Search


PDF Archive search engine
Last database update: 17 May at 11:24 - Around 76000 files indexed.


Show results per page

Results for «ricoperto»:


Total: 18 results - 0.024 seconds

MassimilianoVastolaTGSTN 100%

Il foglio di carta bianco verrà ricoperto dalla grafite della matita e sovfrapposto tra il foglio dove si intende scrivere il documento e quello dove lo si vuol copiare, con la superficie ricoperta di grafite rivolta verso il basso.

https://www.pdf-archive.com/2018/01/05/massimilianovastolatgstn/

05/01/2018 www.pdf-archive.com

Tecnica del mosaico 90%

A sua volta questo veniva ricoperto con materiali più fini, utilizzando tre parti di ghiaia e una di calce (2);

https://www.pdf-archive.com/2018/04/08/tecnica-del-mosaico/

08/04/2018 www.pdf-archive.com

reami di umlarion 81%

Il Reame Boscoso di Umlarion, è una landa pianeggiante, con neve perenne, con oltre l’80% del territorio ricoperto da bosco.

https://www.pdf-archive.com/2015/02/17/reami-di-umlarion/

17/02/2015 www.pdf-archive.com

8 71%

La presenza d'acqua durante la primavera e l'inizio dell'estate consente la riproduzione di anfibi ed insetti La notevole capacità dei licheni di colonizzare anche i substrati più impensabili la si può apprezzare nell’esemplare di Pinus pinea, incendiato da un fulmine, che appare quasi totalmente ricoperto da macchie di diversi colori arancione, bianco, grigio di questi organismi pionieri rendendo caratteristico un esemplare morto.

https://www.pdf-archive.com/2014/05/26/8/

26/05/2014 www.pdf-archive.com

Petrelli Fausto 2015 71%

AZIENDA OSPEDALIERA DI TREVIGLIO dirigente: Petrelli Fausto incarico ricoperto:

https://www.pdf-archive.com/2017/04/30/petrelli-fausto-2015/

30/04/2017 www.pdf-archive.com

52545 71%

Bittoni Alessandro incarico ricoperto:

https://www.pdf-archive.com/2018/05/29/52545/

29/05/2018 www.pdf-archive.com

ELENIA-SUT EGETN 66%

Someone here has something to say marzo 2017 Dal 2 al 17 marzo DAMIEN HIRST Noto soprattutto per una serie di opere contradditorie e provocanti, tra cui corpi di animali imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o “mandala” costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti.

https://www.pdf-archive.com/2017/02/03/elenia-sut-egetn/

03/02/2017 www.pdf-archive.com

informativa 65%

• • • Dati identificativi (nome, cognome, sesso) Informazioni di contatto ( indirizzo e-mail, numero di telefono) Informazioni sull’occupazione (azienda, ruolo ricoperto).

https://www.pdf-archive.com/2018/05/11/informativa/

11/05/2018 www.pdf-archive.com

Curriculum Domenico Catino 65%

Stage Il principale ruolo ricoperto è quello di Contabile junior in ambito della fatturazione attiva.

