direttore di stabilimento
Am 5. Dezember 1945 wurde Erich Pfrötzschner von der sächsischen
Sig. Dreschel. A partire dall’8 maggio 1945 prese il nome di "EisenkonLandesregierung als kommissarischer Werksleiter eingesetzt. Er löste
struktions- und Formstahlwerk" (impianto siderurgico).
den bisherigen Werksleiter Dreschel ab. Das Riesaer Werk führte seit
I “Mitteldeutsche Stahlwerke” (“Le acciaierie della Germania centrale”) fudem 8. Mai 1945 die Bezeichnung ,,Eisenkonstruktions- und Formstahlrono, radiati dai registri della Camera di Commercio di Riesa nel 1947.
werk‘‘. Die Mittelstahl-Betriebe wurden 1947 aus dem Handelsregister
La consegna integrale dell'impresa alla regione della Sassonia, avvenne
der Stadt Riesa gelöscht.
solamente nell'agosto del 1947, dopo che l'amministrazione
Die vollständige Übernahme durch das Land Sachsen ermilitare sovietica aveva revocato definitivamente la requisifolgte im August 1947, nachdem die sowjetische Militäradzione dello stabilimento.
ministration die Beschlagnahme des Betriebes aufgehoben
Il 20 settembre, mediante una circolare, la dirigenza dell'imhatte. Mit einem Rundschreiben vom 20. September 1948
presa comunicò a tutti i reparti dello stabilimento il nuovo
informierte die Werksleitung alle Abteilungen des Werkes
nome “VEB Stahl- und Walzwerk Riesa‘‘. ("Impianto per la laüber die neue Firmenbezeichnung ,,VEB Stahl- und Walzvorazione dell'acciaio e del laminato, Riesa – Azienda di Prowerk Riesa‘‘.
prietà del Popolo").
In den folgenden Jahren entstanden gesellschaftliche EinNegli anni a seguire la città di Riesa fu arricchita dalla costrurichtungen in Riesa, z.B. das Klubhaus „Joliot-Curie“ und die
zione di nuove fondazioni culturali, come ad esempio il club
Gewerkschaftsbibliothek des Stahlwerkes. Das Klubhaus
"Joliot-Curie" o la biblioteca sindacale dell’acciaieria. Ci furono
Erich Pfrötzschner 1945
führte Jazz- und Tanzabende durch. Des Weiteren wurde
serate di ballo e di musica jazz. A seguito di questo si formò
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