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MANUALE .pdf


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A. C. T.

CORSO TEORICO PER
IL CONSEGUIMENTO
PELL'ABILITAZIOWC
ALLA GUIDA DELLE
MOTRICI TRANVIARIE

- GIUGNO

19S5 -

- I® I N D I C E
Pagina

1 ) PREMESSA
2)

^

FUNICOLARE

3} MOTRICE TRANVIARIA
•^-1 - Generalità
- Motrici a carrelli

3.2.1
3.2.2
3.2.3
3.2.4

=
=.
=
=

PARTE MECCANICA PARTE ELETTRICA =
PARTE PNEUMATICA =
UBICAZIONE DEGLI INTERRUTTORI E
DEI FUSIBILI E DELLE LAMPADE SPIA

b
b
c

5

g

G
7

15

4) REGOLAMENTO PER IL PERSONALE VIAGGIANTE

20

5) COMPORTAMENTO DEL MANOVRATORE IN CASO
DI GUASTI

24

6} SISTEMI DI FRENATURA

35

7) SCHEMI
ESTRATTO DAL REGOLAMENTO D'ESERCIZIO DELLA
FUNICOLARE TERRESTRE PIAZZA SCORCOLA VETTA SCORCOLA

32

Art.6) Mansioni ed obblighi degli agenti
manovratori del tram

32

- 1 -

CORSO TEORICO PER IL CONSEmjIMTO DELLA ABILITAZIONE
ALLA GUIDA DET.LE MOTRICI TRAIOTARIE

1) PREf.ffiSSA
La motrice tramviaxia è un veicolo su rotaia che
normalmente viene mosso con l'energia elettrica*
La via su cui tale mezzo si muove è costituita
dai seguenti elementi:

-2 - 3 1) 2 Rotaie (che costituiscono
il BINARIO)
2) Traversina
3) Massicciata
d) = Distanza tra le facce interne
della rotaia = scartamento = mm 1000
per la linea Trieste - Opicina

(1)

Ago

(2)

Contrago

(3)

Cuore

(4) Tirante

barra di accoppiamento

( 5 ) Punta dell'ago

(6) Tallone o cerniera
(7)

Tra una rotaia e quella contigua esiste un GIUNTO
costituito da 2 ganasce e un certo numero di "bxilloni (chiavarde) di serraggio*
La congiunzione di due "binari costituisce lo SCAM
BIO (vedi schema)

0

Controrotaia

A seconda della disposizione dei binari che si in
restano su imo scambio si distingue lo scambio
DESTRO

oppure

SINISTRO

oppure

SIMMETRICO

- 4 -

- 5 -

L'energia elettrica necessaria alle vetture viene
fornita con la LINEA DI CONTATTO.
Schemati capiente:

Il tram di Opicina ha una tratta in cui il movimen
to delle vetture avviene con una fune metallica ~
che scorre in mezzo al binario su appositi rulli.
Ai due capi di tale fune sono fissati due carrel­
li a cui le motrici si accostano ai capilinea di
questa tratta, in Piazza Scorcola (proveniendo da
Piazza Oberdan) e a Vetta Scorcola (proveniendo
da Opicina),

i

i
]
LINEA
SOTTOSTAZI0=
NE
ELET =
TRICA
..

j
1

DI

+ 600 V C.C.

CONTATTO


^

mammmn

—{TV-J
(,)

2) FUNICOLARE

Q

Quando il convo^rlio (motrice + carrello) va in di
scesa, è il carrellista che controlla la linea
(posizione dello scambio di mezzeria, passaggi a
livello ecc.,), mentre quando va in salita è il
manovratore del tram che controlla lo stato del
binario.
13 comportamento del manovratore sulla funicolare
e regolato dal "Regolamento d'Esercizio della Fu-'
nicolare", che viene distribuito a tutti gli agen
ti che operano sulla linea 2.
"

3) MOTRICE TRALIVIARIA

3*1 - Generalità
I veicoli in servizio sulla linea Trieste - Opi
Cina sono di due tipi:
a) a 2 carrelli, a 2 assi, 4 motori : in normale servizio per il pubblico

- 7-

b) a 2 assi, 2 motori; utilizzati esclusivamente
per interventi di manutenzione o guasti.
Ai fini del corso di abilitazione verranno illu­
strate in dettaglio soltanto le motrici a carre^l
li. Per quelle a 2 assi verranno effettuate alcu
ne corse dimostrative.