https://www.pdf-archive.com/2013/10/08/curriculum-domenico-catino/

08/10/2013 www.pdf-archive.com

Lettera al Sindacodi Villasor 57%

                                                          Una  Giunta,  il  cui  proposito  dovrebbe  essere  quello  che  –  al  pari  della  nostra  “Costituzione”  –  non  solo  dovrebbe  concorrere,  ma  dovrebbe  esprimersi  al  massimo  per  attuare  il  “buon  governo”,  e  dovrebbe  mostrare che opera per la piena applicazione di esso  L’opinione  pubblica  di  Villasor  vede  nella  volontà  del  Sig.  Sollai  di  dare  le  dimissioni  dal  proprio  posto  di  lavoro come l’ultimo gesto a tutela della sua salute e dignità, poiché ha compreso che prendersi cura di se  stesso  è  non  solo  legittimo,  ma  è  un  primario  dovere.  Inoltre  risulta    ancor  più  amareggiata  per  aver  costatato l’insensibilità della gestione  del suo caso  da parte  della Giunta  che non ha saputo intravvedere  una soluzione alternativa, piuttosto ha voluto far propria la decisione quasi a “blindarla” con proprio atto  deliberativo  n°  122  del  22.10.2013,  che  porta  anche  la  sua  firma,  ancorchè  a  mio  avviso  viziata  da  incompetenza, atteso tale compito in capo al Responsabile del Servizio del personale e organizzazione (art.  4 del vigente Regolamento Comunale sull’Ordinamento degli Uffici).   Signor Sindaco, dove si colloca l’umanità e com’è stata argomentata l’azione esposta poco sopra?  La decisione del Sig. Sollai, per chi lo conosce bene come il sottoscritto, è stata a lungo ponderata, ha fatto  prevalere la tutela del proprio stato di salute, si pone come un atto coraggioso di resistenza, ma anche di  denuncia  davanti  ad  una  presa  d’atto  ‐  francamente  impopolare  per  l’Amministrazione  ‐  in  un  momento  così complesso di congiuntura economica che il nostro paese e l’intera Regione Sardegna sta attraversando.  Perciò  se  ora  analizziamo  la  vicenda  esclusivamente  dalla  parte  dell’Amministrazione,  appare  quindi  incomprensibile  capire  quale  tipo  di  beneficio  ha  avuto  l’Ente  da  Lei  amministrato  nel  perseguire  questo  tipo  di  “politica”.  Poniamoci  ora  alcuni  interrogativi  cui  come  cittadini  abbiamo  il  diritto/dovere  di  conoscere nell’aspetto decisionale in costi e benefici.  1) È  mai  possibile  che  il  Comune  di  Villasor  preferisca  rinunciare  alle  risorse  professionali  di  un  proprio  dipendente incurante dell’efficienza organizzativa che le direttive e le circolari ministeriali prevedono?     2) Quali  vantaggi  per  un  Comune  in  grosse  difficoltà  occupazionali  favorire  la  creazione  di  un  posto  di  lavoro  vacante,  col  rischio  poi  di  non  poter  essere  ricoperto  per  i  vincoli  alle  assunzioni  di  nuovo  personale?     3) Perché  non  è  stata  presa  in  considerazione  la  possibilità  di  trasferimento  ad  altro  settore  tra  quelli  notoriamente  carenti  d’organico,  e  giusto  per  citarne  alcuni:  la  Biblioteca  Comunale  a  seguito  del  recente  pensionamento  della  bibliotecaria,  oppure  uno  scambio  con  l’agente  di  Polizia  Municipale  al  quale è stata riconosciuta recentemente la malattia professionale e l’equo indennizzo, ma che ancora  ricopre  il  posto  che  gli  ha  causato  l’invalidità,  oppure  il  Servizio  Demografico  da  sempre  soggetto  ad  alternanza con vario personale ?     Mi  permetta,  ma  ritengo  doveroso  ripeterle,  che  gli  amministratori  comunali  e  i  dirigenti/responsabili  d'area che leggono la presente per conoscenza, oggi, sono chiamati ad attivarsi, oltre che per raggiungere  obiettivi di efficacia e di produttività, anche a realizzare e a mantenere il benessere (organizzativo, fisico,  psicologico, ecc.) dei propri dipendenti e/o colleghi.   Si  tratta  di  un  aspetto  rilevante  per  lo  sviluppo  e  l’efficienza  dell’amministrazione  e  delle  “motivazioni  al  lavoro”  che  a  mio  avviso,  invece,  è  stato  ampiamente  trascurato  attraverso  una  “tradizionale  e  obsoleta  gestione del personale”.   L’amministrazione pubblica, qual è il Comune di Villasor, deve quindi aspirare, proprio perché è il modello  per eccellenza, a essere un datore di lavoro esemplare, attraverso quella rinnovata attenzione agli aspetti  anche non monetari del rapporto di lavoro.   Inoltre, non risulta ancora a tutt’oggi che l’Amministrazione Comunale da Lei rappresentata e guidata abbia  istituito il Comitato Unico di Garanzia (CUG) e nemmeno abbia approvato il Regolamento Comunale per il  suo  funzionamento,  i  quali  ‐  nell’esercizio  delle  funzioni  previste  dalla  normativa  vigente  e  in  piena  autonomia  gestionale  ‐  sono  di  “notevole  rilevanza  strategica”  nel  favorire,  tra  le  altre  cose,  l’efficacia  e  l’efficienza  organizzativa  dell’Amministrazione,  per  cui  favorendo  il  benessere  delle  risorse  umane  ne   contrasti le discriminazioni.   Signor  Sindaco,  pur  conoscendo  i  tratti  della  sua  personalità,  connotati  da  un’ideologia  che  la  vede  particolarmente  attenta  al  “valore”  della  persona  umana  e  alla  connotazione  sociale  di  “lavoratore”,  mi  consenta di richiamare alla sua attenzione la specificità rappresentata dal ruolo tecnico dell’impiegato Sig.  Sergio Sollai, tanto più che ai tempi attuali, la leadership – da lei rappresentata per ruolo istituzionale – nei  sistemi  organizzativi  è  chiamata  non  solo  a  valorizzare  ma  anche  a  tutelare  la  loro  valenza.  Proprio  la  leadership – attraverso le scelte che compie ‐ svela un suo “carattere morale”.   Faccia  in  modo,  Signor  Sindaco,  che  questo  termine  tanto  in  uso  nel  linguaggio  moderno  dei  politici  non  resti nell’abbellimento gergale dei discorsi, ma trovi concretamente la sua applicazione.     Auspico  che  alle  considerazioni,  alle  domande  e  ai  suggerimenti  sopraesposti  siano  date  le  doverose  risposte, non solo per il rispetto della normativa che ne disciplina l’obbligatorietà, ma anche per il dovere  morale che lega il Primo Cittadino istituzionale nei confronti dei propri concittadini, che è quello di fornire  spiegazioni,  affinché  la  trasparenza  non  sia  un  principio  da  esibire  nelle  dichiarazioni  d’intenti,  ma  anche  una pratica dell’agire.   Mi  auguro  che  la  presente  non  contribuisca  a  infoltire  il  numero  delle  risposte  mancate  a  precedenti  richieste di diverso argomento.  Distinti saluti,    Marcello Podda  Via Cesare Pavese, 7  09030 – Villasor (Ca)     

https://www.pdf-archive.com/2013/11/08/lettera-al-sindacodi-villasor/

08/11/2013 www.pdf-archive.com

Delibera-conferimento-incarichi-Direttori-SOC 47%

Struttura Nominativo Data Fine SOC Anatomia Patologica CARBONE Antonino 31-lug-18 SOC Oncologia Sperimentale 1 MAESTRO Roberta 31-lug-18 SOC Gastroenterologia CANNIZZARO Renato 31-lug-18 SOC Oncoematologia Clinico Sperimentale GATTEI Valter 31-lug-18 SOC Farmacologia Sperimentale Clinica TOFFOLI Giuseppe 31-lug-18 SOC Oncologia Medica A TIRELLI Umberto 31-lug-18 SOC Radioterapia TROVO' Mauro Gaetano 31-lug-18 SOC Cardiologia MENEGUZZO Nereo Giuseppe 31-lug-18 SOC Fisica Sanitaria CAPRA Elvira 31-lug-18 Ritenuto nel contempo, relativamente a tutte le posizioni non definite con il presente 51 atto, di confermare la proroga nell’incarico già ricoperto prevista con deliberazione n.

https://www.pdf-archive.com/2018/03/05/delibera-conferimento-incarichi-direttori-soc/

05/03/2018 www.pdf-archive.com

Documento GdR Arco per Gestione Lot 47%

Spostandoci nel mondo orientale, arrivando in Iran (antica Persia) ma già in Egitto, in Cina e soprattutto in Turchia all’epoca dell’Impero Ottomano, notiamo invece come l’arco abbia ricoperto un ruolo di rilievo non indifferente e fosse, al posto della spada, l’arma dei potenti, o dei saggi come successe in Cina entrando a far parte integrante di tutta una seria di arti (scrittura, scherma, thé ecc.) sotto il nome di “Kiudo” e costituendo con queste la struttura filosofica dello “Zen”.

https://www.pdf-archive.com/2016/05/05/documento-gdr-arco-per-gestione-lot/

05/05/2016 www.pdf-archive.com

Martina-Pepe-EGE-BN 45%

il giaguaro minore, meno acquatico nelle abitudini e ricoperto di macchie, non di anelli;