Sulle due testate, con un apposito volantino, si
comanda la frenatura della vettura.
Sotto il pavimento della vettura e sopra il tetto
si trovano tutte le principali apparecchiature elettropneumatiche.
3.2,2 = PARTE ELETTRICA =

- Motrici a carrelli
.1 = PARTE MECCANICA =
La cassa è costituita da un'intelaiatura di ferro,
rivestita in legno o altri materiali.
L'interno è diviso in.. 3 parti: 2 vani d'estremità
e un ambiente più grande in cui si trovano pratica
mente tutti i sedili della vettura.
Alle due estremità del veicolo ci sono due porte
scorrevoli.
Delle due piattaforme, quella lato Opicina è la
più grande e in essa ci sono alcuni posti a se­
dere.
La cassa poggia, per mezzo di due appositi cu­
scinetti (Ralle) su altrettante travate.
Queste ultime sono appoggiate mediante molle e
licoidali ed a balestra alla struttura di cia­

La corrente elettrica passa attraverso il:
- Pantografo: è una struttura tubolare sul tetto
della vettura che sorregge un pattino tenuto
pressato contro la linea di contatto per mezzo
di una molla.
ATTENZIONE! il pantografo, a contatto con la
linea aerea, ha una tensione di
600 V C.C.
Può essere alzato o abbassato a mezzo dell'ap
posita fune fissata alla testata lato Opicina.
In derivazione al pantografo si trova lo sca­
ricatore che è un dispositivo con cui le even
tuali scariche atmosferiche (fulmini) vengono
deviate direttamente a terra.
~ ^"^Lerruttori generali ; (a comando manuale e/o

scuno dei 2 carrelli.
Il telaio dei carrelli si appoggia a mezzo altre
molle sui cuscinetti entro i quali ruotano gli

consentono di staccare il rispettivo "control

assi su cui sono fissate le ruote.
I motori (2 per ogni carrello, quindi 4 per ogni

ler". In particolare quallo posto sulla testa
ta lato Opicina è dotato di una bobina di sgan

vettura) sono sospesi da una parte all'asse e
dall'altra parte al telaio del carrello.
Ogni motore ha un pignone che muove una ruota

ciò e protegge anche i circuiti del motocom- ""
pressore della motodinamo.

dentata fissata all'asse delle ruote.

automatico)
Si trovano sopra le rispettive piattaforme e

Sulla testata lato Trieste l'interruttore ha
più propriamente funzioni di sezionatore (ad

- 8- 9esso fanno capo anche i circuiti del riscalda
mento e del freno elettromagnetico).
- Interruttore automatico: si trova sotto il
pavimento della vettura dalla parte dove non
ci sono le porte, spostato verso il carrello
lato Trieste. Serve a proteggere tutto il cir
tuito di forza.
Tale interruttore si apre per:
a) mancanza di tensione:
b) assorbimento di corrente superiore al
valore di taratura;
c) ritorno allo zero dei controller.
"" Controller; uno per. piattaforma, serve per
regolare la marcia del veicolo, inserendo od
escludendo resistenze del reostato.
Presenta due manovelle, una più grande e una
più piccola. La manovella più piccola comanda
il senso di marcia (avanti o indietro) e se
si procede con entrambi i gruppi dei motori
(i motori sono disposti in 2 gruppi di 2) op
pure con uno escluso (il I® gru ppo è sempre
quello sotto il pantografo).