https://www.pdf-archive.com/2017/03/05/martina-pepe-ege-bn/

05/03/2017 www.pdf-archive.com

Documentosenzatitolo 40%

racconta che negli interrogatori che formalmente aveva con Lui per circa 10 minuti la  ascoltava sui fatti dell'inchiesta e poi per il resto del tempo, circa parlavate di politica    Il paragrafo che gli dedica si intitola addirittura: "Tonino, Balocchi & profumi"!    Altre persone che hanno ricoperto come Lei incarichi di alto profilo e comunque credibili  interrogate del Dott. di Pietro ne danno una descrizione "​ ​ alternativa"    Ad esempio ho trovato il seguente brano riguardo il Prof. Romano Prodi due volte  Presidente del Consiglio (Ben lontano dal record stabilito dal Divo "State buoni ragazzi che  oggi si inaugura il settimo Governo Andreotti")    "​Verso l’allora presidente dell’Iri Romano Prodi, futuro presidente del consiglio, il Tonino  nazionale nel loro primo faccia a faccia non ha mezze misure e sceglie la linea dura.  Romano Prodi viene interrogato dall’uomo di Montenero, che vuole sapere di eventuali  finanziamenti dell’Iri ai partiti, il 4 luglio 1993. E’ un interrogatorio pesante, tanto che le urla  quel giorno si sentono fin nei corridoi della procura. Ma Prodi nega. Di Pietro legge allora al  presidente dell’Iri i verbali che contengono le dichiarazioni di Giuliano Graziosi (Stet) e  Franco Reviglio (Eni). Prodi annaspa, non ricorda, ammette solo pressioni da parte di Craxi  e Andreotti. Alla fine del confronto Di Pietro congeda Prodi più o meno con queste parole:  “va bene professore, torni a Roma e rifletta bene su quello che abbiamo detto. Ci  rivediamo lunedì, sappia però che potremmo essere costretti a farla continuare a  ​ riflettere lontano da casa. “(Confronta La Repubblica 3 luglio 1993 )  Le urla, le aggressioni verbali e le minacce neppure tanto velate di arresto scuotono il  professore bolognese a tal punto che Prodi va a dolersene con il presidente della  Repubblica Scalfaro. Riferirà l’accaduto, con toni accorati, parlando di una grande  umiliazione subita, anche all’ex ministro della Giustizia Filippo Mancuso.  L’8 luglio – un po’ a freddo – Scalfaro in una sua esternazione si rammarica per gli eccessi  giustizialisti e l’uso disinvolto della carcerazione preventiva da parte di alcuni pubblici  ministeri.  “Non c’è dubbio – dice il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro – che il  carcere per convincere l’inquisito a parlare non è nel rispetto dei diritti inviolabili dell’uomo ​ .”"    Tratto da Estratto da Corruzione ad Alta Velocità di F. Imposimato, G. Pisauro, S. Provisionato.  Koinè nuove  edizioni    [Cap. VI – L’uomo che sapeva troppo ­ pagg. 143­144; 149­150]      Ancora pare quasi inevitabile citare l'Ing. Gabriele Cagliari morto suicida in carcere soffocato  ​ ​ da una borsa di plastica (che coraggio e determinazione deve essere necessaria per una  morte del genere.. Lei è medico immagini il dolore, la paura..)     « ​Secondo questi magistrati, a ognuno di noi deve dunque essere precluso ogni futuro,  quindi la vita, anche in quello che loro chiamano il nostro "ambiente". La vita, dicevo, perché  il suo ambiente, per ognuno, è la vita: la famiglia, gli amici, i colleghi, le conoscenze locali e  internazionali, gli interessi sui quali loro e i loro complici intendono mettere le mani. Già molti  sostengono, infatti, che agli inquisiti come me dovrà essere interdetta ogni possibilità di  lavoro non solo nell'Amministrazione Pubblica o parapubblica, ma anche nelle  Amministrazioni delle aziende private, come si fa a volte per i falliti. Si vuole insomma creare  una massa di morti civili, disperati e perseguitati, proprio come sta facendo l'altro complice  infame della Magistratura che è il sistema carcerario. La convinzione che mi sono fatto è  che i Magistrati considerano il carcere nient'altro che uno strumento di lavoro, di  tortura psicologica, dove le pratiche possono venire a maturazione, o ammuffire,  indifferentemente, anche se si tratta della pelle della gente ​ . Il carcere non è altro che un  serraglio per animali senza teste né anima. (...) Come dicevo, siamo cani in un canile dal  quale ogni Procuratore può prelevarci per fare la propria esercitazione e dimostrare che è  più bravo o più severo di quello che aveva fatto un'analoga esercitazione alcuni giorni prima  o alcune ore prima.(...) Stanno distruggendo le basi di fondo e la stessa cultura del diritto,  stanno percorrendo irrevocabilmente la strada che porta al loro Stato autoritario, al loro  regime della totale asocialità. Io non ci voglio essere. »    (Estratto della lettera scritta ai familiari dieci giorni prima del suicidio)    https://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Cagliari    Ma l'elenco potrebbe continuare e Lei ne è stato diretto testimone, protagonista non di  secondo piano ed appunto interprete lo sa perfettamente, meglio di me..    Antonio Di Pietro prima di essere stato magistrato è stato poliziotto, ed i metodi dei  questurini  sono appunto quelli descritti dalle “vittime” dell’inchiesta mani pulite nelle sue  peggiori pagine..  L'inchiesta giudiziaria "Mani pulite" ha fatto emergere due cose    In maniera palese, ovvero gettando in pasto alla pubblica opinione, la storica corruzione  nella pubblica amministrazione italiana  In maniera occulta, ovvero senza rilevarla i metodi agghiaccianti da sempre utilizzati dalla  Magistratura e dalla Polizia.    All’epoca non esisteva Youtube né i Social Network oggi esistono e le persone per bene che  lavorano nella Giustizia inorridite dal sistema del quale fanno parte inseriscono materiale di  denuncia, video e documenti, che prima rimaneva nascosto .  Pensi ad esempio tanti anni fa alla tragica e misteriosa morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli  nella Questura di Milano.   se Lei oggi facesse una ricerchina su youtube potrebbe assistere ai tanti duri interrogatori  che gli inquisitori italiani fanno ali indagati: urla umiliazioni domande insistenti ed assurde..  Può trovare addirittura video di Addetti della Polizia penitenziaria che si riprendono prima di  suicidarsi esasperati dal loro lavoro...   (Lei, una volta liberato con i suoi carcerieri è andato a fare una bella cena da Rosiello a  Marechiaro)     Desidererei insomma sapere da Lei che cosa ne pensa della fase istruttoria dell’inchiesta  “Mani Pulite” riferendomi proprio ai metodi di interrogatorio,  all'uso della carcerazione  preventiva alla sofferenza che creato.  In termini più ampi alla Violenza del Potere, ovvero al vero legame che tiene insieme la  società    Lo chiedo a Lei che è stato Ministro, ovvero un uomo che ha esercitato il Potere ai vertici  dello Stato.  Lei è stato un stato un Superministro della Prima Repubblica incarcerato con un abito  gessato e per affermare il suo diritto agli arresto domiciliari ha patito 16 giorni di rigoroso  sciopero della fame.  Ha subito ed esercitato il Potere.  Per quanto mi riguarda la prego ancora di usare un pò di pazienza e continuare a leggere...  Sono del medesimo parere di Max Weber:    “​Lo Stato è un’entità che reclama il monopolio sull’uso legittimo della forza fisica.​”      Sono d’accordo con George Orwell e mi consenta di citarle questi brani tratti da “1984”:     «​Ti è sufficientemente chiaro come il Partito si mantiene al potere. Ora, però, devi dirmi  perché non abbiamo alcuna intenzione di cederlo. Da quale fine siamo spinti? Per quale  motivo dovremmo desiderare il potere? Su, parla!» aggiunse, mentre Winston continuava a  rimanere in silenzio.   «Voi governate su di noi per il nostro bene» disse con una certa stanchezza nella voce.  «Avete la convinzione che gli esseri umani non sappiano governarsi da soli, quindi...»   Diede un balzo e quasi emise un grido. Uno spasmo doloroso gli aveva  attraversato il corpo.    «Hai detto una cosa stupida, Winston, stupida!» disse. «Non avresti dovuto essere così  avventato.»  «Risponderò io stesso alla mia domanda. La risposta è: il Partito ricerca il potere in quanto  tale. Il bene altrui non ci interessa, è solo il potere che ci sta a cuore. Non desideriamo la  ricchezza, il lusso, la felicità, una lunga vita. Vogliamo il potere, il potere allo stato puro.  