In sequenza:
= dalla tacca 0 alla 5'*: si rego la l'esclu­
sione delle resistenze, lasciando alla fine
i moto ri tutti collegati in serie tra loro,
collegati direttamente alla linea;
= dalla 5 alla 6 si effettua la "commutazio­
ne" per cui si modifica il collegamento dei
motori da "serie" a in "parallelo" (a 2 a 2);
= da lla 6" alla 9" si ha una nuova esclusione
di resistenze.
Con la 9''tacca, i motori, a 2 a 2 in parallelo,
sono collegati direttamente alla linea.
Spostando la leve indietro (verso lo 0) s
i prò
voca (con il mezzo scatto) l'apertura dell'in­
terruttore automatico, ad esclusione della l'^
tacca.
Perciò per ridare corrente ai motori, si deve
ripartire dallo 0.
Questa manovra (della mezza tacca indietro)
tende ad evitare che si provochino bruciature
ai contatti" del controller, che non sono adat
ti ad aprire il circuito di trazione sotto ca
rico.

La manovella grande, collegata con un blocco
meccanico con la leva più piccola (si può agire sulla grande solo se la piccola è in una
posizione diversa dallo 0), serve per regola­
re la velocità. Da fermo alla massima velocità

Quando la motrice impegna lunghi tratti in di

sono disponibili 9 tacche.

scesa, con la frenatura elettrica si può con­

Di queste però solo due possono essere usate
per la marcia normale: la B^e la 9". Sulle

venientemente rallentare e controllare la mar

tacche intermedie si deve viaggiare il meno
possibile per non bruciare le resistenze del
reostato.

Spostando la leva grande in posizione inversa
a quella per la marcia, si determina 1'inseri
mento della frenatura elettrica.

eia del veicolo (vedere p.to frenatura elettri
ca).
~
Resistenze: sono in lamina metallica opportuna
mente disposte e collegate. Sono collocate tut
te sul tetto della vettura.

- 10 -

11 -

- Valvole di sicurezza: sono organi di pr ote­
zione per i vari c ircuiti della vettura.Sono
fili o laminette che si fondono al passaggio
di una corrente di valore superiore a quello
di taratura.
Nel vano in alto a sinistra della piattaforma
lato Trieste c'è un contenitore in cui sono
depositate alcune valvole di sicurezza.
Se il manovratore provvede a cambiare una vai
vola in linea, deve sempre segnalare il fatto
e consegnare la valvola sostituita.
ATTENZIONE! accertarsi sempre che il panto­
grafo della vettura sia abbassato
ATTENZIONE! ad eccezione della valvola per
il circuito porte, che è unica
come dimensioni, le altre sono
simili tra loro, ma hanno portate
differenti ;
= Motocompressore

15

= Frenatura elettromagnetica
= Riscaldamento

10 A
15 A

Sulle motrici sono presenti i seguenti circuiti
- Circuito porte: fa capo ad un quadretto collo
cato sulla 'parete in alto a sinistra del con­

sempre che tutte le porte siano chiuse onde
evitare incidenti ai viaggiatori.
Con la chiusura di questi interruttori, l'au
tomatico non si apre più con la mezza tacca
indietro del controller, poiché le interruzio
ni di corrente avvengano tutte direttamente
sui contatti del controller stesso, con rischio
di bruciature.
Nel caso che si debba sostituire la valvola di
protezione, situata nella parte destra del vano
in cui sono collocati gli interruttori citati,
si deve prestare attenzione che la valvola so­
stituita sia uguale a quella bruciata. Succes­
sivamente si deve segnalare l'effettuazione di
detta operazione.
ATTENZIONE! Per cambiare il fusibile abbassare
il pantografo.
Circuito a 24 V: fa capo ad una batteria appo­
sita e comprende tutte le illuminazioni interne
ed esterne e l e suonerie. Tale circuito va ali­
mentato con una motodinamo il cui interruttore
si trova in alto a destra del controller lato
Opicina.

troller lato Trieste (dove ci sono 2 interrut
tori).