Presto capirai che cosa intendiamo per potere allo stato puro. Siamo diversi da tutti gli  oligarchi del passato perché abbiamo piena coscienza di quello che facciamo. Costoro,  anche quelli che più ci rassomigliano, erano tutti dei codardi e degli ipocriti. I nazisti in  Germania e i comunisti in Russia usarono metodi molto simili ai nostri, ma non ebbero mai il  coraggio di ammettere apertamente da  quali fini erano spinti. Pretendevano, e forse ci credevano davvero, di essersi impadroniti del  potere controvoglia e per un periodo di tempo limitato, e che dietro l'angolo ci fosse un  paradiso nel quale gli esseri umani sarebbero stati liberi e uguali fra loro. Noi non siamo  così, noi sappiamo che nessuno si impadronisce del potere con l'intenzione di cederlo  successivamente. Il potere è un fine, non un mezzo. Non si instaura una dittatura al  fine di salvaguardare una rivoluzione: si fa la rivoluzione proprio per instaurare la dittatura. Il  fine della persecuzione è la persecuzione, il fine della tortura è la tortura, il fine del potere è il  potere. Adesso cominci a capirmi?»  «Noi siamo i sacerdoti del potere. Dio è potere. Fino a questo momento per te potere è solo  una parola, ma è bene che adesso ti faccia un'idea più precisa di che cosa sia veramente, il  controllo che abbiamo sulla materia è già assoluto.»    «Ma com'è possibile che controlliate la realtà materiale?» gridò. «Non controllate né il clima  né la legge di gravità. E poi ci sono le malattie, il dolore, la morte...»    O'Brien lo tacitò con un segno della mano. «Noi controlliamo la materia perché controlliamo  la mente. La realtà si trova nella scatola cranica. Apprenderai per gradi questa verità,  Winston. Nulla ci è impossibile. L'invisibilità, la levitazione, nulla. Potrei, se volessi,  sollevarmi da questo pavimento come una bolla di sapone. Non voglio farlo, perché la  volontà del  Partito non è questa. Devi liberarti di quelle idee ottocentesche sulle leggi naturali. Quelle  leggi le facciamo noi.»    «È falso! Non siete neanche padroni di questo pianeta! E l'Eurasia? E  l'Estasia? Non le avete ancora conquistate.»    «Non è importante. Le conquisteremo quando ci parrà opportuno, e se anche ciò non  dovesse avvenire, che differenza farebbe? Possiamo lasciarle fuori dell'esistenza. L'Oceania  è il mondo.»     «Ma di per sé il mondo non è altro che un granello di polvere, e l'uomo è  piccolo... indifeso! Da quanto tempo esiste? Per milioni di anni la Terra è  stata disabitata.»     «Sciocchezze. La Terra ha la nostra stessa età, nulla di più. Le cose esi­  stono solo in quanto se ne ha coscienza.»     «Ma le rocce sono piene di ossa di animali estinti... mammut, mastodonti, rettili immani,  che vivevano qui molto prima che si sentisse parlare dell'uomo.»     «Ma le hai viste queste ossa, Winston? No, naturalmente. Sono un'invenzione dei biologi  dell'Ottocento. Prima dell'uomo non c'era nulla. E se potesse estinguersi, dopo di lui non ci  sarebbe nulla. Nulla esiste esternamente all'uomo.»     «Ma esternamente a noi c'è l'intero universo! Pensa alle stelle, alcune di  loro distano milioni di anni luce dalla Terra. Non le potremo raggiungere  mai.»     «Che cosa sono le stelle?» disse O'Brien con aria indifferente. «Corpuscoli di fuoco a  qualche chilometro da noi. Se volessimo, le potremmo raggiungere, o cancellare. La Terra è  il centro dell'universo. Il sole e le stelle le girano intorno.»  Si interruppe, e per un attimo riprese quell'aria da maestro che interroga uno scolaro  promettente: «Winston,come fa un uomo a esercitare il potere su un altro uomo?».    Winston rifletté. «Facendolo soffrire» rispose.    «Bravo, facendolo soffrire. Non è sufficiente che ci obbedisca. Se non  soffre, come facciamo a essere certi che non obbedisca alla nostra volontà  ma alla sua? Potere vuol dire infliggere dolore e umiliazione. Potere vuol  dire ridurre la mente altrui in pezzi che poi rimetteremo insieme nella forma che più ci parrà  opportuna.»       Che ne pensa del Potere inteso come Violenza che, secondo me è il Potere dei Tribunali  utilizzato però ​come semplice pretesto per l’amministrazione della Giustizia?  Che cosa ne pensa del Potere inteso come Violenza ovvero come vero collante come vero  motore delle Istituzioni?  Grazie per la sua pazienza, spero di essere stato chiaro..     