Circuito freni elettromagnetici.
Nei carrelli sono montati 2 freni elettroma­
gnetici a pattino, comandati da un apposito

L'impianto ha in serie dei contatti che si

interruttore alloggiato sulla sinistra (in

chiudono solo se le porte sono chiuse.
In tal caso si eccita la bobina che consente
la chiusura dell'interruttore automatico.Solo
così il ma novratore può avviare la vettura.
In tal caso il manovratore dovrà accertarsi

un'apposita cassettina) di ciascun controller.
La corrente provoca la magnetizzazione dei pat
tini che vengono attratti dalle rotaie.
Per aderenza magnetica e per attrito si produce
un certo effetto frenante.
Con lo stesso interruttore si comanda un'elet­

- 12 - 13 trovalvola che, scaricando l'aria di un cir­
cuito comanda l'abbassamento dei pattini.
Motocompressore: è situato sotto il pavimento
della vettura dal lato porte (nei pressi della
porta centrale) e serve a produrre l'aria com­
pressa necessaria al funzionamento dei freni,
delle sabbiere e del fischio - porte - tergi,
ecc. Si inserisce con un apposito interruttore
in alto a destra del controller lato Opicina.
Anche per quest'apparecchiatura è prevista una
valvola collocata nello stesso interruttore.
Ogni sua sostituzione va sempre segnalata sul
foglio tecnico.
Circuito per le segnalazioni sulla tratta funi­
colare.
A bor do delle vetture tramviarie sono stati in
stallati dei dispositivi che vengono utilizza­
ti q uando queste si trovano sulla funicolare.
Per l'attivazione di alcuni di questi è neces
sario eseguire il collegamento tra la motrice
ed il carro-scudo a cui è appoggiata.
Schematicamente le apparecchiature possono
cosi raggrupparsi:
1) Apparecchi di controllo e sicurezza per
l'esercizio della funicolare (pulsante
rosso sulle testate, pulsante prenota­
zione fermate).
2 ) Circuito delle telecamere per l'esercizio
ad agente unico e le manovre in piazza Scor
cola.
Circuito luci esterne: è uno dei circuiti a
24 V e viene comandato da un apposito quadretto

posto vicino al controller.
Si usano le luci abbaglianti quando la visibi­
lità esterna è ridotta. Le luci abbaglianti
vanno abbassate oltre che nei vari casi pre­
visti dal Codice della Strada, anche quando,
in funicolare si incrocia il convoglio discen
dente o ci si avvicina alla cabina di Vetta
Scorcola.
- Pulsanti suonerie: servono al pubblico per pre
notare la fermata o se nel caso per dare un se
gnale d'allarme. In funicolare determinano 1'
arresto automatico alle fermate di Romagna e
S.Anastasio.
3.2.3 = PARTE PNEUMATICA =
A bor do della vettura è installato, come già det
to, un motocompressore che eroga l'aria compres­
sa necessaria a far funzionare i freni, il fi­
schio, le sabbiere ecc.ecc.
L'interruttore che comanda l'inserimento del mo­
tocompressore si trova nella piattaforma lato
Opicina, in alto a destra.
L'aria compressa, a mezzo un sistema di tubi,
viene convogliata in 2 serbatoi posti sotto il
pavimento della vettura.
La pressione dell'aria è di 6 Atm. e viene ri­
levata da un manometro posto vicino al controller
(il manovratore quando prende servizio e durante
la marcia deve controllare costantemente la pres
sione segnata da una lancetta sullo strumento).
Nel circuito è inserita un'elettrovalvola che au
tematicamente mette in moto il compressore quando
la pressione scende sotto un certo valore minimo


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