https://www.pdf-archive.com/2016/08/05/documentosenzatitolo/

05/08/2016 www.pdf-archive.com

intro 2015 (1) 40%

Ripensava a sua madre mentre era disteso in terra con la faccia contro il terreno ricoperto di neve, portò un braccio al petto, versò una lacrima che divenne ghiaccio quasi istantaneamente, e cosi’ si spense Fundan, figlio di Kandun, con la neve che gentilmente cominciava ad adagiarsi su di lui...

https://www.pdf-archive.com/2015/02/17/intro-2015-1/

17/02/2015 www.pdf-archive.com

colloquio-nagul 38%

v'è una battaglia molto concitata tra un mannaro ricoperto da una solida armatura a piastre , armato con mazzapicchio alla destra e scudo medio alla sinistra , ed un elfo in armatura pesante completa , spada bastarda retta con la mano destra e mano sinistra libera ciondolante al fianco.

https://www.pdf-archive.com/2017/10/17/colloquio-nagul/

17/10/2017 www.pdf-archive.com

22:10A 32%

Il resto del corpo, ricoperto dall'acciaio e dall'ottone dell'armatura, parrebbe immobile come una statua scolpita da Prassitele» ¶ Dunque sarà questo il vostro ramo di competenza.

https://www.pdf-archive.com/2017/11/01/22-10a/

01/11/2017 www.pdf-archive.com

25-10-glykeria 27%

15:39 Syrial [Sentiero/Sella] fa la sua apparizione in sella a Raksaka, il gigantesco cammello della Battriana ricoperto dalla barda da guerra, che conduce all'AMBIO MODERATO in direzione del castello.

https://www.pdf-archive.com/2017/11/01/25-10-glykeria/

01/11/2017 www.pdf-archive.com